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Fca mette il turbo ai conti di Tesla, ecco come

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Quinto trimestre redditizio per Tesla, anche i crediti verdi di Fca fanno crescere i conti. Tutti i dettagli

Tesla mette il turbo e registra il quinto trimestre consecutivo redditizio. Cresce il numero delle consegne e delle auto prodotte, ma è il business dei certificati di emissione (ed i soldi che arrivano da Fca) a fare la differenza nelle casse dell’azienda.

I NUMERI DI TESLA

Partiamo dai numeri registrati da Tesla. La casa auto ha realizzato profitto per 331 milioni di dollari nel terzo trimestre del 2020, il quinto trimestre consecutivo redditizio. L’utile degli ultimi tre mesi è più che raddoppiato rispetto al terzo trimestre dello scorso anno.

I ricavi si sono attestati a 8,771 miliardi di dollari, sostenuti da 579 milioni di dollari nelle vendite di accumulatori di energia e 581 milioni di dollari in entrate dai servizi.

“Le sole vendite di auto non bastano a Tesla per chiudere in positivo”, scrive The Verge.

IL BUSINESS DEI CERTIFICATI DI EMISSIONE

Menzione a parte merita il business dei certificati di emissione: da gennaio al 30 settembre, infatti, la Casa auto americana ha incassato quasi 1.2 miliardi di dollari dalla cessione di crediti sulle emissioni (Nel 2021 entreranno in vigore i nuovi limiti sulle emissioni di CO2 stabiliti dall’Unione Europea: tutti i costruttori dovranno rispettare la soglia stabilita dei 95 g/km di CO2 per il parco auto in produzione, altrimenti saranno costretti a pagare diverse sanzioni. Per poter rientrare nei stringenti parametri, le case auto più inquinanti siglano accordi con le aziende più vituose per compensare le proprie emissioni inquinanti grazie all’acquisto di “crediti verdi”).

Secondo quanto riporta The Verge, Tesla ha venduto 397 milioni di dollari di crediti regolamentari nel trimestre appena concluso, e 428 milioni di dollari di crediti fra aprile e giugno di quest’anno.

L’ACCORDO CON FCA

Tra coloro che rappresentano una buona carica per i conti di Tesla, ricorda MF-Milano Finanza, c’è Fca, che ha stretto un accordo pluriennale da 1.8 miliardi con Tesla per l’acquisto di crediti verdi.

IL TURBO NELLE CONSEGNE (E NELLA PRODUZIONE)

Che Tesla, crediti verdi a parte, stia accelerando è comunque fuor di dubbio: Tesla ha consegnato 139.300 veicoli in questo trimestre, battendo il precedente record (registrato nel quarto trimestre del 2019) con 112.000 consegne.

LA PRODUZIONE

Cresce anche la produzione: la casa auto americana ha prodotto 145.036 veicoli durante il terzo trimestre, un numero decisamente maggiore rispetto agli 82.272 veicoli realizzati nel secondo trimestre dell’anno.

LE PROSPETTIVE

Elon Musk, fondatore e ceo dell’azienda, ha detto in una e-mail ai dipendenti di voler consegnare 500.000 veicoli entro la fine del 2020, ovvero il 36% in più rispetto al 2019.

Ad oggi, però, l’azienda ha inviato solo 318.350 auto ai clienti: negli ultimi mesi del 2020 dovrebbe effettuare 181.650 consegne.

UNA NUOVA POLITICA CLIENTI

Mentre tesla cresce e muove i primi passi verso una strategia di casa auto di massa, cambia le politiche di gestione dei clienti: addio alla possibilità di restituzione del veicolo entro sette giorni, con rimborso completo, e riduzione della garanzia per le auto usate da quattro anni (o 50.000 miglia) a un anno (o 10.000 miglia).

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