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Che cosa succede fra Antitrust e Flixbus

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Tutti i dettagli sul procedimento istruttorio avviato dal Garante su Flixbus Italia in materia di vendita on line di biglietti

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, sulla base di numerose segnalazioni di consumatori, ha avviato un procedimento istruttorio ed un sub-procedimento cautelare nei confronti di Flixbus Italia Srl, società attiva nei servizi low cost di trasporto extraurbano su autobus controllata dall’omonimo gruppo tedesco.

E’ quanto emerge da un comunicato stampa del Garante.

Oggetto del procedimento è la vendita on line di biglietti per servizi nelle date coperte dai provvedimenti governativi di blocco e limitazione della circolazione a causa del Covid-19 e la successiva cancellazione degli stessi in ragione dell’emergenza sanitaria.

L’Autorità presieduta da Roberto Rustichelli ha avviato anche un sub-procedimento cautelare per sospendere immediatamente i comportamenti scorretti di Flixbus, consistiti nel non aver fornito un’adeguata informazione e assistenza ai consumatori e non aver offerto loro né l’erogazione di voucher di valore pari al prezzo del biglietto già pagato né un rimborso in denaro, aggiunge l’authority che vigila sulla concorrenza e sul mercato, oltre a tutelare i consumatori da comportamenti scorretti delle aziende.

A seguito dell’intervento dell’Autorità, Flixbus ha dichiarato di aver modificato le condotte contestate e di aver adottato misure a tutela dei consumatori in caso di cancellazione del viaggio quali, in particolare: un congruo preavviso rispetto alla data di partenza; informazioni – all’atto della prenotazione del trasporto – sul diritto a ottenere, a scelta dal passeggero, il rimborso del totale del costo mediante voucher sostitutivo oppure restituzione in denaro; erogazione tempestiva e corretta del rimborso richiesto senza applicazione di alcun onere ulteriore, a titolo di penali, commissioni o altri costi di sorta.

In virtù di tale comportamento di Flixbus, ritenendo non sussisterne i presupposti, nella riunione dello scorso 17 giugno l’Autorità ha deliberato di non adottare alcuna misura cautelare nei suoi confronti, permanendo viceversa in essere il procedimento principale, conclude la nota del Garante.

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