Mobilità

Che cosa farà Fincantieri con Eni e Saipem

di

Fincantieri

Tutti i dettagli sugli accordi – alcuni in fieri – di Fincantieri con Eni e Saipem

 

Vecchi e nuovi business per Fincantieri?

In attesa che il mercato delle crociere torni a navigare in buone acque, dopo lo stop imposto dalla pandemia di Sars-Cov-2, Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri, leader nella realizzazione di navi per il settore cruise, guarda anche al settore merci.

L’azienda, rispolverando un vecchio accordo, si è detta pronta, nel corso un’audizione al Senato, anche ad una collaborazione, su più fronti, con Eni. In corso anche una collaborazione con Saipem. Tutti i dettagli.

LE PAROLE DI GIUSEPPE BONO

“Abbiamo degli accordi che stiamo sviluppando con Eni”, ha annunciato Giuseppe Bono in audizione la scorsa settimana presso la Commissione Difesa al Senato, sottolineando come Fincantieri sta cercando di diversificare il proprio business e sta pianificando di reperire più ordini di navi mercantili.

COSA FARANNO FINCANTIERI ED ENI

Bono in audizione ha svelato anche cosa faranno insieme i due gruppi italiani. Le collaborazioni “riguardano la catena del trasporto del gas naturale, le piattaforme per la produzione offshore, e poi la famosa energia derivata da moto ondoso, che è pane nostro”.

OBIETTIVO TRANSIZIONE

Eni e Fincantieri effettueranno anche “uno studio sulla decarbonizzazione e sull’economia circolare”, concentrandosi tra le altre cose sul trasporto della Co2, sull’idrogeno e sulle fuel cell, speciali batterie “che producono energia per i motori che utilizziamo sui sommergibili che vanno ad idrogeno”, ha specificato l’amministratore delegato di Fincantieri.

UN’AMICIZIA DI VECCHIA DATA

La collaborazione tra Eni e Fincantieri non rappresenta un’assoluta novità. Eni e Fincantieri, infatti, già a maggio 2017, hanno firmato un Memorandum of Understanding per la collaborazione nel campo della ricerca e sviluppo, inclusa la possibilità di realizzare studi di fattibilità su progetti energetici di gas naturale. Anche tre anni fa, le due aziende erano pronte a collaborare in progetti relativi a piattaforme galleggianti per produzione offshore e si impegnavano nella valutazione di progetti energetici a ridotto impatto ambientale.

NON SOLO ENI. L’ACCORDO CON SAIPEM

Il numero uno di Fincantieri, in audizione, ha annunciato anche una collaborazione con “Saipem, con cui abbiamo un accordo per una delle cose che riteniamo più importanti”, la salute del mare. Fincantieri e Saipem si occuperanno, tra le altre cose, di “estrarre minerali dal fondo del mare”.

REVISIONE DI TERMINI DI CONSEGNA

Mentre Fincantieri prova ad allargare il suo core business, il settore cruise nonostante la pausa pandemia tiene (a fatica): sulle navi dell’azienda italiana viaggia almeno la metà dei 25 milioni di passeggeri. “Ad oggi non abbiamo avuto nessuna cancellazione di ordine, ma abbiamo avuto degli allungamenti dei termini di consegna”, con sforzi enormi dell’azienda e con un importante rallentamento dell’attività produttiva, ha sottolineato Bono.

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