Mobilità

Auto elettriche. Abb e Microsoft alleate per una nuova piattaforma di ricarica

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Auto elettriche Abb

ABB e Microsoft hanno annunciato una partnership per la realizzazione su scala mondiale di una nuova piattaforma di servizi per la ricarica rapida di veicoli elettrici. Da oggi l’integrazione tra sistemi di ricarica e strumenti cloud non sarà più solo un’ipotesi. Grazie al cloud di Microsoft Azure, ABB riuscirà a garantire un servizio stabile, scalabilità a livello globale e funzionalità di gestione avanzate.

La partnership per le auto elettriche

“Collaborando con Microsoft, ABB sarà in grado di offrire attività best-in-class e servizi avanzati innovativi: è quello che chiamiamo Internet of Things, Services and People” ha dichiarato Pekka Tiitinen, presidente della Discrete Automation and Motion Division di ABB. “Questa partnership -continua Tiitinen- ci assicura le soluzioni, la scalabilità e l’agilità necessarie per promuovere la domanda di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici nei principali mercati automobilistici del mondo, focalizzandoci sulla nostra strategia di crescita Next Level.” Tutte le stazioni di ricarica ABB verranno connesse al cloud Microsoft Azure ed in questo modo riusciranno a fornire servizi a valore aggiunto: operatori, case costruttrici e partner potranno sfruttare i vantaggi di una piattaforma su scala mondiale.

Mercato delle auto elettriche

ABB e Microsoft arrivano nel momento giusto, la necessità di una rete efficiente in questo campo è dettata anche dal mercato in forte espansione dell’ibrido e dell’elettrico. Senza dover scomodare la nuova arrivata in casa Tesla, i passi in avanti compiuti in questo settore sono sotto gli occhi tutti ed i dati iniziano ad essere incoraggianti. Le auto elettriche nel mondo ormai superano il milione di mezzi, la metà è stata venduta negli ultimi 14 mesi. Aumenta, quindi, la domanda di servizi legati alla fornitura energetica e alla ricarica dedicati a questa particolare tipologia di autovetture; ad oggi questo comparto conta un giro d’affari che si attesta intorno ai 152 milioni di dollari, ma le previsioni dicono che nel 2023 salirà fino a circa 3 miliardi di dollari.

Startup, auto elettriche e Car Sharing in Italia

L’onda lunga di questo fenomeno tocca anche il nostro paese, decisamente a corto di infrastrutture di ricarica. In questo senso si inserisce il progetto di Spin8, startup italiana: con 15 milioni di euro verrebbero installati 57 punti di ricarica veloce nelle autostrade e 18 colonnine rapide nelle aree urbane. Ma c’è chi pensa anche alle opportunità di poter consentire agli automobilisti green di fare il “pieno”. È il caso di Route220 che promuove la diffusione dei punti di ricarica in prossimità di particolari luoghi di interesse turistico, in modo da incentivare l’utilizzo dell’auto elettrica e dare la possibilità a chi viaggia con queste auto di poter visitare il maggior numero di attrazioni possibile. Una rete di infrastrutture più estesa inizia a far gola anche alle società di car sharing che cominciano ad attrezzarsi, Share’N Go è l’esempio più estremo: attiva da giugno a Milano, la società livornese sbarca con la sua flotta di sole auto elettriche anche a Firenze e si appresta ad offrire i suoi servizi anche a Modena, Pisa e Roma.

Emanuele Del Baglivo

 

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