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Musk, la ketamina e la produttività

Prendere ketamina per assicurare buoni risultati. Sarebbe questa la prescrizione medica a cui si attiene Elon Musk per il bene degli investitori. Ma quali sono gli effetti e quando viene prescritta?

 

Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Dopo le rivelazioni del Wall Street Journal a inizio gennaio sul consumo di varie droghe da parte di Elon Musk, il miliardario è tornato per lo stesso motivo sotto i riflettori. Questa volta l’attenzione è tutta sulla ketamina, assunta dal Ceo di Tesla – dietro prescrizione medica – “nel miglior interesse degli investitori”, come ha dichiarato in un’intervista all’ex anchor di Cnn Don Lemon.

Ma a cosa serve e che ricadute può avere sulle molte aziende di Musk?

MUSK E IL CONSUMO DI DROGHE

A inizio anno il Wall Street Journal aveva dedicato un lungo articolo alle abitudini – non proprio ortodosse – di Musk. In particolare, veniva approfondito il consumo che fa di alcune droghe, tra cui Lsd, cocaina, ecstasy, funghi e ketamina. Abitudine che tuttavia preoccupa alcuni dirigenti e membri dei consigli di amministrazione delle sue società, come Tesla e SpaceX, che temono per i danni che simili notizie possono arrecare all’immagine.

L’interessato aveva rigettato le accuse sostenendo di non essere mai risultato positivo ai controlli antidroga casuali effettuati per tre anni da parte della Nasa – “l’agenzia spaziale del governo degli Stati Uniti con cui ha contratti miliardari”, commenta Wired.

In quella occasione si era parlato soprattutto dell’uso che Musk ne aveva fatto in occasioni “ricreative”, party, festival ed eventi, ma ora, secondo quanto dichiarato da lui stesso, la ketamina gli viene periodicamente prescritta dal medico ed è nell’interesse degli investitori perché “quello che conta per Wall Street è l’esecuzione”. “Quindi dal punto di vista degli investitori, se sto prendendo qualcosa dovrei continuare a farlo”, ha spiegato Musk.

Il Wsj aveva anche rivelato che il miliardario avrebbe fatto pressioni sugli attuali o ex dirigenti delle sue compagnie affinché lo seguissero nelle sue abitudini.

USI ED EFFETTI DELLA KETAMINA

Causa della morte dell’attore di Friends Matthew Perry, a fine ottobre 2023, per i suoi “effetti acuti”, la ketamina è un anestetico con proprietà psichedeliche. Stando al New York Times, oltre a essere utilizzata a scopo ricreativo, “è diventata sempre più popolare come terapia per la depressione resistente al trattamento e altri problemi di salute mentale”. Disturba la percezione della vista e del suono e fa sentire le persone che la assumono distaccati dal dolore e dall’ambiente circostante. Può avere effetti allucinogeni.

Sviluppata come anestetico da campo negli anni ’60, negli Stati Uniti, la ketamina è legale dal 1970 per l’uso su persone e animali e, secondo il Nyt, “viene spesso utilizzata come anestetico per i bambini, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo”. Come sedativo in chirurgia si somministra per via endovenosa ma si può trovare sotto forma di polvere, cristalli o compresse che spesso vengono miscelate con altre sostanze come eroina o cocaina.

STABILIZZATORE DELL’UMORE?

Il suo uso psichiatrico non è ancora né approvato né regolamentato ma viene prescritta sempre più spesso off label (ovvero per indicazioni non autorizzate) per il trattamento della depressione, dell’ideazione suicida e del dolore cronico.

Musk ha dichiarato di assumere il farmaco come prescritto periodicamente per trattare quelle che ha descritto come “maree chimiche” che portano a sintomi simili alla depressione.

Nel 2019, la Food and Drug Administration (Fda) ha approvato un derivato della ketamina, chiamato Esketamina, in uno spray nasale per il trattamento della depressione resistente e uno studio italiano ne ha osservato gli effetti anche per curare i sintomi depressivi nel contesto del disturbo bipolare.

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