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La pillola Pfizer anti Covid tra buone intenzioni e limiti

Pillola Anti Covid Pfizer

Pfizer rinuncia alle royalties sulla sua pillola anti Covid ma, ancora una volta, molti Paesi rimangono esclusi. Ecco che cosa prevede l’accordo pensato per le nazioni a basso reddito

 

Pfizer ha presentato alla Food and Drug Administration (Fda) l’autorizzazione per l’uso d’emergenza della sua pillola anti Covid Paxlovid. La casa farmaceutica, inoltre, condividerà la licenza del farmaco, permettendo quindi ai Paesi più poveri di produrlo.

Intanto, scrive il Washington Post, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden questa settimana dovrebbe annunciare l’acquisto di 10 milioni di confezioni di Paxlovid.

L’ACCORDO PER I PAESI PIÙ POVERI

Pfizer ha fatto sapere che permetterà ai produttori di medicinali generici di fornire la sua pillola antivirale a 95 Paesi a basso e medio-basso reddito attraverso un accordo di licenza con Medicines Patent Pool (MPP), l’organizzazione no profit sostenuta dalle Nazioni Unite per l’accesso ai farmaci nei Paesi poveri.

“Siamo estremamente lieti di avere un’altra arma per proteggere le persone dalle devastazioni del Covid-19”, ha detto Charles Gore, direttore esecutivo del MMP.

L’accordo permetterà all’organizzazione di concedere sub-licenze a produttori di farmaci generici qualificati per realizzare le loro versioni della pillola.

QUALI PAESI RIENTRANO NELL’ACCORDO

I 95 Paesi dell’accordo, riferisce Reuters, coprono circa il 53% della popolazione mondiale e includono tutti i Paesi a basso e medio-basso reddito e alcuni Paesi a reddito medio-alto dell’Africa subsahariana.

Sono compresi anche Paesi che sono passati dallo stato di reddito medio-basso a quello medio-alto negli ultimi cinque anni.

Pfizer rinuncerà alle royalties sulle vendite nei Paesi a basso reddito e anche negli altri Paesi coperti dall’accordo finché il Covid sarà classificato come un’emergenza di salute pubblica di interesse internazionale dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

Fonte: Medicines Patent Pool

CHI NON È SODDISFATTO DELL’ACCORDO

Tuttavia, l’organizzazione internazionale Medecins Sans Frontieres, si è detta “scoraggiata” dall’accordo che, a suo dire, è restrittivo ed esclude Paesi come l’Argentina e la Cina che hanno una capacità consolidata di produrre farmaci generici.

Non solo. Il New York Times ha inoltre sottolineato che l’accordo esclude alcuni Paesi duramente colpiti dalla pandemia. Tra questi, Cuba, Giamaica, Thailandia, Iraq, Libia. Essere esclusi significa che questi Paesi se vorranno acquistare la pillola anti Covid di Pfizer dovranno farlo direttamente dalle aziende, incorrendo probabilmente in prezzi più alti rispetto ai generici.

Anche il Brasile, dove la pandemia ha provocato il 12% dei decessi totali, non rientra nei Paesi che beneficeranno dell’accordo. O meglio, si legge su NbcNews, potrà produrre il generico ma solo per esportarlo.

LE PREVISIONI DI PFIZER

Pfizer si aspetta di produrre 180.000 cicli di trattamento entro la fine del prossimo mese e almeno 50 milioni di cicli entro la fine del 2022.

Un dirigente del gruppo ha detto a Reuters che il mercato del farmaco potrebbe interessare fino a 150 milioni di persone e che molti Paesi potrebbero anche essere interessati a comprare dosi per le loro riserve strategiche.

QUANTO COSTERANNO LE PILLOLE DI PFIZER

La società ha detto che venderà le forniture applicando prezzi calcolati sul livello di reddito di ciascun Paese. Agli Stati Uniti, per esempio, si aspetta di far pagare il suo trattamento più o meno come il suo competitor Merck, che ha stabilito un costo di circa 700 dollari a ciclo e ha già stretto accordi di licenza in oltre 100 Paesi.

Tuttavia, alcuni funzionari della sanità internazionale citati da Reuters hanno detto che anche questi passi avanti non saranno comunque sufficienti per raggiungere adeguatamente i Paesi più indietro con la vaccinazione.

Come già scriveva Start, la pillola anti Covid di Pfizer, infatti, per ottenere risultati soddisfacenti deve essere assunta entro 5 giorni dalla diagnosi e in Paesi meno avanzati questo può rappresentare un grande limite.

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