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CureVac, Novavax, Janssen: come prosegue in Europa la corsa ai vaccini anti Covid

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vaccini curevac

L’Ema avvia la revisione dei dati preliminari del vaccino CureVac. Sotto esame anche i vaccini dell’americana Novavax e di Johnson&Johnson

 

La corsa al vaccino anti Covid-19 continua.

L’approvazione dei primi farmaci, quelli di Pfizer-Biontech, Moderna e Astrazeneca non ferma il lavoro delle altre case farmacutiche, né delle autorità competenti all’approvazione di nuovi antidoti. Per fermare la pandemia servono più vaccini possibili.

Vicino al traguardo è quello di Janssen, mentre l’Ema ha avviato l’esame del vaccino CureVac, mentre la Commissione è in trattative per l’acquisto di dosi del vaccino di Novavax.

Andiamo per gradi.

AL VIA ESAME CUREVAC

Partiamo dalle ultime notizie. L’Agenzia europea per i medicinali ha avviato una “revisione continua”, ovvero una procedura accelerata di valutazione, dei risultati preliminari del vaccino anti Covid di CureVac, società tedesca con sede in Turingia. Il farmaco, come quello dei farmaci di Pfizer e Moderna, si basa sulla tecnologia del Rna messaggero.

I primi dati suggeriscono che il vaccino sia in grado di innescare una reazione immunitaria contro il coronavirus che causa il Covid-19, ma solo l’esame potrà dare tutte le risposte di cui Ema ha bisogno per l’approvazione in commercio.

LA PRENOTAZIONE

Risposte che sono di fondamentale importanza per l’Europa. La Commissione Ue, infatti, lo scorso novembre ha firmato un contratto di preacquisto di 225 milioni di dosi di vaccino, con l’opzione per ulteriori 180 milioni di dosi.

LE TRATTATIVE CON NOVAVAX

Sotto esame, dal 3 febbraio scorso, anche il vaccino dell’americana Novavax, con cui la Commissione Ue è in trattative per siglare un contratto di pre-acquisto dei vaccini.

Il vaccino, seppur i dati preliminari fanno ben sperare, è ancora in fase tre di sperimentazione, che dovrebbe chiudersi a marzo.

IL NEGOZIATO CON VALNEVA

E’ ancora in fase di sperimentazione 1-2, invece, il vaccino della francese Valneva, di cui già l’Ue ha prenotato 30 milioni di dosi (e altri 30 milioni opzionali). Il vaccino, VLA2001, sfrutta la piattaforma di produzione del vaccino contro l’encefalite giapponese con licenza di Valneva, IXIARO®, ed è il primo vaccino inattivato contro Sars-Cov-2

JANSSEN AL RUSH FINALE

Al rush finale per l’approvazione da parte dell’Ema, invece, è il vaccino di Janssen, società controllata da Johnson & Johnson, in revisione continua dell’Ema dal 1 dicembre 2020.

L’Europa ha prenotato 200 milioni di dosi del farmaco, ma i tempi per ottenerlo potrebbero essere più lunghi del previsto. Johnson&Johnson, infatti, spedirà alcuni vaccini Covid-19 ordinati dall’Unione Europea negli Stati Uniti per l’ultima fase della produzione (riempitura e finitura).

Dopo l’approvazione, il vaccino inizierà la fase di sperimentazione sui giovani. Anche l’Italia arà coinvolta, con l’ospedale pediatrico Buzzi di Milano.

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