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Chi sta comprando i primi vaccini di Novavax

Vaccino Novavax

L’Indonesia è la prima nazione ad averne autorizzato l’utilizzo e altri Paesi potrebbero presto fare lo stesso. Tutti i dettagli sul vaccino di Novavax

 

L’Indonesia è il primo Paese al mondo ad autorizzare per uso di emergenza la somministrazione del vaccino anti Covid prodotto da Novavax. Il vaccino non è stato ancora approvato né dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema) né dalla Food and Drug Administration (Fda), che però dovrebbe pronunciarsi entro la fine dell’anno.

COME È FATTO

Il vaccino di Novavax è un vaccino proteico e utilizza una tecnologia diversa sia dai vaccini a Rna messaggero come quelli di Pfizer/BioNTech e Moderna che da quelli a vettore virale di AstraZeneca e Johnson & Johnson.

È un vaccino in due dosi che utilizza l’antigene della proteina Spike del Covid, che viene sintetizzato in laboratorio in modo da essere innocuo per chi lo riceve. Questo meccanismo delle “proteine ricombinanti”, in realtà, non è nuovo in quanto è in uso da 30 anni nello sviluppo di vaccini. The Atlantic, infatti, a giugno scriveva: “Il persistente hype intorno alla tecnologia dei vaccini mRna ci sta distraendo da altri modi per porre fine alla pandemia”.

Non richiede le temperature di stoccaggio estremamente fredde di cui hanno bisogno i vaccini a mRna, infatti, può essere conservato a una temperatura tra i 2 e gli 8 gradi centigradi, aspetto non indifferente per il trasporto e lo stoccaggio – soprattutto nei Paesi più poveri.

“Questo vaccino sarà molto più facile da trasportare, conservare e distribuire in un posto come l’Indonesia, dove abbiamo molte isole”, ha detto l’epidemiologo indonesiano Dicky Budiman citato da Nbc News.

CHI LO PRODUCE

Novavax è una biotech statunitense che opera nel campo delle biotecnologie. Sviluppa vaccini e lavora nella fase clinica di sviluppo con l’obiettivo di fornire nuovi prodotti che prevengano un’ampia gamma di malattie.

Per l’Indonesia, il vaccino anti Covid verrà prodotto dal Serum Institute of India (SII) e venduto con il marchio dell’azienda indiana Covovax.

Nelle prossime settimane Novavax prevede di chiedere l’autorizzazione anche per altre strutture, come il suo impianto in Repubblica Ceca.

EFFICACIA ED EFFETTI COLLATERALI

A giugno, Novavax aveva annunciato che il suo vaccino si era dimostrato efficace al 90% contro il Covid sintomatico in uno studio su quasi 30.000 persone negli Stati Uniti e in Messico. Secondo quanto affermato dall’azienda, ha anche funzionato contro le varianti che circolavano in quei Paesi in quel momento.

Gli effetti collaterali sono stati lievi e includevano indolenzimento al sito di iniezione, mal di testa, dolori e stanchezza.

CHI INIZIA A COMPRARLO

L’Indonesia, che è stata duramente colpita dalla pandemia (143.400 sono i decessi registrati, ma potrebbero essere molti di più a causa della scarsità di test e tracciamenti), è la prima nazione al mondo ad autorizzare la somministrazione del vaccino di Novavax.

Ma presto potrebbero seguire il suo esempio anche altri Paesi asiatici. Budiman ha detto che se il lancio del vaccino avrà successo, potrebbe portare alla sua approvazione e all’uso in altre nazioni in via di sviluppo.

Novavax, intanto, ha fatto sapere che ha già depositato l’autorizzazione del vaccino nel Regno Unito, in Unione Europea, Canada, Australia, India e Filippine. La società, inoltre, scrive Reuters, si aspetta che i regolatori di questi Paesi prendano una decisione sul suo vaccino entro qualche settimana.

La biotech, insieme al partner giapponese Takeda Pharmaceutical Co., ha detto che si stava preparando a chiedere l’approvazione normativa per il lancio in Giappone all’inizio del prossimo anno.

GLI EFFETTI IN BORSA

L’agenzia di stampa riferisce anche che in seguito all’annuncio della biotech di aver presentato domanda per l’uso di emergenza del vaccino al Canada e all’Ema, le azioni di Novavax sono salite di circa il 13%.

CURIOSITÀ

Nonostante non abbia immesso un solo vaccino sul mercato nei suoi 34 anni di storia, fa notare Forbes, il governo degli Stati Uniti ha scommesso molto sulla capacità di Novavax di sviluppare rapidamente un vaccino anti Covid.

L’operazione Warp Speed – il progetto dell’amministrazione Trump volto ad accelerare lo sviluppo e la produzione di vaccini – ha investito infatti 1,6 miliardi di dollari nella società, più di qualsiasi altro investimento in un produttore di vaccini in quel momento.

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