Sanità

Chi si vaccina può trasmettere Covid? Dibattito (e polemiche) tra esperti

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Covid-19

Chi si vaccina contro Covid può diventare portatore della malattia? Cosa dicono Ilaria Capua, Andrea Crisanti, Roberto Burioni e Moderna 

 

Chi fa il vaccino può contagiare? Mentre le case farmaceutiche annunciano l’efficacia dei farmaci anti covid messi a punto e sperimentati in pochi mesi, il dibattito ora si sposta sul post vaccinazione: chi si vaccina può infettare?

La risposta è affermativa per Ilaria Capua e Andrea Crisanti, mentre Roberto Burioni sostiene il contrario, facendo gli esempi delle malattie esantematiche. Ma a frenare sullo stop di eventuali contagi è anche Moderna, la società americana il cui vaccino anti Covid è efficace al 94,5%.

Tutti i dettagli.

LE AFFERMAZIONI DI ILARIA CAPUA

Il vaccino anti Covid in arrivo nei prossimi mesi non è la panacea. A sostenerlo è Ilaria Capua, direttrice dell’One Health Center of Excellence dell’università della Florida.

“Il vaccino anti-covid protegge dalla malattia. Ma, da vaccinato, posso andare in giro come se fossi sicuro al 100%? La risposta è no -ha affermato la Capua a Di Martedì, programma di La7 – Chi si vaccina contro il covid, non si ammala. Ma può infettarsi e trasmettere quell’infezione se non indossa la mascherina? Sì. Non è che quando arriverà il vaccino saremo liberi tutti, come se niente fosse, anche perché ci vorranno mesi per vaccinare tutta la popolazione, servirà un’organizzazione molto ben pensata, saranno eventualmente necessari anche un piano B e un piano C. Il vaccino non è la panacea, è uno degli strumenti che ci accompagneranno al di là della pandemia”, ha aggiunto la Capua.

IL TWEET DI ILARIA CAPUA

E su Twitter Ilaria Capua prova ad esplicitare meglio il concetto: “Sintesi vaccinale. In generale, se una persona vaccinata contro la malattia X entrasse in contatto con il virus X si ammalerebbe di X? #No In generale, la stessa persona #vaccinata ed #esposta al contagio X potrebbe trasmettere virus X ad una persona non vaccinata? #Si”.

ANDREA CRISANTI: NON E’ DETTO CHE CHI E’ VACCINATO NON SIA CONTAGIOSO

Concorda con la tesi di Ilaria Capua anche l’immunologo Andrea Crisanti. “Sul vaccino (di Pfizer, ndr) ci sono luci ed ombre. È un vaccino che ha dimostrato di proteggere soltanto la fascia di età tra 18 e 45 anni. Protegge contro la sintomatologia, ma non sappiamo se le persone protette magari diventano poi dei portatori sani. Questo non è stato verificato”, ha detto Crisanti a Piazza Pulita, programma di La7.

LA FRENATA DI MODERNA

In realtà anche Moderna frena sul suo stesso vaccino, sostenendo che non si hanno prove che chi si vaccina non trasmetta il virus.

“Penso che dobbiamo stare attenti, mentre ci vacciniamo, a non sovrinterpretare i risultati”, ha detto Tal Zaks, direttore medico di Moderna ad Axios. “I nostri risultati mostrano che questo vaccino può impedirti di ammalarti e può impedirti di ammalarti gravemente. Non mostrano che ti impediscono di trasportare potenzialmente questo virus in modo transitorio e di infettare altri”.

BURIONI: CHI SI VACCINA NON CONTAGIA

Non è preoccupato dell’eventuale trasmissione, invece, il virologo Roberto Burioni: “Gira la notizia che (in generale) i vaccinati sono protetti ma possono trasmettere la malattia. Questo non è vero. Per morbillo, rosolia, parotite o varicella – e qui mi fermo ma la lista è lunga – chi è vaccinato non può essere infettato e non può trasmettere la malattia”, afferma Burioni su Twitter, riferendosi indirettamente a Capua secondo molti osservatori, aggiungendo: “Ovviamente non sappiamo nulla di quello che accadrà con i diversi vaccini anti-Covid-19”.

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