Skip to content

pertosa angel mermec

Aggiungi Startmag.it

alle tue fonti preferite su Google

Perché Pertosa (Angel) ha venduto parte di MerMec ai tedeschi di Siemens e non alle Ferrovie italiane?

Siemens Mobility ha firmato un accordo per acquisire diverse attività chiave di MerMec, gruppo barese che fa capo alla Angelo Holding fondata da Vito Pertosa. Fatti, numeri e approfondimenti

L’industriale pugliese Vito Pertosa ha scelto il gruppo tedesco Siemens per il futuro di una parte strategica di MerMec.

Dopo le indiscrezioni circolate sulla stampa, oggi è arrivata l’ufficialità: Angelo Holding – holding tecnologica privata italiana fondata da Vito Pertosa – ha firmato un accordo con la multinazionale tedesca per “MerMec, la società storica del gruppo leader mondiale nel Business della Diagnostica & Data Analytics, presente in Italia nel segnalamento, nell’elettrificazione, nelle telecomunicazioni per il settore ferroviario, ha comunicato una nota del gruppo.

Con questa mossa il gruppo pugliese archivia così le indiscrezioni circolate negli ultimi mesi su un possibile ingresso di Ferrovie dello Stato Italiane nel capitale della società di Monopoli. Fs ha fatto una proposta, ma evidentemente Pertosa ha preferito l’offerta di Siemens.

Nello specifico, dettaglia il comunicato di Siemens, “l’acquisizione riguarda le principali attività di MerMec nel settore del segnalamento ferroviario, elettrificazione, telecomunicazione, diagnostica, analisi e infrastruttura dati globale”. Restano fuori dal perimetro dell’operazione Angelstar S.r.l., Mont Saint Michel S.A.S. con la sua controllata Compagnie des Signaux S.A.S e MerMerc Deutschland.

Entrambe le società hanno concordato di non divulgare i termini finanziari dell’accordo.

Da parte sua Pertosa ha motivato la scelta con esigenze legate alla successione industriale, alle condizioni di salute e alla ricerca di un partner internazionale “molto solido” in grado di garantire continuità industriale e occupazionale.

Tutti i dettagli.

COSA ACQUISIRÀ SIEMENS DEL GRUPPO PUGLIESE MERMEC

Oggi la nota di Angelo Holding fa sapere che cederà a Siemens il “business della diagnostica & data analytics worldwide e del wayside signaling in Italia” di MerMec.

Nello specifico, la “parte di MerMec coinvolta nell’operazione ha registrato nel 2025 ricavi per circa 430 milioni di euro con 1700 collaboratori” e che “dopo il closing, previsto entro fine anno, all’ottenimento delle consuete autorizzazioni, manterrà complessivamente circa 1500 persone”.

Restano invece fuori dal perimetro AngelStar (specializzata nei sistemi di segnalamento ferroviario), Compagnie des Signaux (ovvero la ex Hitachi Rail STS France acquisita dal gruppo pugliese nel 2024) e Mermec Deutschland, che confluiranno in una nuova realtà denominata Angel Signaling, società del segnalamento ferroviario della holding di Pertosa con circa 800 dipendenti e un backlog di circa 2 miliardi di euro.

LE RAGIONI DELLA SCELTA TEDESCA

A spiegare le motivazioni della vendita delle attività chiave di MerMec ci ha pensato lo stesso Vito Pertosa. “Formalmente sono in pensione da 9 mesi, al momento la mia salute non è delle migliori, i miei figli hanno la loro strada autonoma con le loro aziende”, ha dichiarato il fondatore di Angelo Holding. Chiara Pertosa si occupa di Sitael e Marco Pertosa di Vaimoo, tra l’altro.

“Per questa ragione – prosegue Pertosa nella dichiarazione diffusa – ho cercato un gruppo molto solido nel settore, per garantire un futuro sereno ai miei bravi colleghi, che hanno contribuito a rendere MerMec la realtà che è oggi, ovunque essi siano. Entrare a far parte di Siemens offrirà loro una realtà globale, fortemente orientata all’innovazione e alla crescita sostenibile”.

Pertosa ha inoltre sottolineato che “l’operazione mi aiuterà ad investire nelle altre società della mia holding industriale, oltre che sostenere le realtà del Mezzogiorno d’Italia che hanno bisogno di svilupparsi e dar vita a nuova occupazione di qualità”.

SMENTITA L’OPERAZIONE CON FS LO SCORSO AUTUNNO

La scelta di Siemens arriva dopo mesi di indiscrezioni su un possibile interesse di Ferrovie dello Stato Italiane per MerMec. Lo scorso autunno la società pugliese aveva però già smentito l’ipotesi di una cessione al gruppo ferroviario pubblico.

In una nota diffusa dal managing director Ruggiero Delcuratolo, l’azienda di Monopoli aveva definito “ancora una volta infondata” l’ipotesi di un accordo con Fs. Delcuratolo aveva precisato che MerMec restava aperta “all’ingresso di nuovi capitali, a partnership industriali e ad acquisizioni”, ma “senza nessuna due diligence”, smentendo le ricostruzioni relative a verifiche preliminari per un’acquisizione. “Quel che è certo”, concludeva allora la società, “è che nei prossimi anni MerMec continuerà a crescere con l’attuale controllo”.

A distanza di pochi mesi, il gruppo fondato da Pertosa ha deciso di cedere parte di MerMec al conglomerato industriale tedesco.

IL PESO INDUSTRIALE DI MERMEC

Definita dal Sole 24 Ore “un’eccellenza dell’industria ferroviaria italiana (treni diagnostici e sistemi di segnalamento)”, MerMec, con sede a Monopoli (Bari) è un’azienda specializzata nei sistemi di segnali e comunicazioni ferroviarie. Con un capitale sociale di 5 milioni di euro, la società è interamente controllata da Angelo Holding, holding tecnologica privata italiana fondata da Vito Pertosa, che ne è anche l’amministratore delegato. L’azienda è specializzata in sistemi di segnalamento, software di analisi e gestione dati, nonché in sistemi di misurazione e ispezione dei binari.

Nel 2024 il gruppo ha registrato ricavi pari a 432,7 milioni di euro, in crescita rispetto ai 287,5 milioni del 2023. L’Ebitda è salito a 75 milioni, mentre il risultato operativo si è attestato a 40,4 milioni. Il portafoglio ordini complessivo ammonta a 3,4 miliardi di euro. Nello stesso anno il gruppo si è inoltre aggiudicato in Germania una commessa da oltre un miliardo di euro con Deutsche Bahn per la consegna e installazione di sistemi di controllo digitalizzati.

Sempre il quotidiano confindustriale ricordava lo scorso autunno che “Mermec vanta commesse in tutto il mondo, ma il suo principale committente è il gruppo Fs. A partire proprio dall’appalto Pnrr per il nuovo sistema di segnalamento Ermts da 2,5 miliardi, in cui sono impegnati tutti i giganti del settore (Hitachi, Alstom)”. Tra i suoi progetti figura un nuovo sistema di segnalamento ferroviario per il Tunnel della Manica tra Gran Bretagna e Francia.

LA STRATEGIA DI SIEMENS

Per Siemens Mobility l’acquisizione rappresenta un rafforzamento del portafoglio globale nelle tecnologie ferroviarie, soprattutto nella diagnostica e nell’asset intelligence.

“L’operazione rafforzerà significativamente il portafoglio ferroviario globale di Siemens, con particolare attenzione alle tecnologie di diagnostica e misurazione, ampliando ulteriormente le attività di segnalamento, la presenza industriale e l’accesso al mercato in Italia” indica la società tedesca.

Inoltre, “l’integrazione dell’esperienza di Siemens nel segnalamento urbano, con la forte presenza di MerMec nelle principali infrastrutture ferroviarie italiane, sosterrà la modernizzazione e la digitalizzazione della rete ferroviaria nazionale” prosegue la nota. “I clienti di Siemens Mobility beneficeranno di un’offerta di servizi ampliata che combina le capacità di asset intelligence e diagnostica di Siemens (a bordo e a terra, in deposito) con il portafoglio avanzato di veicoli diagnostici di MerMec, dotati di sistemi di misurazione e software per l’ispezione delle infrastrutture ferroviarie” ha aggiunto la multinazionale tedesca secondo cui “Il risultato sarà una piattaforma scalabile di diagnostica e analisi, con una portata globale grazie alla presenza mondiale di Siemens Mobility, e grazie ad una base clienti consolidata”.

Infine, conclude la nota, “I dipendenti, tutti i siti e le capacità industriali di MerMec diventeranno parte dell’ecosistema globale di innovazione di Siemens Mobility, che include l’asset strategico del sito Ferrosud a Matera”

Torna su