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Nestlé insaporirà i suoi prodotti pensando a chi assume Ozempic e simili

Poiché sempre più persone assumono farmaci per dimagrire, che possono alterare la percezione del gusto, Nestlé - e non solo - rivede le proprie ricette, ipotizzando più pepe e spezie per rendere i prodotti più saporiti. Ma gli esperti mettono in guardia dalle etichette "GLP-1 Friendly". Fatti e commenti

 

Non solo meno fame, ma anche un diverso rapporto con il cibo e con i sapori: l’espansione dei farmaci GLP-1 per la perdita di peso sta spingendo le aziende alimentari a ripensare prodotti, porzioni e strategie di comunicazione. Tra queste c’è Nestlé, che sta modificando alcune ricette per adattarle alle nuove esigenze dei consumatori che assumono tali trattamenti, mentre il settore alimentare cerca di comprendere come cambiano le abitudini di acquisto legate alla diffusione di Ozempic, Wegovy, Zepbound e altri farmaci della stessa categoria.

RICETTE RIPENSATE PER UN NUOVO PROFILO DEL GUSTO

Nestlé sta lavorando alla riformulazione di alcuni prodotti per tenere conto della minore percezione dei sapori che può accompagnare l’utilizzo dei farmaci GLP-1, secondo quanto dichiarato dal responsabile marketing dell’azienda, David Rennie, al Wall Street Journal. La società infatti ha avviato test su alimenti confezionati coinvolgendo consumatori che utilizzano questi trattamenti, con l’obiettivo di capire come cambiano le preferenze alimentari e la risposta ai diversi sapori.

“Le persone non vogliono mangiare tanto quando assumono GLP-1 e inoltre cambia il loro profilo gustativo. I GLP-1 in qualche modo attenuano la percezione dei sapori”, ha spiegato Rennie. A confermarlo è anche uno studio pubblicato nel 2025 sulla rivista Physiology & Behavior in cui si afferma che la percezione delle cinque qualità fondamentali del gusto risulta ridotta nelle persone che assumono farmaci GLP-1.

Nello sviluppo delle nuove ricette, gli chef di Nestlé lavoreranno dunque anche con utilizzatori di GLP-1 per individuare combinazioni di sapori più adatte. Le modifiche potrebbero includere un maggiore uso del pepe o l’aggiunta di più spezie, con l’obiettivo di compensare la ridotta intensità percepita dei gusti.

IL MODELLO VITAL PURSUIT E LE NUOVE FORMULAZIONI

Nestlé aveva già iniziato a rivolgersi a questo segmento con Vital Pursuit, una linea di pasti surgelati lanciata nell’autunno del 2024 e pensata per le persone che seguono terapie dimagranti. La società, tuttavia, non punta esclusivamente su prodotti esplicitamente collegati ai farmaci GLP-1.

Secondo Rennie, l’azienda sta introducendo anche versioni arricchite di proteine e fibre di prodotti già presenti sul mercato, citando come esempio una bevanda al malto e cioccolato Milo in versione ad alto contenuto proteico. La strategia riguarda anche il settore degli snack, dove gli utilizzatori di GLP-1 mostrano un interesse maggiore per prodotti di qualità superiore ma in formati più piccoli rispetto alle confezioni tradizionali.

La comunicazione sulle confezioni, però, non sarà necessariamente centrata sui farmaci. Nestlé sta modificando alcuni prodotti senza evidenziare sempre il collegamento con i GLP-1, puntando invece su etichette nutrizionali più chiare e su nuove dimensioni delle porzioni. “Non tutti coloro che assumono farmaci per perdere peso vogliono essere ricordati per il fatto che stanno assumendo un farmaco”, ha spiegato Rennie, sottolineando che questi consumatori possono avere esigenze differenti dal punto di vista medico ed emotivo.

IL MERCATO DEI PRODOTTI “GLP-1 FRIENDLY”

Già a inizio anno Ap osservava che l’interesse delle aziende alimentari per questo segmento è cresciuto con l’aumento del numero di persone che utilizzano farmaci GLP-1. Nei supermercati statunitensi sono infatti diventati più frequenti pasti e snack con la dicitura “GLP-1 Friendly” sulle confezioni, anche se il termine non è regolamentato dalla Food and Drug Administration (Fda).

LE AZIENDE CHE PUNTANO SUI CONSUMATORI GLP-1

Secondo i dietisti citati dal Ap, chi assume questi farmaci deve prestare particolare attenzione alla qualità nutrizionale degli alimenti, perché il minor consumo di cibo rende più importante scegliere prodotti ricchi di nutrienti. “Un farmaco non ti insegna come mangiare correttamente”, ha affermato Suzy Badaracco, dietista registrata e presidente della società di previsione delle tendenze alimentari Culinary Tides.

Tra le aziende che hanno seguito questa tendenza c’è Conagra Brands, che ha introdotto l’etichetta “GLP-1 Friendly” su 26 pasti surgelati della linea Healthy Choice all’inizio del 2025. Anche Smoothie King ha creato un “GLP-1 Support Menu”, mentre il marchio di pasti pronti Factor propone la linea “GLP-1 Balance”.

Altri produttori hanno invece scelto di rivolgersi agli utilizzatori di GLP-1 senza citare direttamente i farmaci sulle confezioni. Il produttore francese di yogurt Lactalis, per esempio, ha lanciato negli Stati Uniti Ratio Pro Fiber, uno yogurt con 20 grammi di proteine e 10 grammi di fibre per porzione, mentre le catene Chipotle Mexican Grill e Shake Shack hanno introdotto nuovi prodotti ad alto contenuto proteico rivolgendosi sempre a questo pubblico.

NON È TUTTO ORO QUEL CHE LUCCICA

Gli esperti citati da Ap hanno però sottolineato che le etichette “GLP-1 Friendly” non sostituiscono una valutazione nutrizionale. Samantha Snashall, dietista registrata presso il Ohio State University Wexner Medical Center, ha avvertito che le confezioni possono risultare fuorvianti se fanno apparire un prodotto più salutare di quanto sia realmente. Mentre Shannon Christen, dietista ed educatrice sul diabete presso il UCHealth University of Colorado Hospital, ha aggiunto che questi prodotti dovrebbero garantire un reale apporto di nutrienti e porzioni adeguate.

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