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Recovery Fund? Nel 2021 sarà erogato il 6% dei fondi Ue, il 9% nel 2022

di

Dombrovskis

Le nuove indicazioni della Commissione di Bruxelles per i governi nazionali e il post di Zanni (europarlamentare della Lega)

Nuove indicazioni della Commissione europea all’Italia (e agli altri governi): sono contenute in una lettera al ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, firmata dal vicepresidente Dombrovskis e dal commissario all’economia Gentiloni. Ecco tutti i dettagli, con i dubbi della Lega.

Il progetto di legge di bilancio 2021, è scritto nella lettera, “dovrebbe tenere conto nella misura più ampia possibile dell’attuazione delle riforme e degli investimenti previsti nel quadro della ‘facility’ per la ripresa e la resilienza: date queste interazioni, vi invitiamo a fornire informazioni sulle entrate e sulle spese relative incluse nei piani di bilancio”.

Ciò significa che il governo deve decidere entro ottobre le grandi linee di spesa sotto tali voci, il che presuppone avere già un quadro generale delle scelte di investimento e riforme con la spesa relativa.

Nella lettera Dombrovskis e Gentiloni, confermando l’orientamento già discusso e concordato nelle discussioni all’Ecofin un paio di settimane fa a Berlino, indicano che la sospensione delle regole di bilancio “resterà nel 2021” e che “quando le condizioni economiche lo permetteranno sarà il momento di perseguire politiche di bilancio mirate a raggiungere posizioni fiscali prudenti nel medio termine”.

Le misure di sostegno dell’economia “dovrebbero essere ben mirate e temporanee e il loro utilizzo e la loro efficacia dovrebbe essere verificata regolarmente”. Poi un consiglio: “Tenere i nostri orientamenti per la politica di bilancio sotto verifica regolare: la prima occasione per farlo sarà più avanti quest’anno quando la Commissione monitorerà l’evoluzione del deficit e del debito e discuterà le opinioni sulle bozze di bilancio degli Stati Eurozona e le raccomandazioni per l’area euro”.

Attenzione particolare sarà prestata alla qualità delle misure di bilancio per mitigare l’impatto della crisi, sostenere ripresa e resilienza “tenendo conto delle considerazioni sulla sostenibilità di bilancio”. La valutazione riguarderà anche il possibile impatto delle garanzie fornite dai governi. Sulla clausola di “fuga” che ha sospeso le regole di bilancio si ridiscuterà in primavera.

La Lega è scettica: “Nessuna pioggia di miliardi per l’Italia. Ancora una volta, la realtà smentisce in maniera clamorosa le promesse e gli annunci del Governo Pd-M5s – ha commentato su Facebook Marco Zanni, europarlamentare della Lega, presidente del gruppo ID al Parlamento Europeo – Dai dati contenuti nell’ultimo documento tecnico della Commissione emerge che i pagamenti della Recovery and Resilience Facility, cuore del Recovery Fund, per anni arriveranno con il contagocce: nel 2021 sarà erogato appena il 6% dei fondi Ue, il 9% nel 2022. Il 20% degli importi sono previsti solo dopo il 2027, a oltre sei anni dall’inizio della crisi. Alla faccia dell’emergenza, ecco l’ennesima bugia del governo Conte. Oltre al danno, la beffa: l’Italia, contributore netto al bilancio dell’Ue che versa da anni a Bruxelles più miliardi di quanti ne riceva indietro, non avrà le risorse sufficienti a risanare un sistema economico duramente colpito dalla pandemia e con le ‘nuove risorse proprie’ messe a punto dalla Commissione i cittadini e le imprese saranno vessati da nuove tasse europee”.

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