Advertisement skip to Main Content

Nube Radioattiva

Mosca bufaleggia sulla nube radioattiva verso l’Europa? Il giallo sulle parole di Patrushev

 "Colpito deposito di armi all'uranio impoverito, nube radioattiva verso l'Europa", dice Nikolai Patrushev, capo del Consiglio di sicurezza russo, ripreso dall'agenzia Ria Novosti. Ma non ci sono conferme fuori dal Cremlino al momento

 

Allarme da Mosca: una nube radioattiva è diretta verso l’Europa.

Ecco il punto della situazione alle ore 14,30 del 19 maggio 2023.

NUBE RADIOATTIVA IN EUROPA?

La distruzione delle munizioni all’uranio impoverito fornite dall’Occidente all’Ucraina ha portato alla comparsa di una nube radioattiva che si sta dirigendo verso l’Europa occidentale. Lo ha detto il segretario del Consiglio di sicurezza russo, Nikolaj Patrushev, durante una riunione a Syktyvkar, come riporta l’agenzia Ria Novosti.

LE PAROLE RILANCIATE DALL’AGENZIA DI STAMPA RUSSA

“Gli Stati Uniti (…) hanno fatto pressione sui loro Paesi satelliti e hanno fornito all’Ucraina munizioni con uranio impoverito” ha aggiunto Patrushev.

URANIO IMPOVERITO?

Lo scorso marzo il governo britannico ha annunciato l’intenzione di inviare all’Ucraina proiettili all’uranio impoverito. Questo tipo di munizioni, utilizzate nelle guerre dell’Iraq e del Golfo nel 1991 e nel 2003, sono da tempo al centro delle polemiche riguardo la legalità del loro utilizzo e i rischi per la salute.

IL CASO EVOCATO DA PATRUSHEV

Nel suo intervento, il capo del Consiglio di sicurezza russo ha richiamato l’attenzione sul fatto che la presunta nube radioattiva sia diretta verso l’Europa occidentale. Secondo Patrushev un aumento dei livelli radioattivi è già stato rilevato in Polonia.

LE INCOGNITE E I LANCI DELL’ANSA

Patrushev non dice dove sarebbe avvenuto il bombardamento, ma negli ultimi giorni sono circolate sui canali Telegram immagini di un attacco russo avvenuto il 13 maggio nella regione di Khmelnitsky, ad ovest di Kiev, che ha provocato una gigantesca nuvola nera a forma di fungo atomico, riporta l’Ansa.

I BOMBARDAMENTI RUSSI

Negli ultimi giorni, secondo le informazioni fornite dal ministero della Difesa di Mosca, si sono moltiplicati in Ucraina i bombardamenti russi su depositi di armi provenienti da Paesi Nato con lo scopo di bloccare l’annunciata controffensiva di Kiev. Su vari media russi si è discussa anche l’ipotesi che potessero essere esplose munizioni all’uranio impoverito.

I DETTAGLI SULL’URANIO IMPOVERITO

L’uranio impoverito è un sottoprodotto del processo di arricchimento che produce combustibile nucleare e armi, e quindi è meno radioattivo del metallo presente in natura, sebbene permangano preoccupazioni sulla sua tossicità. Circa 1,7 volte più denso del piombo, è usato per indurire i proiettili in modo che possano penetrare armature e acciaio.

Ma come ricorda il Corriere della Sera, “l’uranio impoverito è un metallo pesante che non può in nessuna maniera essere la causa di una qualunque fenomeno di radioattività, meno che mai nell’aria. Come metallo pesante non ha un profilo radiologico”.

LA POSIZIONE DELL’AGENZIA ATOMICA DELLA POLONIA

L’Agenzia atomica nazionale della Polonia ha negato le indiscrezioni circa un aumento dei livelli di radioattività nel voivodato di Lublino. L’agenzia ha definito “false” le informazioni sullo sprigionamento di una nube radioattiva dall’Ucraina, spiegando che non ci sono pericoli in tal senso.

Back To Top