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Che cosa farà Intesa Sanpaolo con le aziende italiane innovative in Cina

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Tutti i dettagli sull’iniziativa in Cina del gruppo Intesa Sanpaolo per creare nuove sinergie tra le realtà tecnologiche presenti nella provincia del Guangdong, confinante con Hong Kong, attraverso diverse forme di partnership sia finanziarie che tecnologiche con aziende italiane (tra cui Menarini Silicon Biosystem, StMicroelectronics, Adc, Pieriboni Venture e Powersoft)

Si apre oggi Greater Bay Area Innovation Road, un progetto che ha lo scopo di rafforzare il legame tra l’eccellenza del made in Italy e il mondo delle imprese cinese.

Una missione di internazionalizzazione e innovazione riservata alle imprese italiane interessate ad esplorare il mercato tecnologico della Silicon Valley cinese, la provincia del Guandong.

CHE COSA FARA’ INTESA SANPAOLO PER I RAPPORTI ITALIA-CINA

L’iniziativa è promossa dal gruppo Intesa Sanpaolo e dal suo Innovation Center con il patrocinio delle principali Istituzioni italiane e cinesi presenti sul territorio e il sostegno di primari partner quali Deloitte e la sua practice tributaria Studio Tributario e Societario (STS-Deloitte), lo studio legale Gianni Origoni, Grippo, Cappelli & Partners e la società di consulenza specializzata in accelerating business con base a Hong Kong, Link4Success.

ECCO L’OBIETTIVO DELL’INIZIATIVA DI INTESA SANPAOLO IN CINA

Obiettivo di GBA Innovation Road è creare nuove sinergie tra le realtà tecnologiche presenti nella provincia del Guangdong, confinante con Hong Kong, attraverso diverse forme di partnership sia finanziarie che tecnologiche.

IL POLO CINESE

La Greater Bay Area (Hong Kong, Macau, Guangzhou, Shenzhen, Zhuhai, Foshan, Zhongshan, Dongguan, Huizhou, Jiangmen and Zhaoqing) si sta posizionando sempre più come polo globale dell’innovazione nei principali settori industriali, finanziari e del consumo: “Non a caso negli anni ha conquistato il primato per brevetti tech nel Continente ed è diventata la base dei principali colossi cinesi come Huawei e Tencent. In particolare, Shenzhen – ex villaggio di pescatori oggi metropoli da 11 milioni di abitanti – è pronta a giocare un ruolo determinante a livello globale sul fronte della ricerca e sviluppo anche fuori della Cina”, si legge in una nota del gruppo Intesa Sanpaolo capitanato dall’ad, Carlo Messina.

LA MISSIONE ITALIANA DI INTESA SANPAOLO

Per la delegazione italiana, composta da 14 aziende (tra cui Menarini Silicon Biosystem, StMicroelectronics, Adc, Pieriboni Venture e Powersoft) che rappresentano le migliori realtà tecnologiche italiane attive in diversi settori, dal biotech all’artificial intelligence, dalla componentistica ai semiconduttori, sono previsti incontri ristretti tra Hong Kong e Shenzhen con 81 controparti cinesi di primario livello e con le Istituzioni Governative locali che promuovono gli investimenti in innovazione. Sono previsti, inoltre, momenti di training, visite a parchi tecnologici e l’accesso all’Asian Financial Forum 2019, il principale evento sull’innovazione finanziaria del sud della Cina, che quest’anno sarà dedicato al tema della sostenibilità (‘Creating a sustainable and inclusive future’). Alcune delle sessioni di incontri si terranno presso la Filiale Hub della Divisione Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo a Hong Kong.

LE PAROLE DELL’AMBASCIATORE

“La prima edizione di Innovation Road a Shenzhen rappresenta un’interessante opportunità per le aziende del nostro Paese”, sottolinea Ettore Sequi, Ambasciatore italiano a Pechino. “La Cina, e in particolare la Provincia del Guangdong, non vuole più essere la fabbrica del mondo a basso costo e ambisce a incrementare la produzione di alta qualità puntando sullo sviluppo tecnologico. In questo contesto l’Italia ha molto da offrire grazie alla straordinaria capacità dei nostri imprenditori di coniugare creatività e innovazione”.

IL COMMENTO DI INTESA SANPAOLO

“Nell’ottica di promuovere l’innovazione – afferma Mario Costantini, direttore generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center -, riteniamo strategico facilitare la rete di scambi tra le imprese tecnologiche italiane e quelle cinesi. Siamo convinti che attraverso la condivisione di asset e competenze si possano creare opportunità di business e di sviluppo che favoriscano le strategie di Open Innovation dei nostri clienti, specialmente in un mercato a forte crescita come quello cinese. Questa iniziativa, infine, oltre a coincidere con la strategia d’azione dell’Innovation Center a supporto della diffusione dell’innovazione risponde anche agli obiettivi previsti dal piano d’impresa 2018-2021 del Gruppo Intesa Sanpaolo che punta sempre più sull’internazionalizzazione”.

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