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Tutti i perché del blocco della rete ferroviaria tedesca

Un’avaria durata circa due ore, verificatasi nella tarda serata di martedì 23 giugno, ha provocato un blocco senza precedenti dell’intera rete ferroviaria tedesca. Tutti i dettagli.

L’unica notizia certa è la notte da incubo trascorsa da decine di migliaia di viaggiatori della Deutsche Bahn, sbarcati da treni ad alta velocità, intercity e regionali in stazioni affollatissime. Alla ricerca di un taxi o di qualche bus notturno per rientrare nei luoghi che avrebbero dovuto raggiungere, o in attesa che le ferrovie di stato tedesche individuassero il guasto e facessero ripartire i convogli.

Il colpevole è stato il sistema di comunicazione digitale GSM-R. Un’avaria durata circa due ore, verificatasi nella tarda serata di ieri, martedì 23 giugno, ha provocato un blocco senza precedenti dell’intera rete ferroviaria tedesca, con i primi treni tornati a muoversi intorno alle 00.30 e una normalizzazione completa prevista soltanto nel corso della mattinata odierna.

ALLARME NELLA RETE FERROVIARIA

Dalla sede di Berlino, la Deutsche Bahn ha fatto sapere che i propri specialisti informatici hanno lavorato per tutta la notte fino a individuare e correggere il problema. “Il guasto è stato risolto in breve tempo”, ha comunicato l’azienda, ringraziando i passeggeri per la pazienza. La responsabile del trasporto regionale della società, Evelyn Palla, ha spiegato in un’intervista al quotidiano Bild che la situazione è stata riportata sotto controllo grazie all’attivazione di un sistema di emergenza.

L’interruzione ha però avuto effetti a catena ben oltre le due ore di fermo.

Numerosi collegamenti sono rimasti soppressi o hanno accumulato forti ritardi anche all’alba. In Renania Settentrionale-Vestfalia, uno dei nodi ferroviari più trafficati del paese, la compagnia ha avvertito che il ritorno alla normalità avrebbe richiesto diverse ore. In molte stazioni si sono formate lunghe file agli sportelli informazioni e numerosi viaggiatori sono rimasti bloccati. A Francoforte sul Meno, alcuni passeggeri hanno riferito di non aver trovato più camere disponibili negli alberghi della città, mentre alla stazione centrale di Berlino non sono mancate lamentele per la scarsità delle comunicazioni. Il personale ferroviario, mobilitato in emergenza, ha gestito la situazione nel migliore dei modi possibili, la compagnia ha distribuito voucher per taxi e pernottamenti.

IL NODO DEL SISTEMA GSM-R

L’infrastruttura incriminata è il Global System for Mobile Communications-Railway, noto con la sigla GSM-R. Si tratta della rete che ha progressivamente sostituito i vecchi sistemi radio analogici e che garantisce le comunicazioni operative tra personale di bordo, macchinisti e centri di controllo. La società DB InfraGo, responsabile delle infrastrutture ferroviarie, sottolinea che il sistema assicura elevati standard di sicurezza e consente comunicazioni di gruppo dedicate.

Non è però la prima volta che questa tecnologia mostra fragilità, osserva la stampa tedesca questa mattina. Negli ultimi anni diversi episodi hanno causato sospensioni del traffico in varie regioni della Germania.

L’incidente di martedì ha però avuto una portata nazionale e ha coinvolto non soltanto i treni a lunga percorrenza e regionali, ma anche le linee suburbane gestite dalla Deutsche Bahn (le S-Bahn, note impropriamente come metropolitane di superficie) e diversi operatori privati. A Berlino e Stoccarda la rete della S-Bahn è stata completamente fermata.

Ma soprattutto il trasporto merci, particolarmente intenso nelle ore serali e notturne, è rimasto paralizzato.

LE CRITICHE E LE RICHIESTE DI CHIAREZZA

L’episodio ha riacceso il dibattito sulla vulnerabilità delle infrastrutture ferroviarie tedesche. L’associazione “Die Güterbahnen”, che rappresenta gli operatori privati del trasporto merci, ha chiesto un’indagine approfondita, sostenendo che le spiegazioni della sola DB InfraGo non siano sufficienti e che servano strumenti più efficaci di monitoraggio e gestione.

Prime voci critiche anche dal mondo politico. Oliver Krischer, ministro dei Trasporti del Land della Renania Settentrionale-Vestfalia, ha usato parole dure. Secondo l’esponente dei Verdi, il fatto che un singolo guasto tecnico possa arrestare l’intero traffico ferroviario nazionale rappresenta “un nuovo punto più basso” per un sistema già segnato da problemi cronici. Krischer ha chiesto piena trasparenza sulle cause dell’incidente e l’introduzione di procedure d’emergenza più robuste, giudicando inaccettabile che decine di migliaia di persone siano state costrette a trascorrere la notte nei treni o nelle stazioni.

Da Berlino, intanto, la priorità resta quella di capire se il blackout di martedì sia stato soltanto un incidente isolato o il segnale di una fragilità più profonda della rete ferroviaria tedesca.

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