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Edf, Engie, Technip, Total. Tutti gli affari delle aziende francesi con Macron negli Emirati Arabi Uniti

Emirati

Non solo Rafale: il viaggio di Macron negli Emirati Arabi Uniti ha portato alla firma di numerosi memorandum multimiliardari, soprattutto nel campo dell’energia. Ecco tutte le aziende interessate

 

Gli accordi con gli Emirati Arabi Uniti per la fornitura di ottanta caccia Rafale e dodici elicotteri militari Caracal sono fruttati alle aziende francesi Dassault Aviation e Airbus contratti da oltre 19 miliardi di dollari in tutto.

E NON SOLO

Ma non sono gli unici accordi firmati la settimana scorsa dal presidente francese Emmanuel Macron e il principe ereditario emiratino Mohammed bin Zayed Al Nahyan. Come riporta infatti l’agenzia di stampa ufficiale degli Emirati Arabi Uniti, la WAM, Parigi e Abu Dhabi hanno siglato una serie di intese in molti settori diversi (principalmente quello energetico). Si tratta però di memorandum d’intesa, più che di contratti veri e propri.

I MEMORANDUM SULLA FINANZA

Ad esempio, il fondo sovrano emiratino Mubadala ha firmato dei memorandum d’intesa con il ministero dell’Economia e delle finanze francese, guidato da Bruno Le Maire, e con la banca d’investimento Bpifrance: quest’ultimo patto vale 4,5 miliardi di dollari.

Come scrive Al Jazeera, Mubadala si è impegnata a investire in totale 9 miliardi di dollari in asset francesi.

Il dicastero di Le Maire ha anche raggiunto un memorandum con il ministero dell’Industria e della tecnologia avanzata degli Emirati Arabi Uniti e con la holding ADQ (Abu Dhabi Developmental Holding Company).

L’ACCORDO TOTAL-ADNOC

Le società petrolifere TotalEnergies (francese) e ADNOC (emiratina) hanno firmato un accordo di cooperazione sulla cattura della CO2, l’idrogeno a basse emissioni di carbonio e lo sfruttamento di risorse petrolifere e gassose.

IL CONTRATTO BOROUGE-TECHNIP

Technip, azienda ingegneristica francese focalizzata sul settore oil & gas, ha firmato un contratto da quasi 1,6 miliardi di dollari con la società emiratina Borouge per la costruzione di un impianto di cracking per l’etilene che andrà ad ampliare il progetto Borouge 4 a Ruwais.

IL MEMORANDUM ENGIE-MASDAR

Engie, società francese che si occupa di produrre e distribuire elettricità e gas, ha firmato un memorandum con l’azienda emiratina di energie rinnovabili Masdar per una “alleanza strategica”, riporta WAM. Il patto si concentra sull’idrogeno verde, ossia ottenuto da fonti rinnovabili, e punta allo sviluppo di progetti negli Emirati Arabi Uniti per almeno 2 gigawatt di capacità entro il 2030, con investimenti per 5 miliardi di dollari.

L’IDROGENO DA NUCLEARE

La società elettrica francese Électricité de France (EDF) ha firmato invece un memorandum d’intesa con la ENEC, la società emiratina che gestisce le centrali nucleari nel paese. Le due aziende collaborano già da anni; il nuovo patto riguarda, tra le altre cose, la produzione di idrogeno a zero emissioni dall’energia nucleare.

IL LOUVRE E LA LUNA

Francia ed Emirati Arabi Uniti hanno firmato anche una lettera d’intenti sull’esplorazione lunare e un accordo governativo sul museo del Louvre. Ad Abu Dhabi, capitale dell’emirato, c’è infatti un museo chiamato Louvre sulla base di un accordo da 1,2 miliardi di dollari; le due parti hanno deciso nei giorni scorsi di estendere la licenza di utilizzo del nome fino al 2047.

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