Caro direttore,
non so se ti rendi conto che hai provocato quasi una crisi politico-istituzionale dai risvolti internazionali con la tua fintamente asettica rassegna stampa mattutina, quando sparacchi su X pillole e frammenti di articoli che leggi di buon mattino. Tra l’altro, dalle reazioni e dai commenti che spesso susciti con queste pillole di carta si desume indirettamente quanto poco siano letti i giornali.
Stamattina tra l’altro – lo dico ai lettori di Startmag che non sono su X ma preferiscono il più austero LinkedIn – hai lanciato queste righe finali di un articolo del Corriere della sera:
Sigonella. "Esiste anche una versione con sfumature diverse: e cioè che il governo abbia chiuso un occhio per troppi giorni, fino a quando non è stato deciso, a tavolino, di non farlo più. In alcuni ambienti, anche diplomatici, è un’ipotesi accreditata, ma che ovviamente non avrà…
— Michele Arnese (@Michele_Arnese) April 1, 2026
Passano pochi minuti e il ministro della Difesa, Guido Crosetto, posta e chiede: “Infatti è una totale menzogna. Chi l’ha scritta?”. E tu rispondi linkando al pezzo del Corriere della sera da cui avevi ripreso quel brano finale.
Sarò un cronista politico imberbe, come scherzosamente mi appelli talvolta, ma la questione è degna di attenzione, per diversi motivi.
Innanzitutto, poco dopo le 9 il titolare della Difesa non ha letto ancora un articolo del Corriere della sera titolato proprio sul ministro della Difesa. Il che non mi meraviglia perché proprio tu, caro direttore, mi hai raccontato quando almeno un paio di volte una quindicina di anni fa sondasti ex titolari degli Esteri e dell’Economia in tarda mattinata per commentare editoriali di prima pagina del Corriere della sera, su esteri ed economia, e gli ex ministri ti confessarono candidamente che non li avevano letti.
Ma c’è un’altra ragione rilevante per rimarcare la ruvida smentita di Crosetto.
Rileggiamo con attenzione il passaggio dell’articolo:
Esiste anche una versione con sfumature diverse: e cioè che il governo abbia chiuso un occhio per troppi giorni, fino a quando non è stato deciso, a tavolino, di non farlo più. In alcuni ambienti, anche diplomatici, è un’ipotesi accreditata, ma che ovviamente non avrà mai un riscontro.
In sostanza quella indiscrezione circolava – secondo il quotidiano – anche in ambienti diplomatici. Il tutto dunque è l’ennesima di prova di qualche attrito tra Farnesina e Difesa? Tra il ministero retto da Tajani e il dicastero guidato da Crosetto? Ovvero tra il viceministro di Forza Italia e il ministro di peso di Fratelli d’Italia?
D’accordo, tu con gli anni che avanzano odi sempre più questi interrogativi fantapolitici e i retroscena: e non so se invecchiando stai migliorando o peggiorando professionalmente. Comunque, mi ritraggo e ti lascio rammentando di non provocare altre tensioni politico-istituzionali con la tua rassegna stampa. Anche perché i giornali li leggiamo quasi solo noi giornalisti e qualche politico, qualche lobbista, i comunicatori e pochi altri.
Salutoni,
Michelangelo Colombo







