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Caro presidente Conte, possiamo ancora contare sulla sua sobrietà?

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Conte sobrietà

Ultimamente guardando i profili social di Conte si nota un cambio di passo nella comunicazione: bagni di folla, selfie, foto stile Salvini ecc. Che cosa sta succedendo? La lettera di Daniele Meloni

Gentile Presidente Conte,

l’abbiamo sentita tutti in Aula al Senato lo scorso 20 agosto pronunciare un intervento molto duro nei confronti dell’allora ministro dell’Interno, il leader della Lega, Matteo Salvini. Lungi da me dall’occuparmi delle motivazioni che hanno portato Lei ad assumere quelle posizioni e che sono poi sfociate in una crisi di governo — peraltro aperta dal voto sulla mozione sulla Tav — ma ero rimasto molto colpito dal tono perentorio delle sue affermazioni in cui dichiarava finita l’epoca dei selfie e dei social network e aperta una nuova epoca più sobria, nella quale la politica avrebbe dato una nuova immagine di sé, più distinta e decorosa.

Lei Presidente rappresenta un caso più unico che raro in Italia e non solo: senza aver mai fatto il consigliere comunale, quello provinciale, quello regionale, e nemmeno il ministro o il parlamentare si è trovato catapultato alla Presidenza del Consiglio e, devo dire, si è ambientato nella sua nuova veste alla grandissima. Pur con due vicepremier scomodi, la Sua immagine è sempre stata positiva, il suo gradimento presso gli italiani molto elevato e, nel corso di poco tempo, è diventato un punto di riferimento delle Istituzioni, italiane e non solo.

Complimenti a Lei e a tutto il Suo staff, che ha sicuramente svolto — e sta svolgendo! — un lavoro encomiabile. Pur senza il famoso “loden verde” del Presidente Monti con cui i giornali hanno cercato di indorarci la pillola del governo tecnico, Lei si è distinto per garbo, eleganza e — come ha detto anche Silvio Berlusconi — “il tratto gentile”.

Ultimamente però, guardando sui suoi profili social non ho potuto fare a meno di notare un cambio di passo nel suo modo di comunicare: bagni di folla, selfie nei quali è Lei a reggere il cellulare, eventi in cui viene chiamato sul palco a dirigere orchestre e così via. Insomma: a quanto pare il Senatore Salvini è stato estromesso dal governo, ma la comunicazione del leader della Lega è il nuovo parametro di successo per tutti, venendo adottata persino da Lei, Presidente Conte, che in quel caldo 20 agosto era parso l’anti-Salvini per eccellenza. Come Berlusconi nel 1994, Salvini può essere — momentaneamente — fuori dai giochi, ma, in pratica, ha già vinto. Come la mettiamo Presidente Conte? Possiamo ancora contare sulla Sua sobrietà?

Con stima,

Daniele Meloni

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