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Record di download e grane sulla sicurezza per Zoom

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Zoom

Zoom detronizza TikTok come app più scaricata in tutto il mondo ad aprile. Nel frattempo, l’app di videoconferenze sta cercando di tranquillizzare sulla privacy

Mese intenso per Zoom. Ad aprile l’app di videoconferenze ha detronizzato la popolare TikTok come app più scaricata a livello globale ad aprile nella categoria non di gioco, secondo l’ultimo report Sensor Tower.

Negli ultimi due mesi la società ha affrontato una serie di problemi a causa dell’aumento della domanda durante la pandemia di coronavirus e dell’esposizione di alcuni punti deboli di sicurezza nella piattaforma.

Ma il ceo Eric S. Yuan è corso ai ripari. Oggi Zoom ha annunciato l’acquisto della startup Keybase, una mossa che le consentirà di dotare presto le sue videochiamate del criptaggio end-to-end essenziale per la sicurezza. Sempre oggi la società ha accettato di implementare misure di sicurezza per risolvere un’indagine in corso con lo Stato di New York.

In questo modo, Zoom spera di placare i legislatori e i regolatori poiché affronta il crescente controllo che ha accompagnato la popolarità del suo servizio di videoconferenza.

ZOOM AL PRIMO POSTO PER DOWNLOAD

Medaglia d’oro per Zoom che lascia alla cinese TikTok solo il secondo posto. L’app di videoconferenza con sede negli Stati Uniti ha registrato 131 milioni di download ad aprile.

TikTok, che era l’app più scaricata a marzo con oltre 115,2 milioni di download, ha registrato 107 milioni di download ad aprile. Zoom ha guadagnato terreno durante il blocco mondiale imposto per contenere la diffusione della pandemia Covid-19.

SUCCESSO GRAZIE AL LOCKDOWN

Da quando sono iniziati i lockdown in tutto il mondo, la popolarità e l’utilizzo di Zoom sono aumentati infatti. Le persone si sono rivolte all’app per riunioni, lezioni online e comunicazioni di gruppo.

Si tratta di un altro record per Zoom che il 21 aprile ha superato i 300 milioni di utenti giornalieri, il 50% in più rispetto ai circa 200 milioni registrati il 1° aprile. A fornire i dati è stato il ceo di Zoom, Eric Yuan, nel corso di un webinar sulla sicurezza, secondo quanto riferito da Bloomberg.

I PROBLEMI ALLA SICUREZZA E ALLA PRIVACY

Tuttavia, l’improvvisa popolarità ha acceso anche i riflettori di legislatori e regolatori sui problemi di sicurezza e privacy. Nell’ultimo mese, i ricercatori hanno segnalato una serie di difetti di sicurezza in Zoom: uno di questi permette di rubare le credenziali di accesso al sistema agli utenti Windows. La recente popolarità di Zoom ha anche messo in luce le protezioni di sicurezza dell’azienda e le promesse sulla privacy.  Ma già in precedenza Zoom si era ritrovata sotto tiro per il modo in cui la sua applicazione iOS condivideva i dati con Facebook.

Tanto che alla fine di marzo, l’ufficio del procuratore generale di New York ha aperto un’indagine sulla società di Yuan. Giorni dopo, le scuole di New York City hanno impedito a insegnanti e studenti di utilizzare Zoom. La città ha revocato quel divieto mercoledì dopo aver raggiunto un accordo di sicurezza e privacy con la società.

L’ACCORDO CON IL PROCURATORE GENERALE DI NEW YORK

Zoom è corsa subito ai ripari infatti. A inizio aprile ha promesso di risolvere le falle nella sicurezza della sua piattaforma entro i successivi 90 giorni. Con l’accordo di ieri siglato con il procuratore di New York, Zoom si è impegnato a implementare alcune modifiche che la società aveva già annunciato ai primi di aprile.

Come ha riportato Axios, tra le altre misure, la società istituirà e manterrà un programma completo di sicurezza dei dati; rivedere il codice per eventuali bug che potrebbero essere sfruttati dagli hacker; e intensificare la crittografia delle informazioni degli utenti.

VIDEO CONFERENZE CRIPTATE CON KEYBASE

Proprio per migliorare la crittografia, Zoom si affiderà a una società esterna. Oggi la società di Yuan ha annunciato di aver acquisito Keybase, una startup con esperienza nella crittografia. Non ha rivelato il prezzo di acquisto.

Poiché la società si è mossa per affrontare i problemi di sicurezza, avere un team di esperti di crittografia nel personale dovrebbe aiutare la società a costruire un prodotto più affidabile.

Ma sicurezza in più non per tutti gli utenti. Come ha precisato il ceo Yuan tali strumenti saranno disponibili per tutti i clienti paganti non appena saranno incorporati nel prodotto. “Zoom offrirà una modalità di riunione crittografata end-to-end per tutti gli account a pagamento”.

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