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Twitter e non solo. Cosa si diranno Musk e il commissario europeo Breton

Breton

Il commissario europeo per il Mercato interno, Thierry Breton, è ad Austin, in Texas, per incontrare il ceo di Tesla, Elon Musk, e discutere del suo nuovo ruolo alla guida di Twitter

 

L’Ue richiama alle regole europee il neo proprietario di Twitter Elon Musk.

Il commissario europeo per il Mercato interno, Thierry Breton, è ad Austin, in Texas, per incontrare il ceo di Tesla, Elon Musk, e discutere del suo nuovo ruolo alla guida di Twitter.

La piattaforma, spiegano dallo staff del commissario, “dovrà giocare secondo le regole europee”, stabilite Digital Services Act, il pacchetto legislativo appena approvato, anche per quanto riguarda la libertà di espressione.

Già all’indomani della notizia dell’accettazione dell’offerta di Musk da 44 miliardi di dollari per il 100% di Twitter, Breton aveva dichiarato che la piattaforma dovrà “adattarsi completamente alle regole europee”.

In questa fase, non è chiaro cosa esattamente Musk abbia intenzione di fare con Twitter. E il processo di acquisto dell’azienda richiederà probabilmente diversi mesi, se non anni.

Tuttavia, l’imprenditore statunitense si è già definito un “assolutista della libertà di parola” e afferma di voler riformare Twitter come una “piazza cittadina digitale” con meno restrizioni su ciò che gli utenti possono dire.

Ciò potrebbe avere enormi ripercussioni per il modo in cui i contenuti vengono moderati su Twitter, una preoccupazione fondamentale per le authority che cercano di frenare i giganti digitali sulla diffusione dell’incitamento all’odio e della disinformazione online.

Il colloquio odierno si terrà alle 14 nel fuso orario locale, le 21 a Bruxelles.

IL RICHIAMO DI BRETON A MUSK SULLE REGOLE UE

Il commissario Ue Thierry Breton già avvertito Musk che dovrà adeguarsi alle nuove normative digitali del blocco.

“Che si tratti di molestie online, vendita di prodotti contraffatti… pedopornografia o richieste di atti di terrorismo… Twitter dovrà adattarsi alle nostre normative europee che non esistono negli Stati Uniti”, aveva dichiarato a fine aprile il commissario dell’UE Thierry Breton all’AFP.

Pertanto “Chiunque voglia trarre vantaggio da questo mercato dovrà rispettare le nostre regole. Il consiglio [di Twitter] dovrà assicurarsi che se opera in Europa dovrà adempiere agli obblighi, tra cui moderazione, algoritmi aperti, libertà di parola, trasparenza nelle regole, obbligo di rispettare le nostre regole per l’incitamento all’odio, revenge porn [e] molestie”.

PERICOLO MULTE

Quindi Breton ha lanciato il monito a Musk.

“Se [Twitter] non rispetta la nostra legge, ci sono sanzioni: il 6% delle entrate e, se continuano, il divieto di operare in Europa”, ha sostenuto il commissario europeo.

O PEGGIO

Ma Breton ha detto di voler offrire un “controllo di realtà” ai piani di Musk per una moderazione meno rigorosa. Secondo Breton la mancata conformità da parte di Twitter potrebbe comportare il divieto per la piattaforma in Europa, sottolinea il Ft.

SOTTO L’EGIDA DEL DSA

“Che si tratti di auto o social media, qualsiasi azienda che opera in Europa deve rispettare le nostre regole, indipendentemente dalla loro partecipazione”, ha twittato Breton il 26 aprile.”Il Sig. Musk lo sa bene. Conosce le norme europee sull’automotive e si adatterà rapidamente al Digital Services Act”.

Il pacchetto normativo Digital Services Act dovrebbe entrare in vigore già nel 2024. Le aziende che non rispettano le regole rischiano di incorrere in multe fino al 6% dei loro ricavi annuali globali: poco più di 300 milioni di dollari per un’azienda come Twitter, sulla base dei dati di vendita del 2021.

L’AGENDA DI BRETON IN TEXAS

Infine, torniamo all’agenda di Breton in Texas.

In cima ci sarà anche la sicurezza delle catene di approvvigionamento nel tech, con un focus su microchip, batterie e materie prime, dati e intelligenza artificiale. Nella capitale texana Breton incontrerà anche il ceo di Dell, Michal Dell. Il giro di incontri arriva a una settimana dal prossimo Consiglio Ue-Usa per la tecnologia e il commercio, che si terrà a Parigi il 16 maggio. Il Texas, ricordano da Bruxelles, svolge un ruolo importante nella catena di approvvigionamento globale di chip, con grandi produttori come Applied Materials, e clienti, Dell, Tesla su tutti.

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