Innovazione

Samsung: il problema batteria è solo la punta di un iceberg

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Samsung ha accelerato il lancio sul mercato del Samsung Galaxy Note 7, ma il tentativo di successo si è trasformato in fallimento. E i motivi sono vari

Il problema batteria del Samsung Galaxy Note 7 è solo il risultato di una mancanza di leadership e di un lavoro finalizzato solo a vincere la concorrenza sul tempo (e non solo sulla qualità). Proprio la fretta è risultata la carta perdente dell’azienda coreana. Ma proviamo a capire meglio

Samsung Galaxy Note 7: perchè la batteria ha un problema?

Per la fretta. Poche cose possono motivare i dipendenti Samsung come la possibilità di sfruttare le debolezze di Apple Inc. All’inizio del 2016, i manager dell’azienda coreana hanno compreso che il nuovo iPhone non avrebbe avuto delle caratteristiche che ne avrebbero fattoun dispositivo innovativo: Samsung poteva fare il suo salto in avanti, poteva mettere a tacere tutte le voce che la definiscono un imitatore della Mela.

I vertici di Samsung Electronics Co. hanno deciso di accelerare il lancio del nuovo smartphone. Il Note 7 avrebbe avuto uno schermo ad alta risoluzione e una batteria più potente, se fosse stato immesso sul mercato prima del nuovo dispositivo Apple avrebbe sicuramente sbaragliato la concorrenza e stupito i consumatori. I fornitori sono stati costretti a rispettare scadenze più brevi, nonostante le nuove caratteristiche dei componenti.

SamsungMa tutto è fallito, come si sa. Pochi giorni dopo il lancio sul mercato, Samsung ha dovuto ritirare i dispositivi per un problema alla batteria (che scoppiava, letteralmente). Ma il problema, come dicevamo è solo la punta di icerbeg di un problema ben più grave. La cosa “sta creando un enorme problema per l’azienda e per la sua reputazione”, ha commentato a Bloomberg David Yoffie, un professore della Harvard Business School e membro della direzione di Intel Corp.

La mancanza di leadership

Il ritiro ha messo in evidenza la mancanza di leadership. Samsung, prima, ha annunciato ai clienti che stava lavorando per la completa sostituzione del dispositivo che sarebbe dovuto esser spento e non utilizzato, solo poco giorni dopo ha cambiato versione, offrendo agli utenti un patch di software che avrebbe impedito il surriscaldamento della batteria. Un cambio di pensiero e di azione che non piace ai clienti.

Il lancio anticipato, a discapito della batteria, e il passo falso fatto nella comunicazione ha costretto Samsung a fare un esame di coscienza. Il team manca di una leadership. Sono più di due anni, infatti, che  Lee Kun-Hee, patriarca e Presidente di Samsung, non è al comando dell’azienda per problemi di salute. Il figlio Jay Y. Lee, è l’erede apparente, ma non ha preso ancora il posto del padre, perchè Lee è ancora vivo (e nella cultura coreana non sarebbe giusto). Risultato? È che nessuno sembra avere il tipo di autorità che, per esempio, Tim Cook esercita alla Apple ad assumersi la responsabilità e martello soluzioni.

“Il problema della batteria e la crisi di comunicazione arrivano nel momento peggiore per Samsung”ha affermato Thomas Husson, analista di Forrester Research. “E la cosa potrebbe essere dovuta alla mancanza di un leader”.

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