skip to Main Content

Perché Square di Dorsey strapaga la fintech Afterpay

Square, la piattaforma di pagamenti digitali del co-fondatore di Twitter Jack Dorsey, ha annunciato l’acquisizione della fintech australiana Afterpay per 29 miliardi di dollari

 

Il fondatore di Twitter Jack Dorsey va alla conquista del mercato dei pagamenti digitali a rate.

Square, la statunitense di servizi finanziari e di pagamento attraverso dispositivi mobili di Jack Dorsey, ha annunciato un accordo da 29 miliardi di dollari per l’acquisto di Afterpay, uno dei player globali del “buy now, pay later”.

Si tratta della maggiore acquisizione mai realizzata sia per Square sia per l’Australia.

L’intesa dimostra il crescente interesse per le società finanziarie che offrono nuovi sistemi di credito pensati soprattutto per i giovani, particolarmente colpiti dalla crisi provocata dal Covid-19. Afterpay consente agli utenti di pagare i prodotti che acquistano in quattro rate, senza interessi, ricevendo immediatamente i beni acquistati. Gli utenti pagano un sovrapprezzo solo se non rispettano la scadenza dei pagamenti automatici.

“Square e Afterpay hanno uno scopo comune”, ha dichiarato il ceo di Square Dorsey in una nota. “Abbiamo costruito la nostra attività per rendere il sistema finanziario più equo, accessibile e inclusivo, e Afterpay ha costruito un marchio di fiducia allineato con questi principi”.

Le azioni di Afterpay in Australia sono aumentate sulla scia della notizia e lunedì hanno chiuso in rialzo di quasi il 19%.

I DETTAGLI DELL’OPERAZIONE

La società di pagamenti di Jack Dorsey ha annunciato domenica sera l’accordo, tutto in azioni, da 29 miliardi di dollari. L’operazione rappresenta un premio di circa il 30% rispetto al valore del titolo Afterpay di venerdì scorso.

Una volta completata l’acquisizione, gli azionisti di Afterpay deterranno circa il 18,5% di Square, hanno affermato le società.

L’accordo dovrebbe concludersi nel primo trimestre del 2022.

LA STRATEGIA DI JACK DORSEY

Square ha indicato i consumatori che evitano il credito tradizionale, in particolare gli acquirenti più giovani. La società di pagamenti con sede a San Francisco offre già prestiti rateali, che ha affermato che è stato un “potente strumento di crescita” per l’attività di vendita principale di Square.

Ora Dorsey prevede di integrare i servizi di rateazione degli acquisti di Afterpay nel suo ecosistema Cash App, la propria app di pagamenti digitali.

COSA FA AFTERPAY

Fondata nel 2014 dagli australiani Nick Molnar e Anthony Eisen, Afterpay ha più di 16 milioni di clienti ed è utilizzata da 100 milioni di aziende in tutto il mondo. Negli ultimi due anni Scalapay si è espansa rapidamente negli Stati Uniti e in Europa, che ora rappresentano oltre i tre quarti dei suoi 16,3 milioni di clienti attivi e un terzo dei commercianti sulla sua piattaforma, rileva il Ft.

Afterpay consente ai clienti di pagare in quattro rate senza interessi e di pagare una commissione se mancano un pagamento automatico. D’ora in avanti i suoi clienti potranno gestire i pagamenti rateali direttamente tramite Cash App.

La società ha dichiarato che i suoi utenti considerano il servizio un modo più responsabile per prendere in prestito rispetto all’utilizzo di una carta di credito. I commercianti pagano Afterpay una commissione fissa, più una percentuale su ciascun ordine.

COME SE LA PASSA SQUARE

L’acquisizione di Afterpay è la maggiore per Square, che ieri ha inoltre pubblicato i conti del secondo trimestre, chiuso con un utile netto di 204 milioni di dollari, 40 centesimi ad azione, dopo la perdita di 11,5 milioni di dollari, 3 centesimi ad azione, di un anno prima. L’utile adjusted è stato di 66 centesimi ad azione, in rialzo dai 18 centesimi di un anno prima e sopra i 31 centesimi delle stime degli esperti. I ricavi sono stati di 4,68 miliardi di dollari, sopra l’1,92 miliardi di un anno prima ma sotto i 5,03 miliardi attesi dagli esperti.

Come sottolinea la Cnn, Square è in modalità acquisizioni quest’anno. A marzo ha accettato di acquisire una quota di maggioranza nel servizio di streaming musicale di Jay-Z Tidal per 297 milioni di dollari. E a luglio ha acquisito la piattaforma per dipendenti Crew, sebbene i dettagli dell’acquisto non siano disponibili.

IL COMMENTO DEGLI ANALISTI

“È un acquisto costoso, ma il mercato compra ora, paga dopo sta crescendo molto rapidamente e ha molto senso per Square avere una solida partecipazione”, ha affermato l’analista Neil Saunders, secondo il Ft.

PAGAMENTI A RETE ANCHE CON PAYPAL, MASTERCARD E AMERICAN EXPRESS

L’enorme popolarità, la rapida diffusione da parte degli utenti e la regolamentazione relativamente leggera hanno portato a una rapida crescita del settore “compra ora, paga dopo”.

Affirm è una delle società più conosciute che offre la possibilità di finanziare articoli con pagamenti mensili più piccoli. PayPal, Klarna, Mastercard e Fiserv, American Express, Citi e J.P. Morgan Chase offrono tutti prodotti di prestito simili. Anche Apple sta pianificando di lanciare prestiti rateali in una partnership con Goldman Sachs, secondo quanto riportato da Bloomberg il mese scorso.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Back To Top

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore