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Nvidia

Chip, tutti gli accordi di Nvidia con Amazon e Dell

Le nuove tecnologie di Nvidia, la più grande azienda di semiconduttori al mondo, saranno presenti nei server di Dell per l'intelligenza artificiale e nei sistemi di Amazon per il cloud computing. Ecco cosa sappiamo.

Nei giorni precedenti alla pubblicazione degli attesi risultati del primo trimestre del 2024 – i mercati sono in fermento -, NVIDIA, la più grande azienda di semiconduttori al mondo per valore di mercato, ha concluso degli accordi con due importanti società tecnologiche statunitensi: Amazon Web Services, la principale fornitrice di servizi di cloud computing al mondo, e Dell Technologies, che produce computer e sistemi informatici.

Tutti i dettagli.

LA COLLABORAZIONE TRA NVIDIA E DELL PER I SERVER

Lunedì Dell ha presentato sia una serie di nuovi computer adatti all’uso dell’intelligenza artificiale e dotati di processori Qualcomm, sia un nuovo server compatibile con i microchip Blackwell di NVIDIA, che offrono un’elevata potenza di calcolo e che rappresentano un’evoluzione dell’attuale tecnologia di punta della società, chiamata Hopper. Il nuovo server di Dell è dotato inoltre di un sistema di raffreddamento a liquido, più efficiente rispetto a quelli tradizionali ad aria.

Secondo un’analisi dell’International Data Corporation, nel 2024 la spesa per i server dedicati all’intelligenza artificiale supererà i 33 miliardi di dollari.

COSA FARÀ NVIDIA CON AMAZON

Amazon Web Services, la divisione di Amazon specializzata nel cloud computing, ha fatto sapere che non utilizzerà il “superchip” Grace Hopper di NVIDIA, come da piani, ma passerà direttamente al suo successore, il Grace Blackwell.

Il motivo è che il Grace Blackwell sarà due volte più potente e dunque più adatto all’addestramento dei grandi modelli linguistici; inoltre il Grace Hopper – anche noto come GH200 – è stato lanciato lo scorso agosto, mentre le consegne del Grace Blackwell partiranno forse nell’ultimo trimestre del 2024: la distanza temporale tra i due chip non è molta, insomma.

Il costo stimato di un chip Grace Blackwell – o GB200 – è di 70.000 dollari. Di conseguenza, un server dotato di questi processori potrebbe avere un costo di 3 milioni di dollari.

COME VA NVIDIA

Dall’inizio del 2023 a oggi la capitalizzazione di mercato di NVIDIA è cresciuta di oltre sei volte, arrivando a 2300 miliardi di dollari. Gli analisti si aspettano che, per il trimestre appena concluso, la società comunichi una triplicazione delle vendite, stimolate dagli investimenti nell’intelligenza artificiale effettuati dalle grandi compagnie tecnologiche. Ma alcuni investitori – come evidenzia il Financial Times – si chiedono per quanto a lungo ancora NVIDIA potrà mantenere questi livelli di crescita.

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