Innovazione

Adam Mosseri, che cosa farà (forse) il nuovo capo di Instagram

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Dopo le dimissioni dei due cofondatori, Zuckerberg sceglie Adam Mosseri per guidare Instagram. Chi è, che cosa ha fatto finora e che cosa farà secondo gli osservatori del settore

Solo fedelissimi alla corte di re Mark. Dopo le (improvvise) dimissioni annunciate dai due cofondatori di Instagram Kevin Systrom e Mike Krieger la settimana scorsa, il ceo di Facebook non ha perso tempo. A capo dell’app di condivisione foto, dal 2012 membra della galassia di Menlo Park, Mark Zuckerberg ha affidato la direzione di Instagram ad Adam Mosseri, attuale vicepresidente.

IL NUOVO NUMERO UNO DI INSTAGRAM

Mosseri si è fatto strada nel management di Facebook (e nelle grazie di Zuckerberg) da quando è entrato a far parte dell’azienda come product designer nel 2008. Durante questo periodo, Mosseri ha anche ricoperto il ruolo di design director per le app mobili dell’azienda e in seguito ha guidato la divisione News Feed, il prodotto che porta in gran parte le entrate pubblicitarie di Facebook. Dallo scorso maggio è stato spostato da Zuckerberg da Facebook a Instagram, in qualità di capo del prodotto.

Come sottolinea Recode, Mosseri è stato il designato successore di Systrom, non solo perché ha maturato negli ultimi mesi esperienza con il prodotto Instagram, ma anche – e soprattutto – perché è vicino a Zuckerberg. Il fondatore e numero uno di Facebook sta stringendo le maglie del controllo su tutte le app del gruppo, inclusa e in particolare Instagram. Il social network blu infatti fa sempre più affidamento su Instagram per la crescita e l’influenza tra gli utenti più giovani. L’app di foto cresce di più, ha un pubblico più giovane ed è riuscita a passare indenne dalla bufera Cambridge Analytica. Per questa serie di motivi Zuckerberg non poteva che consegnare le redini di Instagram ad un vice fidato.

GLI EX PAPÀ DI INSTAGRAM

“Siamo entusiasti di consegnare le redini a un leader di prodotto con un forte background di progettazione e un focus su artigianato e semplicità – così come una profonda comprensione dell’importanza della comunità”, hanno dichiarato Systrom e Krieger con un post. I due fondatori si sono congedati dalla loro creatura in quanto insofferenti del crescente controllo di Zuckerberg su Instagram e preoccupati delle integrazioni con la piattaforma madre Facebook.

LA VERSIONE DI MOSSERI

Nel disegno di Mark, l’incarico di Mosseri ha perfettamente senso secondo Techcrunch. Considerando il desiderio di Zuckerberg di gestire Instagram più come una divisione di prodotto all’interno di Facebook e meno come un’azienda indipendente, Mosseri non rivendicherà l’autorità sull’app a differenza dei suoi predecessori. Vista inoltre la sua esperienza precedente nella programmazione del News Feed, metterà mano anche al feed di Instagram.

Di certo Mosseri dovrà rassicurare gli utenti sul fatto che la cultura di Instagram, sedimentata nell’ultimo decennio, non sarà influenzata in tutto e per tutto dal paradigma Facebook. A proposito di influenze, il nuovo numero uno di Instagram dovrà tutelare l’app anche dalle possibili interferenze elettorali visto che le elezioni midterm Usa sono ormai vicine.

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