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L’Italia alla prova dei dati

Un white paper per far sviluppare la filiera italiana dell'intelligenza artificiale. L'intervento di  Dario Denni

La strategia nazionale sull’IA è quasi pronta, e il Governo l’ha presentata al Parlamento per la discussione nei mesi a venire. Questo periodo di tempo è cruciale. Recentemente, Seeweb ha contribuito al dibattito pubblicando il white paper “L’economia dei dati nell’Intelligenza Artificiale”.

Questo documento si propone di analizzare la struttura del mercato dell’IA in Italia in soli 40 pagine. Il white paper offre una panoramica dettagliata e propone soluzioni innovative per potenziare l’ecosistema dell’IA nel contesto italiano, con particolare attenzione alle opportunità che possono emergere per la filiera nazionale.

Il white paper di Seeweb propone vie praticabili per l’adozione e l’integrazione dell’IA nelle imprese italiane. Attraverso l’analisi di dati e tendenze, il documento mira a stimolare una riflessione approfondita sulle potenzialità dell’IA e sulle strategie da adottare per garantire che l’Italia possa trarre il massimo vantaggio da questa rivoluzione tecnologica.

Il crescente interesse del Parlamento italiano per l’intelligenza artificiale è un segnale positivo che indica una presa di coscienza dell’importanza strategica di questa tecnologia. Il white paper di Seeweb rappresenta un contributo significativo al dibattito, offrendo spunti e soluzioni per un approccio proattivo e consapevole all’IA, che possa favorire lo sviluppo e la competitività del tessuto economico e industriale italiano nel contesto internazionale.

L’era attuale è definita da un’economia guidata dai dati, spesso descritta come data driven. In questo contesto, i dati sono il motore principale delle decisioni aziendali, dalle acquisizioni alle strategie di crescita. Le aziende sono alla ricerca di quelle che possiedono un patrimonio di competenze specifiche e un business incentrato sui dati, considerati il “nuovo petrolio” dell’economia moderna. Questi dati possono essere sia personali che non personali, e comprendono anche le informazioni aziendali, che hanno acquisito un valore rinnovato nell’attuale panorama tecnologico, dove l’obiettivo è allineare lo sviluppo tecnologico con il ritorno sugli investimenti.

Con l’intelligenza artificiale (AI) che ha raggiunto rapidamente il picco della curva di hype, siamo ben informati sulle azioni e sui principali attori del settore, che sono pochi e, per lo più, extraeuropei con capacità di investimento considerevoli. Tuttavia, ciò che spesso manca è la capacità di tradurre questo dibattito globale in azioni concrete nel contesto italiano. La domanda sorge spontanea: esistono in Italia aziende che operano attivamente nell’ecosistema AI? La risposta è affermativa, in particolare se guardiamo ai provider di servizi cloud italiani, poiché il cloud computing rappresenta una delle fondamenta essenziali per l’AI. Oltre ai dati di training e alle competenze, che sono ancora carenti, è necessario disporre di infrastrutture e applicazioni di cloud computing robuste e affidabili. Fortunatamente, tali risorse esistono nel nostro paese e meritano di essere valorizzate più che mai.

Il dato strategico rappresenta un pilastro fondamentale per la crescita e la sicurezza in Italia, specialmente quando viene trattato all’interno di una cornice regolamentare europea e di un contesto fiscale nazionale. Questo non è un traguardo irraggiungibile, ma una realtà tangibile che richiede un investimento oculato e mirato, piuttosto che la ricerca vanificante di un unico campione. È essenziale valorizzare e potenziare le realtà esistenti nel settore dell’intelligenza artificiale (IA) sul territorio.

Analisi approfondite come quella offerta dal white paper di Seeweb possono fornire indicazioni preziose per orientare le decisioni attuali verso benefici futuri. Il documento sottolinea l’importanza di adottare misure correttive di alto valore sistemico per assicurare all’Italia uno sviluppo efficace nell’ambito dell’IA.

Le misure di maggiore impatto identificate da Seeweb includono la regolamentazione dell’accesso e del controllo dei dati utilizzati per l’addestramento dei sistemi di IA, la prevenzione di distorsioni e concentrazioni di mercato causate dalle piattaforme dominanti fuori dall’Europa, e il supporto alle imprese italiane attive nella filiera dell’IA. Queste azioni sono fondamentali per creare un mercato dell’IA competitivo, aperto e sicuro, che possa favorire l’innovazione e la crescita economica del paese.

In conclusione, il dato strategico e l’IA sono fattori chiave per il progresso dell’Italia. Con una strategia ben definita e l’implementazione di misure efficaci, l’Italia può aspirare a diventare un leader nello sviluppo di sistemi di IA, garantendo al contempo la sicurezza e la prosperità economica del paese. Il white paper di Seeweb rappresenta un passo importante in questa direzione, offrendo una visione chiara e soluzioni pratiche per il futuro dell’IA in Italia.

 

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