Innovazione

Ecco la commessa americana che salverà la cinese Lfoundry (con sede ad Avezzano)

di

Lfoundry

Una commessa della statunitense On Semicondutor rassicura Lfoundry, azienda della provincia de L’Aquila passata da pochi mesi in mani cinesi. Fatti, numeri, commenti e indiscrezioni

 

Torna la speranza di un futuro più roseo in casa Lfoundry, azienda di Avezzano (provincia di L’Aquila), che opera nel settore della microelettronica (semiconduttori) e produce sensori d’immagine (CIS) a prevalente utilizzo nelle applicazioni automotive. La società, che pochi mesi fa ha allargato il suo core business inglobandosi in Sparc Semiconductor Hk Limited, ha annunciato investimenti per 18 milioni di euro e chiuso un importante commessa, mettendo fine ai contratti di solidarietà. Andiamo per gradi.

I NUOVI PROPRIETARI

Lfoundry, prima azienda della provincia de L’Aquila e seconda per grandezza in tutto l’Abruzzo è controllata dalla società di Hong Kong Sparc Semiconductor Hk Limited, che detiene il 70% del pacchetto azionario, e dalla cinese Wuxi Xichanweixin Semiconductor. Smic Hong Kong International Limited ha quindi passato il testimone a Sparc. A metà 2019, invece, a cedere l’azionariato (il 30%) in mano 100% straniere è stata un management italo-tedesco (qui i dettagli).

INVESTIMENTI PER 18 MILIONI

Dopo mesi turbolenti, in cui la società che operava da trent’anni nel territorio abruzzese, era diventata una startup, i cui dipendenti erano soggetti a contratto di solidarietà, il peggio sembra essere passato. Previsti, nel piano industriale 2020, investimenti per 18 milioni di euro, come annunciato dall’amministratore delegato, Marcello D’Antiochia.

PRODUZIONE IN RIPRESA

La produzione dell’azienda si concentrerà sullo sviluppo di “43 nuovi prodotti destinati a diversi settori della microelettronica e dell’automotive” e ci saranno “18 milioni di investimenti nel 2020”, si legge in una nota firmata dal coordinatore nazionale Fim Cisl Lfoundry, Augusto Bisegna, e dal segretario Fim Cisl Avezzano, Antonello Tangredi, a conclusione di un incontro tenutosi al ministero dello Sviluppo Economico tra le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali di Fim, Fiom, Uilm e la dirigenza di Lfoundry s.r.l. e la Regione Abruzzo, alla presenza del vice capo di gabinetto del MiSE, Giorgio Sorial.

INTESA CON ON SEMICONDUCTOR

Numeri e promesse a parte, quello che dovrebbe regalare sonni tranquilli ai dipendenti della società di Avezzano è un’intesa commerciale importante siglata, secondo alcune indiscrezioni ministeriali, con On Semicondutor, azienda statunitense che opera nel campo dei semiconduttori e presente nella lista Fortune 500.

LAVORO PER I PROSSIMI 5 ANNI

L’accordo dovrebbe garantire, secondo quanto dichiarato dai sindacati, commesse per i prossimi 5 anni che, “a detta dello stesso ad satureranno per circa 80% la linea di produzione”.

RESTA SITUAZIONE DI INCERTEZZA

Nonostante l’accordo commerciale permetterà di continuare a lavorare al rilancio industriale del sito, rileva Fim-Cisl, “permane una situazione d’incertezza legata principalmente alla non completa saturazione della linea produttiva e alla produttività del sito ancora sotto livelli di piena occupabilità”.

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