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Google Stadia

La seconda vita di Google Stadia?

Da Mountain View allungano ancora la vita del controller che fu di Stadia, la piattaforma per il cloud gaming che Google ha dovuto spegnere dato il disinteresse dei giocatori. Nuove incursioni nel mercato videoludico in vista?

Secondo alcuni osservatori, il fallimento di Stadia non avrebbe dissuaso Mountain View dal perseverare nell’ostico settore dei videogiochi. Che il comparto non offra praterie vergini da colonizzare ormai è noto anche agli ultimi outsider: Amazon e Netflix, che stanno riscontrando parecchie difficoltà. L’intero settore, poi, nel 2023 è stato caratterizzato da tagli record al personale. Ma dato che invece i profitti crescono, anche grazie ai risparmi consentiti dall’IA, si comprende perché le Big Tech insistano nella ricerca del loro posto al sole. E in tal senso sembra volersi muovere Google con la sua decisione di lasciare “aperto” ad altre connessioni il proprio controller per Stadia per altri dodici mesi, così da poter essere utilizzato su dispositivi diversi, stante la morte cerebrale della sua piattaforma originaria.

IL PAD DI GOOGLE STADIA SOPRAVVIVE A STADIA

La decisione era arrivata all’inizio del 2023 con l’annuncio di voler concedere alla propria utenza la possibilità di utilizzare lo strumento “self-serve” per collegare il controller via Bluetooth ad altri dispositivi, slegandolo da Stadia e consentendone così l’utilizzo con altre piattaforme.

Si trattava di un beau geste da parte di Mountain View considerato che, con la chiusura della sua piattaforma per il gioco in cloud chi era corso ad acquistare il gamepad si sarebbe altrimenti trovato con un accrocco plasticoso da buttar via.

Da qui, appunto, l’idea di regalare al dispositivo una seconda vita. Una idea green sull’onda dello storytelling del periodo, ma anche possibile spia che in quel di Mountain View non siano del tutto ancora convinti di appendere – e fare appendere all’utenza – il controller al chiodo.

CHE SUCCEDE ORA?

L’apposita pagina aperta da Google avverte che l’attivazione è definitiva: dopo aver attivato la modalità Bluetooth sul controller, l’utenza non potrà più usare il Wi-Fi su Stadia. Nella modalità Bluetooth sarà comunque possibile giocare collegando un cavo USB. Ma soprattutto informa i giocatori che “sarà possibile attivare la modalità Bluetooth, controllare la modalità del controller e la disponibilità di aggiornamenti fino al 31 dicembre del 2024”, quindi dodici mesi in più rispetto alla deadline prevista all’inizio di quest’anno, che aveva fissato la scadenza alla fine del 2023.

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