Innovazione

Italia, Francia, Germania e Spagna: spesa sanitaria a confronto. Report PwC

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Tutte le differenze tra la spesa sanitaria italiana e quella degli altri principali Paesi Ue. Lo studio comparativo di PwC

La pandemia, senza dubbio, ha portato alla luce mancanze, ritardi e problemi del sistema sanitario italiano: pochi posti letto in terapia intensiva, pochi medici ed infermieri, poche scorte di dispositivi di protezione.

Carenze che forse potrebbero trovare giustificazione in una spesa sanitaria, in Italia, inferiore alla media Ue come si evince dallo studio, comparativo sviluppato da PwC Italia ha messo a confronto la condizione attuale della Sanità italiana rispetto all’Unione Europea e in particolare ai principali Paesi europei (Francia, Spagna, Germania, Regno Unito). Tutti i dettagli.

SPESA SANITARIA ITALIANA INFERIORE A MEDIA UE

L’Italia, negli ultimi anni, ha destinato alla sanità l’8,8 % del Pil. Una percentuale inferiore a quella della media UE del 9,8% (con Francia e Germania che superano anche l’11%).

La spesa pubblica pesa il 6,6% del Pil, contro il 7,9% della media UE. Secondo i dati Pwc, nel 2018 il valore complessivo della spesa sanitaria (pubblica e privata) è stato pari a 156,381 miliardi di euro. Il Fondo sanitario nazionale per il 2020 pre-Covid era pari a 116,474 miliardi di euro (in aumento, comunque, di 2 miliardi di euro rispetto al 2019).

TREND INVESTIMENTI IN SANITA’ IN DECRESCITA

A fronte di un leggero aumento della spesa sanitaria pubblica (0,2%), si è verificata una decrescita del trend degli investimenti pubblici in sanità. Nel 2017 gli investimenti hanno toccato il loro valore minimo: 1,4 miliardi, il 60% in meno rispetto al 2010. Salgono gli investimenti nel 2019: 4 miliardi.

SISTEMA SANITARIO ITALIANO CONSIDERATO TRA I MIGLIORI AL MONDO

Numeri ed investimenti a parte, il Sistema sanitario italiano è considerato tra i migliori al mondo. È un modello universalistico che offre copertura a tutta la popolazione. Garantisce un buon accesso a prestazioni sanitarie di elevata qualità a costi relativamente bassi.

Non mancano, però, le differenza tra regioni.

NUMERO MEDICI SUPERIORE A MEDIA UE

Non solo. Anche il numero dei medici per abitante in Italia è superiore alla media dell’UE (4,0 rispetto al 3,6 per 1000 abitanti nel 2017).

Il numero di medici per la terapia intensiva, invece, è in linea con la media Ue.

POSTI LETTO IN RIDUZIONE

Tra il 2000 e il 2017 il numero di posti letto ospedalieri per acuti per 1 000 abitanti in Italia si è ridotto, in linea con l trend riscontrato in tutti i Paesi Ue.

SANITA’ DIGITALE: ITALIA IN RITARDO

Il nostro Paese, invece, è in forte ritardo sul fronte della digitalizzazione del Sistema sanitario nazionale. L’Italia si piazza al 20 posto nella classifica europea, secondo dati I-com.

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