Almeno nell’immediato futuro non calcheremo sul naso voluminosi device indossabili per fare il nostro ingresso nell’ormai abbandonato e fatiscente metaverso. Nemmeno Cupertino, responsabile dell’Apple Vision Pro, è infatti riuscita a invertire il trend negativo che caratterizza da anni il settore, come avevano già appurato a proprie spese le numerose Big Tech che hanno provato a presidiarlo in precedenza, da Google a Sony.
NEMMENO CUPERTINO SPINGE LE VENDITE DELL’APPLE VISION PRO
Secondo quanto riportato nelle ultime ore dal Financial Times, infatti, le vendite dell’Apple Vision Pro hanno costretto l’azienda guidata da Tim Cook non solo a tirare il freno d’emergenza sulla produzione del dispositivo, ma – come viene sottolineato dal Guardian stamani – anche di fatto ad azzerare (si parla di tagli di oltre il 95%) le spese di marketing. Se ci si pensa, è difficile ricordare nell’ultimo periodo pubblicità o banner dedicati all’Apple Vision Pro e basta fare un salto sul canale YouTube dell’azienda e cercare il dispositivo per constatare che gli ultimi video risalgono a oltre un anno fa.
APPLE E META SI SONO IMPANTANATI COI VISORI?
Esattamente come Meta che ha iniziato a sacrificare il budget a favore del metaverso per porre in essere i maxi investimenti promessi al presidente Donald Trump sull’Intelligenza artificiale, pure Apple, che con la Casa Bianca si è impegnata a mettere sul piatto 600 miliardi di dollari, non può evidentemente permettersi altri passi falsi commerciali.
RADIOGRAFIA DI UN FLOP ANNUNCIATO
Nessun fulmine a ciel sereno: che l’Apple Vision Pro, lanciato limitatamente in appena 13 Paesi nel febbraio del 2024 al costo di 3.500 dollari, fosse un clamoroso flop lo avevamo già scritto nei mesi passati in più di una occasione. Indiscrezioni parlano da tempo di magazzini pieni a fronte di una inscalfibile indifferenza del mercato a tal punto che Cupertino avrebbe deciso di smantellare la divisione che si sarebbe dovuta focalizzare sull’Apple Vision Pro 2 e sul Vision Air per dirottarne le risorse sull’Apple Glass.
CUPERTINO TIENE LE LABBRA CUCITE
Al momento si tratta solo di congetture prive dell‘imprimatur ufficiale di Cupertino: Apple infatti ben si è guardata dal divulgare i dati ufficiali di vendita, ma sono tante le prove a sostegno del flop. Secondo le stime di International Data Corporation nell’ultimo trimestre dello scorso anno sarebbero stati venduti appena 45.000 visori.
Idc riporta inoltre inoltre che Luxshare, il produttore cinese incaricato dell’assemblaggio, avrebbe fermato la produzione già all’inizio del 2025. Insomma, non si spende più in marketing anche perché la produzione sarebbe cessata e la missione principale sarebbe oramai provare a smaltire l’enorme carico di invenduto. Al lancio del prodotto, Tim Cook forse con troppa enfasi dichiarò: “L’ambiente circostante diventa una tela infinita… Vision Pro integra i contenuti digitali nello spazio che ci circonda. Ci introdurrà allo Spatial Computing “. Parole sconfessate dal mercato nel giro di pochi mesi.








