Innovazione

Google con Fitbit inseguirà Apple, Xiaomi e Samsung sui dati sanitari

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Google Fitbit

Con l’acquisizione di Fitbit, società leader nel settore dei dispositivi wearable dedicati al fitness, Google entra a gamba tesa nel mercato dei dati sanitari 

Sempre più dati per Big G. Nello specifico quelli dei 28 milioni di utenti di Fitbit. Venerdì Google ha ufficializzato l’accordo da 2,1 miliardi di dollari per acquistare Fitbit, pioniere del tracciamento del fitness. L’acquisizione metterà alla prova la volontà degli utenti di affidare al colosso di Mountain View i dati di salute e fitness. In questo modo Google tenta di accorciare le distante con Apple e Xiaomi.

I DISPOSITIVI FITBIT

Fondata nel 2007 da Park ed Eric Friedman, Fitbit è diventata leader dei dispositivi indossabili per il monitoraggio di fitness e salute. Da allora l’azienda di San Francisco ha venduto oltre 100 milioni di dispositivi in tutto il mondo con 28 milioni di utenti attivi.

I dispositivi Fitbit vanno dai tracker di base che contano i passi effettuati e il battito cardiaco agli smartwarh in grado di visualizzare messaggi e notifiche dai telefoni. Possono essere utilizzati per tracciare le attività come jogging, bicicletta, nuoto oppure monitorare i dati sulla frequenza cardiaca o il sonno notturno. Non solo, tramite i dispositivi Fitbit si può tracciare l’assunzione di cibo e acqua oppure il ciclo femminile. Insomma, una gran mole di dati personali.

ASSORBITI DA GOOGLE

L’annuncio dell’acquisizione da parte di Big G stesso suggerisce che Fitbit sarà assorbito dall’attività principale di Google, anziché rimanere come una filiale indipendente della società madre Alphabet. Stessa cosa avvenuta con Nest, produttore di dispositivi per la casa intelligente, inglobata da Google nel 2018 dopo alcuni anni come società indipendente sotto Alphabet.

I DATI SANITARI…

Oltre ai passi effettuati o l’acqua assunta in un giorno, in gioco ci sono tanti dati sanitari. Nel tempo Fitbit ha compiuto alcuni passi intelligenti nel passaggio dall’essere un dispositivo benessere per gli appassionati di fitness all’aggiunta di più funzioni mediche, come il rilevamento dell’aritmia cardiaca e dell’apnea notturna. Non a caso, la divisione sanitaria di Fitbit, che collabora con programmi come Medicare e alcuni assicuratori sanitari per sviluppare applicazioni per il benessere, ha visto aumentare le vendite del 16% nel secondo trimestre, prossime a raggiungere i 100 milioni di dollari quest’anno, secondo la società. Ciò potrebbe aiutare a scavalcare Google nel settore dell’assistenza sanitaria da 3,5 trilioni di dollari negli Stati Uniti.

L’accordo, che è subordinato all’approvazione degli azionisti e dei regolatori, metterà alla prova la volontà dei clienti Fitbit di consegnare i propri dati di salute e fitness a Google.

IN MANO GOOGLE

Alcuni proprietari di dispositivi Fitbit potrebbero infatti storcere il naso alla prospettiva che Google possieda informazioni intime sul loro peso e sonno, nonché sulla frequenza cardiaca e sul conteggio dei passi giornalieri. Spesso questi dati sono associati a informazioni precise sulla posizione, che Fitbit utilizza per mappare gli allenamenti degli utenti, nonché a collegamenti a social network come Facebook e Twitter.

LE PRECISAZIONI DI GOOGLE

Venerdì le due società hanno promesso che i dati degli utenti Fitbit “non verranno utilizzati per gli annunci Google” e che i clienti saranno in grado di “rivedere, spostare o eliminare i propri dati”.

Google ha chiarito subito che non ha intenzione di usare quei dati per le pubblicità e che tutti i dati raccolti saranno soggetti alle politiche sulla privacy di Google.

Tuttavia, secondo alcuni analisti, anche senza utilizzare i dati Fitbit per gli annunci, Google potrebbe trarne vantaggio. Avere un dispositivo Google al polso potrebbe indurre chi lo indossa a utilizzare più servizi Google, il che rafforzerebbe l’attività pubblicitaria core business.

CON FITBIT GOOGLE TENTA DOVE NON HA VINTO CON WEAR OS

In realtà Fitbit sembra duplicare molte delle piattaforme software esistenti di Google. Nel 2014 Google ha lanciato Android Wear, un sistema operativo per smartwatch che è stato rinominato Wear OS lo scorso anno. Nonostante sia utilizzato negli smartwatch realizzati da Samsung, Huawei e Fossil, Wear OS non è riuscito a ottenere un vero successo sul mercato. Inoltre Google offre anche Google Fit, l’app per l’esercizio e il monitoraggio della salute pensata dall’azienda di Mountain View per aiutare gli utenti Android a gestire diverse attività sportive e non solo.

Ma è con Fitbit che il colosso di Mountain View di entrare nel mercato dei dispositivi  hardware per il fitness.

UN MERCATO PROMETTENTE

Sono i dati che più di tutti promettono guadagni alle aziende che li posseggono: quelli sulla salute delle persone. Secondo MarketWatch, il mercato dei big data nel campo dell’healtcare valeva intorno ai 18 miliardi di dollari l’anno scorso e si stima che ne varrà 70 nel 2025.

DOMINATO DA APPLE SEGUITO DA XIAOMI E HUAWEI

Secondo International Data Corp., Fitbit era al quarto posto nel mercato dei dispositivi indossabili da aprile a giugno, dietro Xiaomi, Apple e Huawei. Anche Samsung produce dispositivi indossabili ma è l’Apple Watch domina la fascia alta del mercato, con i prezzi più alti. Nella fascia più bassa si collocano i produttori asiatici con tracker e smartwatch più economici, dove una volta dominava Fitbit incontrastato.

Apple, Xiaomi e Samsung continuano a sviluppare dispositivi wearable più sofisticati — insieme a un proprio software —con cui Fitbit non può competere poiché viene utilizzato solo per monitorare la forma fisica.

DIFFICILE RECUPERARE CON CUPERTINO

Ma anche con Fitbit, Alphabet farà fatica a battere Apple. Apple, con il suo smartwatch di monitoraggio della salute, sta dominando il mercato, soprattutto in Nord America.

Apple ha lanciato per la prima volta l’Apple Watch nel 2015 e i dispositivi indossabili sono già una parte fondamentale della sua attività: è stato il segmento di business in più rapida crescita di Apple nel trimestre conclusosi il 30 settembre. La società ha lavorato per anni sulla ricerca in questo settore, incluso il prossimo monitoraggio della generazione per la pressione sanguigna e monitoraggio della glicemia.

Anche Fitbit ha sviluppato il proprio software, che potrebbe diventare la base di un nuovo sistema Google. Sempre Google ha affermato che “introdurrà sul mercato i dispositivi wearable Made by Google” dopo la chiusura dell’accordo Fitbit.

PRONTA LA LENTE DEL LEGISLATORE USA

Sempre che l’accordo vado a buon fine. David Cicilline, presidente del sottocomitato Antitrust della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, ha invitato l’authority a indagare sulla fusione. “La proposta acquisizione da parte di Google di Fitbit fornirebbe alla società approfondimenti sulle informazioni più sensibili degli americani, come i loro dati sulla salute e sulla posizione, minacciando di rafforzare ulteriormente il suo potere di mercato online”, ha dichiarato il deputato democratico.

E Google sa che l’ostacolo normativo non è un da poco. Big G ha accettato infatti di pagare a Fitbit una commissione di risoluzione di 250 milioni di dollari se non riesce a ottenere l’approvazione antitrust.

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