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Fitbit, Uber e Skype. Ecco le app che divorano la batteria degli smartphone

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Una società svizzera ha stilato la classifica delle app che consumano maggiormente la batteria dello smartphone: Fitbit, Uber, Skype e Facebook in cima alla lista

 

Se l’utente si tiene in forma con Fitbit la stessa cosa non si può dire per la batteria dello smartphone con questa app.

A guidare la classifica delle app che consumano maggiormente la batteria è sorprendentemente proprio Fitbit. L’effetto ‘battery drain’ di Fitbit è pari a 92 punti su 100 secondo un’analisi della società svizzera di cloud storage pCloud. Assieme a questa, con uguale punteggio, a divorare letteralmente la batteria c’è Verizon App, seguita poi da Uber e Skype con 87 punti, Facebook, Airbnb e Bigo Live con 82 punti.

“Il 93% degli utenti di smartphone utilizza queste app con frequenza giornaliera. Questo fa sì che le batterie dei telefoni inizino a soffrire, arrivando a non coprire tutta la giornata. Abbiamo voluto così scoprire quali fossero le app, tra quelle più diffuse e utilizzate, che maggiormente succhiassero risorse”, spiegano dal blog di pCloud.

Guardando la graduatoria, tra le prime 20 ci sono molte piattaforme social o di messaggistica. La top 10 è chiusa da Instagram (79 punti), Tinder e Bumble (entrambe a 77 punti).

LA CLASSIFICA DI PCLOUD

La società svizzera ha analizzato 100 delle app più popolari e le richieste che fanno sul tuo dispositivo.

Per arrivare a stilare la classifica, sono tre i fattori che presi in considerazione per ciascuna delle app analizzate: le funzionalità impiegate durante l’utilizzo, come la geolocalizzazione o la fotocamera, il consumo di batteria in background e la possibilità di passare alla modalità “dark”, cioè con meno bianco e più nero come sfondo, opzione che non solo permette un consumo energetico minore ma aiuta anche gli occhi a riposare.

FITBIT E VERIZON LE APP CHE CONSUMANO DI PIÙ LA BATTERIA

Dall’analisi, le prime due in classifica, Fitbit e Verizon, hanno mostrato l’utilizzo di 14 funzioni su 16 in background, tra cui 4 che sono ritenute le più impegnative per la batteria: fotocamera, posizione, microfono e connessione Wi-Fi.

SEGUITE DA INSTAGRAM E BUMBLE

Sei dei primi 20 scaricatori di batteria sono piattaforme di social media.

Oltre a Instagram, ad esempio, appaiono Facebook, Snapchat, YouTube, WhatsApp e LinkedIn.

“Nel complesso, lo studio indica chiaramente che le app dei social media sono ancora uno dei più grandi ‘killer’ di telefoni quando si tratta di scaricare la batteria. Tuttavia, la nostra analisi evidenzia anche come app di fitness o viaggi, che richiedono più funzionalità per essere eseguite in background, possano essere le più impegnative per la batteria”

GLI APPUNTAMENTI ONLINE SONO “STRESSANTI” PER IL TELEFONO

Inoltre, lo studio di pCloud ha scoperto che gli appuntamenti online consumano la batteria del telefono tanto quanto “le emozioni” degli utenti. Le app di appuntamenti online come Tinder, Bumble e Grinder costituiscono il 15% delle migliori app killer, consentendo in media di eseguire 11 funzioni in background.

Tutte e tre le app di appuntamenti non hanno la modalità oscura disponibile e quindi richiedono più energia quando vengono utilizzate, facendo scaricare la batteria più rapidamente.

TWITTER LA MENO ESOSA

Twitter è invece la meno impegnativa ma comunque appare al 25esimo posto.

CHI OCCUPA PIÙ MEMORIA NEL TELEFONO

Infine, pCloud ha anche esaminato le app che occupano la maggior parte della memoria, in base al telefono medio che può contenere fino a 64 GB di spazio di archiviazione integrato e il sistema operativo che occupa circa 10 GB.

La United Airlines è risultata la peggiore in questa categoria, seguita dai servizi di ridesharing Lyft e Uber. Fitbit e Facebook tornano tra i primi cinque anche per questa categoria.

In questo caso le app di consegna di cibo Uber Eats, My Mcdonalds e Yelp Food sono entrate nella top 30.

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