Innovazione

Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb, chi sale e chi scende nella telefonia fissa

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Il punto nella rete fissa di Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb secondo i dati più aggiornati dell’Osservatorio Agcom 

Italia sempre più connessa e veloce. Crescono da giugno 2015 a giugno 2019 le reti fisse in fibra con velocità pari o maggiore di 30 Mbit/s. Tim resta il primo operatore degli accessi broadband e ultrabroadband, seguito a (larga) distanza da Vodafone, Wind Tre e Fastweb. Ecco i dati dell’Osservatorio sulle Comunicazioni di Agcom.

ACCESSI ALLA RETE FISSA

A fine giugno gli accessi complessivi della rete fissa si riducono di circa 260 mila unità rispetto al trimestre precedente, portando la flessione annua a meno 660 mila unità rispetto a giugno 2018.

TIM PERDE LINEE

In questo contesto, Tim perde 1,1 milioni di linee, mentre gli altri operatori ne guadagnano oltre 450 mila. La quota di mercato di Tim scende al 48,1%, mentre si conferma al secondo posto Vodafone, con il 14,8% delle linee. Wind Tre e Fastweb si attestano al 13,6%, la prima in crescita di 0,5 punti percentuali, mentre Fastweb registra una crescita di ,1 punti percentuali.

MIGLIORA LA TECNOLOGIA

A fronte di una diminuzione delle linee, fa da contraltare una tecnologia migliore. E se nel giugno del 2015 oltre il 92% degli accessi alla rete fissa era in rame, a distanza di quattro anni, a giugno 2019, gli accessi alla rete in rame sono calati del 52%, con meno oltre 8,4 milioni di linee.

Crescono, sempre da giugno 2015 a giugno 2019, gli accessi tramite tecnologia FTTC (+6,52 milioni di unità), FTTH (+720 mila) e FWA (+ 690 mila). Il peso delle linee FTTC ed FTTH è passato dal 5,1% del 2015 a quasi il 42% degli accessi complessivi nel 2019.

LINEE BROADBAND E ULTRABROADBAND

Le linee broadband hanno superato i 17,1 milioni di accessi, con un aumento su base annua di 290 mila unità, mentre diminuiscono le e linee DSL (meno i 2,13 milioni di unità su base annua, a 7,6 milioni di accessi).

Guardando alla velocità, le linee con velocità inferiore ai 10 Mbit/s rappresentano a giugno 2019 circa il 22% delle linee broadband e ultrabroadband (erano il 70% a giugno 2015). Crescono le linee con velocità pari o maggiore di 30 Mbit/s, passate dal 5,6% al 50,3% delle linee broadband e ultrabroadband.

LINEE BROADBAND E ULTRABROADBAND: TIM PRIMO OPERATORE

Il quadro competitivo degli accessi broadband e ultrabroadband, nel segmento residenziale, vede Tim quale maggiore operatore con il 43,6%, seguito da Vodafone (16,8%), da Wind Tre (14,8%) e Fastweb (13,5%).

Nel segmento affari Tim, Fastweb e Vodafone, invece, detengono congiuntamente una quota di circa l’80% delle linee; per ciò che riguarda le prestazioni in termini di velocità, nel segmento affari è maggiore, rispetto al segmento residenziale, il peso delle linee con velocità inferiori a 30Mbit/s (poco meno del 63,6%).

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