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F-35, la Germania punta al caccia di Lockheed Martin per sostituire i Tornado?

F-35 Lockheed Martin

I caccia F-35 tornano sotto i riflettori del governo tedesco mentre Berlino esamina le opzioni per sostituire i Panavia Tornado della Luftwaffe. Che cosa si dice in Germania

 

La Germania prende di nuovo in considerazione gli F-35 statunitensi?

I caccia multiruolo F-35 di Lockheed Martin potrebbero sostituire in parte i cacciabombardieri Tornado in dotazione all’aeronautica tedesca (Lufwaffe) dal 1980. È quanto ha riferito per la prima volta dall’agenzia di stampa tedesca DPA nel fine settimana, ripresa poi da DefenseNews. Il velivolo Tornado dovrebbe essere ritirato dal servizio attivo nel 2025.

Il ministero della Difesa tedesco lunedì ha rifiutato di dire se l’F-35 è ora espressamente di nuovo in esame.

La domanda è se il Future Combat Air System (Fcas), programma per il sistema di combattimento aereo di sesta generazione avviato da Parigi e Berlino (con la Spagna) potrebbe coesistere con un’acquisizione tedesca del caccia di quinta generazione F-35.

Tutti i dettagli.

LE TITUBANZE DELLA GERMANIA SUGLI F-35

Nel 2019, il ministero della Difesa tedesco aveva escluso gli F-35 dalla successione dei Tornado, optando per altri Eurofighter e per gli F-18, sia “Super Hornet” sia “Growler”.

L’allora ministro della Difesa Ursula von der Leyen aveva abbandonato un’opzione F-35 per la sostituzione graduale dei quasi 90 Tornado tedeschi. Si temeva infatti che l’acquisto di quel jet da combattimento avrebbe sconvolto l’alleanza di difesa franco-tedesca con la realizzazione dello Fcas al centro.

Tuttavia, da allora non è stata presa alcuna decisione definitiva.

LE CONSIDERAZIONI DELLA DIFESA TEDESCA

L’attuale titolare del dicastero Christine Lambrecht sarebbe tornata a valutare l’acquisizione degli F-35, ordinando la prova di tale modello. Il ministero della Difesa non ha voluto commentare in merito, ma è noto che Lambrecht preferirebbe una “soluzione europea” per la questione dei Tornado. Al centro del dibattito, vi è la capacità degli F-35 di svolgere compiti di guerra elettronica. Airbus e altre aziende per la difesa tedesche, come Hensoldt, hanno affermato che “anche l’Eurofighter potrebbe assumere questo ruolo”. Allo stesso tempo, le imprese riconoscono che gli F-18 “Growler” di Boeing sono “avanti di qualche anno nelle competenze necessarie”.

PERICOLO PER IL PROGETTO FCAS?

Nel frattempo, reintrodurre l’F-35 nel mix di considerazioni tedesche, anche il parlarne, potrebbe portare i funzionari francesi a mettere in dubbio l’impegno di Berlino per il Fcas, secondo DefenseNews. Ciò, a sua volta, rischia non solo di far cadere il programma di velivoli di sesta generazione, ma anche le ambizioni dell’industria della difesa dell’Unione europea nel suo insieme, evidenzia la testata americana.

A questo proposito, Defense News ha intervistato Reinhard Brandl, membro dell’opposizione Christian Social Union e del comitato di difesa parlamentare. Secondo Brandl, l’industria tedesca non dovrebbe sostenere attivamente nessun aereo statunitense nella decisione di sostituzione del Tornado.

E la cooperazione franco-tedesca su Fcas è lungi dall’andare a gonfie vele al momento, secondo Brandl, che ha accusato il francese Dassault di essersi rifiutato di firmare un contratto industriale per la parte del programma aeronautico. (Qui l’approfondimento di Startmag su tutte le tensioni tra Francia e Germania sul Fcas).

“Dassault non è pronta ad accettare Airbus come partner a parità di condizioni”, ha detto il parlamentare a Defense News. “Stanno dicendo: ‘Faremo Fcas, ma solo secondo le nostre regole”. “In questo senso, il discorso tedesco sull’acquisto di un F-35 può servire come opzione di ripiego”, ha aggiunto Brandl.

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