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Segredifesa Elettronica

Elettronica e Cy4Gate spopolano alla Difesa?

Si è svolto nella sede del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti il seminario di Elettronica, azienda romana specializzata nell’industria della difesa elettronica, sul tema della biodifesa: sono stati presentati gli aggiornamenti sulla tecnologia E4Shield

 

La pandemia da Covid-19 ha dimostrato che la biodifesa è settore di interesse nazionale senza contare che il rischio da un attacco biologico non è poi così remoto.

E proprio sulla sicurezza nazionale contro le minacce virali si sono confrontate Segredifesa e la Direzione nazionale degli armamenti ed Elettronica, azienda romana attiva nel settore Electronic Warfare.

Si è svolto lo scorso 27 marzo “presso l’Auditorium “Caccia Dominioni” di Palazzo Guidoni, sede del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti, il workshop di Elettronica, alla presenza di qualificati rappresentanti delle Forze Armate e di Enti istituzionali” come si legge nel comunicato stampa di Segredifidesa.

Il Segretariato Generale della Difesa non solo ha prestato la sua sede al seminario tecnico scientifico con Elettronica Spa ma ha anche organizzato l’evento “dedicato alla necessità di sviluppare competenze nazionali nell’ambito del sempre più sfidante dominio della Biodifesa” specifica la nota.

Allo stesso tempo, l’evento “si è rivelato anche occasione per presentare gli aggiornamenti delle tecnologia l’E4Shield”, brevettata e realizzata proprio da Elettronica, aggiunge la nota. Infatti lo scorso giugno la società capeggiata dalla famiglia Benigni ha presentato E4Shield, un sistema di inattivazione del virus Covid-19 attraverso le onde elettromagnetiche.

E ora Elettronica l’ha mostrata per applicazioni in campo militare a SegreDifesa, ufficio in linea diretta con il ministro e il capo di Stato Maggiore della Difesa che coordina e gestisce gli indirizzi politici sui programmi militari degli armamenti. Senza dimenticare che sempre Elettronica ha avuto rapporti economici con l’attuale ministro della Difesa Guido Crosetto. Lo scorso ottobre il quotidiano Domani aveva rivelato che Elettronica tra il 2018 e il 2021 ha versato a Crosetto 198.184 euro per consulenze, quando l’attuale titolare del dicastero era presidente di Aiad, l’associazione che riunisce le aziende attive nella difesa e nell’aerospazio.

Tutti i dettagli.

LA CENTRALITÀ DEL DOMINIO DELLA BIODIFESA

I recenti eventi hanno portato all’attenzione dell’opinione pubblica e delle Forze Armate la ce​ntralità del dominio della Biodifesa, che a tutti gli effetti rappresenta un ambito la cui governance permette alle Forze Armate, da un lato, un ulteriore strumento per la tutela della sicurezza nazionale, dall’altro, di garantire la propria continuità operativa, spiega la nota.

E proprio il Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamento, Generale Luciano Portolano, ha evidenziato nel corso dell’evento “l’importanza dell’impegno del Segretariato nella ricerca e nell’innovazione tecnologica, in maniera tale da essere pronti a interfacciare le esigenze operative sempre più sfidanti e mitigare le future minacce derivanti da agenti patogeni”.

LA RISPOSTA DI ELETTRONICA

Ed Elettronica si è candidata. La società “sempre più consapevole del ruolo di E4Shield ai fini della sicurezza nazionale, e per confermare lo storico supporto alle Forze Armate, ha lavorato negli ultimi mesi all’implementazione della tecnologia che ha le stesse caratteristiche di un tradizionale sistema di difesa elettronica, che, in questo caso, attraverso l’utilizzo delle onde elettromagnetiche rende inattive le minacce virali, mandandole in risonanza”, ha commentato Enzo Benigni, Presidente e ceo di Elettronica.

In particolare, la società fa sapere di aver testato con successo E4Shield  per l’inattivazione in aerosol al 90% del virus Covid-19 e relative varianti conosciute ed è certificata CE e SAR (Specific Absorption Rate).

COS’È E4SHIELD

E4Shield è una tecnologia in grado di inattivare la circolazione nell’aria non solo del ceppo originario del virus Covid 19 ma anche delle sue varianti Wuhan, Delta e Omicron. Secondo la società romana, la tecnologia è “particolarmente efficace in ambienti chiusi come scuole, ospedali, uffici, ascensori e mezzi di trasporto”. Si tratta un dispositivo di piccole dimensioni basato sulla tecnologia della risonanza elettromagnetica: progettato da Elettronica Group, è stato sviluppato in partnership con Lendlease, gruppo internazionale del real estate e della rigenerazione urbana.

IN COLLABORAZIONE CON IL POLICLINICO MILITARE CELIO, OSPEDALE SACCO E I LABORATORI VIROSTATICS

Inoltre Elettronica si è avvalsa della collaborazione di tre partner scientifici: l’Ospedale Luigi Sacco che ha collaborato nella creazione di una libreria di virus funzionale alla programmabilità futura della tecnologia per nuove minacce epidemiche; Dipartimento scientifico dell’ospedale militare del Celio e Virostatics.

Nel corso degli ultimi mesi è testata per altri patogeni come un ceppo rappresentativo dei virus dell’influenza stagionale, dando anche in questo caso risultati positivi al 90%. Attualmente il dispositivo è in fase di test per l’influenza aviaria e nella roadmap c’è lo studio della sua efficacia sui batteri.

In particolare, è emerso che il principio fisico della risonanza elettromagnetica su cui si fonda la tecnologia ha valenza universale, per cui i dati ottenuti e riprodotti in laboratorio sono stati un punto di partenza, da cui si sono mosse le nuove campagne di test.

IL COINVOLGIMENTO DI CY4GATE

Infine, sempre Elettronica fa sapere in occasione del convegno con Segredifesa dello scorso 27 marzo che “sono state individuate nuove caratteristiche del dispositivo per rispondere agli standard ambientali militari con riferimento a tutti i teatri operativi e, grazie al coinvolgimento della partecipata Cy4Gate – società attiva nei domini della cyber security e intelligence – è stata creata un’App che ne permetterà il controllo e aggiornamento da remoto”.

Si ricorda che Cy4Gate, società attiva nel mercato cyber intelligence e security quotata all’Euronext Growth Milan da giugno 2020, pertanto si è dedicata alla protezione e messa in sicurezza sotto il profilo cyber della tecnologia E4Shield.

Da inizio anno a oggi la società controllata da Elettronica e guidata Emanuele Galtieri si è aggiudicata tre importanti contratti con clienti istituzionali in Italia e all’estero. Il valore complessivo dei tre contratti acquisiti ammonta a circa 5,7 milioni di euro. Nello specifico il contratto nel segmento della sicurezza cibernetica dal valore di circa 700 milioni consiste nell’acquisizione di un corso altamente specialistico di cyber security per un cliente pubblico estero, che include l’utilizzo di laboratori con tecnologie cyber e, pertanto, fornisce un’esperienza di tipo “hands-on” e non solo teorica. Il secondo contratto, con un cliente istituzionale in Italia, ha valore di circa un milione di euro dell’acquisizione ordini complessiva, avrà durata triennale e persegue la finalità di dotare il cliente di tecnologie proprietarie di decision intelligence dell’azienda che lo abilitino alla raccolta di big data da fonti eterogenee.

L’ultimo contratto Cy4Gate lo ha siglato con cliente pubblico estero, per un valore complessivo di 4 milioni di per la fornitura di tecnologie proprietarie per la forensic intelligence e data analysis.

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