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Ecco come SpaceX accelererà su SpaceX e Starship

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SpaceX di Musk sosterrà i progetti Starlink e Starship, tutti i dettagli

 

La scorsa settimana SpaceX, la società aerospaziale di Elon Musk, ha raccolto 850 milioni di dollari con un altro round di finanziamenti, facendo salire la valutazione della società a circa 74 miliardi di dollari. A riferirlo è la Cnbc, che ha parlato con persone a conoscenza dei fatti.

I fondi sono stati raccolti vendendo azioni a 419,99 dollari l’una. Il nuovo ciclo di finanziamento per SpaceX ha accresciuto di circa il 60% la valutazione della società, rispetto al precedente round di finanziamento ad agosto.

La compagnia sta divorando denaro, poiché persegue progetti ambiziosi come la “costellazione” del satellite Internet Starlink e la navicella Starship.

All’inizio del mese il ceo Musk ha fatto sapere che nel futuro di Starlink potrebbe esserci un’Ipo (offerta pubblica iniziale).

Tutti i dettagli.

IL NUOVO ROUND DI FINANZIAMENTI

Secondo Cnbc, SpaceX ha raccolto altri 850 milioni di dollari, facendo salire la sua valutazione a circa 74 miliardi di dollari. Si tratta di un aumento di circa il 60% : l’ultima volta SpaceX era stata valutata a 46 miliardi di dollari in un round di finanziamenti nell’agosto 2020.

Secondo il rapporto, la società ha raccolto solo una parte dei finanziamenti disponibili sul mercato, dato che la società ha ricevuto “una domanda folle” di circa 6 miliardi di dollari in offerte in soli 3 giorni.

FINANZIARI PROGETTI AMBIZIOSI

SpaceX sta sviluppando contemporaneamente due progetti ambiziosi: con il primo, Starlink, intende costruire una rete Internet interconnessa con migliaia di satelliti, per fornire Internet ad alta velocità ai consumatori in qualsiasi parte del pianeta. Il secondo riguarda Startship, per sostituire eventualmente i razzi Falcon 9 esistenti e la navicella Dragon. Lo scopo del progetto è quello di sviluppare un veicolo di lancio completamente riutilizzabile che dovrebbe trasportare nello spazio il carico, ed eventualmente i passeggeri, a un costo inferiore rispetto ad altri veicoli spaziali esistenti. Con Starship, Musk punta a portare l’uomo sulla Luna e su Marte.

CONTINUA A CRESCERE STARLINK

Oltre a lanciare con successo gli astronauti statunitensi nello spazio nel maggio dello scorso anno, SpaceX continua ad espandere la costellazione satellitare Starlink. Il 16 febbraio SpaceX ha lanciato altri 60 satelliti Starlink.

Rispetto ai precedenti lanci, però, è fallito stavolta il rientro del primo stadio riutilizzabile del razzo Falcon 9 su una delle piattaforme galleggianti nell’Oceano Atlantico.

I satelliti Starlink sono progettati per l’orbita bassa terrestre: si trovano a circa 550 chilometri di quota. Sono ormai più di 1.000 quelli in orbita. “Starlink continuerà l’espansione fino a raggiungere nel 2021 una copertura quasi globale delle regioni popolate del mondo”, commenta in un tweet la SpaceX.

SpaceX conta di raggiungere le 1.500 unità in questa prima fase di messa in orbita e ha già ricevuto l’autorizzazione per il lancio di almeno 12.000 satelliti. La società ha fatto sapere che sono in corso alcuni test sul servizio internet di Starlink negli Stati Uniti settentrionali, nel Canada meridionale e in alcune zone del Regno Unito, e che sono state attivate le prime prenotazioni on line del servizio, ma che serviranno ancora almeno sei mesi prima che possa iniziare a funzionare.

IPO IN VISTA?

Nei piani di Musk c’è l’intenzione di scorporare Starlink da SpaceX e realizzare una Ipo, una volta che il servizio sarà funzionante e che si potrà “prevedere il flusso di cassa ragionevolmente bene”, come ha scritto Musk stesso su Twitter.

“SpaceX deve attraversare una profonda voragine di flussi di cassa negativi nel prossimo anno per rendere Starlink finanziariamente sostenibile. Ogni nuova costellazione di satelliti nella storia è fallita. Speriamo di essere i primi a non farlo”, ha scritto Musk in un altro tweet.

IL PATRIMONIO DI ELON MUSK

Secondo i calcoli di Forbes, Musk, che è la seconda persona più ricca del mondo, dietro Jeff Bezos, fondatore di Amazon, possedeva circa il 48% di SpaceX prima di quest’ultimo round di finanziamento.

Non è chiaro dunque se la proprietà di Musk sia stata diluita dal nuovo round. Se fosse riuscito a mantenere tutto il 48%, la sua quota ora varrebbe circa 32 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai circa 20 miliardi di dollari precedenti, secondo le stime di Forbes. Ciò aumenterebbe il patrimonio netto di Musk di 12 miliardi di dollari. Ma non è ancora abbastanza per lui per superare Bezos e appropriarsi del titolo della persona più ricca del pianeta.

Ricordiamo che la maggior parte della fortuna di Mr Musk risiede nella sua partecipazione nella società di auto elettriche Tesla, di cui è ceo.

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