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Ecco come Raytheon e Mbda costruiranno i Patriot in Germania

Mbda Patriot

Raytheon ha annunciato l’intenzione di produrre per la prima volta missili Patriot in Europa, collaborando con il concorrente europeo Mbda. Tutti i dettagli

L’americana Raytheon intende produrre i missili Patriot in Germania con il concorrente europeo Mbda.

A fine novembre l’esercito americano ha firmato un nuovo contratto del valore di 1,2 miliardi di dollari con Raytheon Missiles and Defense per inviare sei sistemi missilistici di difesa aerea Nasams (National Advanced Surface-to-Air Missile System) in Ucraina.

Ma Raytheon produce anche il Patriot: un sistema terra-aria fabbricato negli Stati Uniti, che costa circa 1 miliardo di dollari per batteria. I Patriot sono i più avanzati sistemi di difesa missilistica terra-aria che la Nato ha nel suo repertorio. Sono in grado di tracciare ed eliminare missili e aerei balistici e da crociera in arrivo.

Come riporta il Washington Post, Raytheon ha annunciato l’intenzione di produrre per la prima volta missili Patriot in Europa, collaborando con Mbda per produrre le armi in Germania.

La protezione di ulteriori sistemi di difesa aerea è una priorità assoluta per Kiev. Dall’inizio dell’attacco della Russia all’Ucraina a febbraio, l’Ucraina ha ripetutamente chiesto più sistemi di difesa aerea occidentali insieme ad altre armi e attrezzature per contrastare i missili del Cremlino e gli attacchi dei droni.

Tutti i dettagli.

LE RICHIESTE DELL’UCRAINA

Fin dall’invasione russa dello scorso febbraio, il presidente ucraino Zelensky hanno invocato l’invio dei sistemi Patriot, ma recentemente c’è stato un rinvigorito interesse per questi sistemi dal momento che il paese è sottoposto a importanti attacchi missilistici sulla sua rete elettrica.

L’Ucraina ha bisogno dei sistemi di difesa missilistica Patriot fabbricati negli Stati Uniti per proteggere le sue infrastrutture civili, ha ribadito in settimana il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. “Il messaggio è semplice: inviate Patriot il prima possibile perché questo è il sistema di cui l’Ucraina ha bisogno per proteggere la sua popolazione civile e le sue infrastrutture”, ha sottolineato alla riunione ministeriale Esteri della Nato a Bucarest.

COSA STA SUCCEDENDO TRA BERLINO E VARSAVIA

Nel frattempo, la Polonia ha chiesto alla Germania di fornire il sistema Patriot all’Ucraina. A seguito dell’incidente di Przewodow del 15 novembre (quando un missile ha colpito un impianto agricolo uccidendo due persone), Berlino ha offerto a Varsavia sistemi Patriot e caccia multiruolo Eurofigher per rafforzare la sicurezza del suo spazio aereo. Dopo aver accettato, il governo polacco ha chiesto che i Patriot venissero schierati in Ucraina come appoggio contro l’invasione russa. La ministra delle Difesa tedesca, Christine Lambrecht, ha replicato che si tratta di sistemi Nato: pertanto, il loro dispiegamento al di fuori del territorio dell’Alleanza atlantica deve essere discusso dagli Stati parte.

“La nostra offerta al governo polacco di proteggere il proprio paese non è ancora fuori discussione”, ha ribadito il cancelliere Scholz ai giornalisti durante una conferenza stampa a Berlino.

LA POSIZIONE DELLA NATO

Dopo una settimana di botta e risposta tra Polonia, Germania e Nato, non è ancora chiaro il da farsi. (Qui l’approfondimento di Startmag: La Nato manderà i Patriot a Zelensky?).

Per il segretario della Nato Jens Stoltenberg è troppo presto per giungere a un verdetto sui colloqui tra Polonia e Germania sull’invio dei sistemi di difesa aerea Patriot dalla Germania all’Ucraina. Reuters riporta: “Siamo tutti d’accordo sull’urgente necessità di aiutare l’Ucraina, anche con i sistemi di difesa aerea”. Tuttavia, “è importante capire che non si tratta solo di fornire nuovi sistemi, ma anche di garantire che i sistemi consegnati possano funzionare”.

AL VIA LA PRODUZIONE DEI MISSILI PATRIOT DA MBDA E RAYTHEON IN GERMANIA

Intanto Mbda, rappresentata dalla sua divisione Mbda Deutschland, e Raytheon Missiles & Defence hanno concordato di avviare la produzione di missili Patriot in Germania. Si tratterebbe della prima volta di Patriot fabbricati al di fuori degli Stati Uniti.

A tal fine, le due aziende hanno sviluppato un piano che permetterà di fornire i Patriot sia alle Forze armate tedesche (Bundeswehr) sia a quelle di altri Stati europei.

Raytheon e Mbda hanno già una joint venture in Germania chiamata COMLOG. Questa svolge un ruolo chiave nella manutenzione e nella logistica dei sistemi di difesa aerea Patriot dispiegati nel paese.

IN GERMANIA PRODOTTA LA VERSIONE GEM-T

Dunque la nuova tabella di marcia di Raytheon e Mbda prevede che l’esercito tedesco soddisfi la domanda di GEM-T (Guidance Enhanced Missile-Tactical) avviando la produzione di intercettori presso la struttura COMLOG. Il GEM-T è uno dei sistemi antimissile Patriot a disposizione dei clienti statunitensi e internazionali. L’intercettore fornisce capacità potenziate contro missili balistici tattici, missili da crociera o aerei nemici.

Il piano apre anche la possibilità di consegnare GEM-T di fabbricazione tedesca ad altri partner Patriot in Europa.

“La nostra joint venture di successo COMLOG con Mbda svolge un ruolo chiave nella manutenzione e nella logistica dei missili”, ha affermato Tom Laliberty, Presidente Land Warfare & Air Defense presso Raytheon Missile & Defense. “Consentendo a COMLOG di produrre GEM-T in Germania, stiamo anche espandendo la capacità di fornire questo sistema di intercettazione mission-critical alle nazioni partner di Patriot in Europa”.

Per Mbda la cooperazione con Raytheon fornirebbe le condizioni ideali per il dispiegamento di Patriot in Germania entro il 2048.

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