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E-Price: conti in rosso, scazzi tra soci e novità ai vertici

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e-price

Utile in crescita e ricavi in calo. Il bilancio 2019 di e-Price approvato “pur in presenza di significative incertezze sulla continuità aziendale”. Fatti, numeri e scenari

E-Price, la società oggetto nei mesi scorsi del braccio di ferro tra il fondatore Paolo Ainio (che è anche il maggiore azionista con il 22,8% del capitale) e il fondo Sator di Matteo Arpe (tramite la controllata Arepo BZ), continua a sfornare pessimi risultati.

Ha chiuso il 2019 con un importante aumento delle perdite e spera nel nuovo piano industriale per tornare ad ingranare la marcia.

Tutti i dettagli.

IL CALO DELL’UTILE

Peggiora la perdita registrata da E-Price, che ha chiuso il il 2019 a meno 41 milioni circa, contro una perdita di 14,6 milioni dell’anno precedente per effetto delle svalutazioni non ricorrenti iscritte nel corso dell’anno per circa euro 10,4. Il bilancio è stato approvato “pur in presenza di significative incertezze sulla continuità aziendale”.

RICAVI

Scendono anche i ricavi della società, che si sono attestati a 130,6 milioni di euro contro i 164,4 milioni di euro del 2018, con una diminuzione pari al 20,6%. I ricavi delle vendite di prodotti, in particolare dell’elettronica e degli elettrodomestici, hanno subito una contrazione del 21,9% rispetto al 2018.

ORDINI

Il numero di ordini gestiti dalla compagnia, invece, nel corso dell’anno sono stati 555 mila, con un valore medio (AOV5) pari a 269€, in crescita del 6% rispetto al 2018, come si legge nella nota diffusa dalla società.

MARGINE OPERATIVO

L’Ebitdaadjusted è pari a -13.170 migliaia di euro, rispetto a -10.254 migliaia di euro del 2018.

PROBLEMI CON LE BANCHE

Il deterioramento dei ricavi che la società registra oramai da un po’ di anni e che ha portato il fondo Sator a chiedere un cambio di gestione, ha portato anche a diversi problemi con le banche.E-price nel corso dell’anno appena chiudo ha dovuto fare i conti con “inattese riduzioni degli affidamenti da parte dei fornitori e delle banche”.

NESSUN FINANZIAMENTO PONTE PER AUMENTO CAPITALE

Non sono andate a buon fine, spiega l’azienda, nemmeno “le trattative condotte negli ultimi mesi del 2019 e nei primi mesi del 2020 alla ricerca di un finanziamento ponte all’aumento di capitale, il gruppo ha dovuto anche recentemente porre in essere ulteriori azioni correttive, tese alla temporanea diminuzione del fabbisogno finanziario, attraverso un limitato impiego di circolante, nonché azioni di riduzione dei costi”.

SOCIETA’ FIDUCIOSA

Nonostante tutto questo, la società si dice fiduciosa. E-Price dovrebbe fare affidamento ancora su “adeguate risorse per continuare l’esistenza in un prevedibile futuro”, e si attende un “buon esito” dell’aumento di capitale, che si farà entro il 31 maggio.

“Al momento il Consiglio di Amministrazione ritiene che le risorse finanziarie necessarie per sostenere la continuità aziendale nel 2020, pur in presenza delle significative incertezze sopra menzionate, siano pari ad almeno sette milioni di Euro ovvero corrispondenti agli attesi versamenti per l’aumento di capitale garantiti dai soci”, spiega l’azienda nella nota diffusa.

GAETANO GASPARINI NUOVO DG

La ripresa aziendale passa anche da un cambio manageriale. La società, pochi giorni fa, ha deciso di attuare un rafforzamento manageriale, prima con l’inserimento del nuovo Chief Financial Officer Stefano Crespi, e dopo con la nomina di Gaetano Gasperini, che ha lavorato precedentemente in Standa, Metro e Mercatone Uno, tra gli altri, come Direttore Generale del gruppo.

Paolo Ainio, invece, ha messo a disposizione del Consiglio di Amministrazione il proprio mandato di Amministratore Delegato, mantenendo come Presidente, spiega una nota aziendale, alcune deleghe operative in materia di rapporti con la Pubblica Amministrazione, con gli organi di controllo del mercato finanziario e di comunicazione istituzionale.

IL PIANO INDUSTRIALE

Il lavoro di Ainio e Gasperini si concentrerà, nei prossimi 4 anni, nel rafforzamento della leadership sulle categorie definite “Core” (Grandi Elettrodomestici, TV e clima) con un aumento dei servizi premium di consegna e installazione e nuove offerte dedicate anche su marketplace esterni ad ePRICE.it, come Amazon ed eBay. Prevista anche l’espansione del Marketplace, grazie alla crescita del numero dei seller, in particolare su estero e si punta al miglioramento delle politiche commerciali e delle partnership con i vendor.

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RIPORTIAMO ESTRATTO DELLA RELAZIONE E-PRICE ( QUI LA VERSIONE COMPLETA)

LE LINEE GUIDA DEL PIANO INDUSTRIALE RELATIVO AL PERIODO 2020-2024

A partire dai mesi estivi 2019, il management ed il Consiglio di Amministrazione hanno lavorato per apportare un continuo adeguamento dei Piani valutate le variabili commerciali, aziendali e finanziarie che allo stato influenzano l’attività aziendale, rivedendo al ribasso, una prima volta, i piani aziendali in data 30 settembre 2019 e, successivamente, apportando ulteriori riduzioni prospettiche, per tener conto delle difficoltà incontrate nella gestione delle attività e degli andamenti peggiorativi consuntivati nel corso degli ultimi mesi del 2019.

Alla luce anche delle inattese riduzioni degli affidamenti da parte dei fornitori e delle banche, successivamente all’approvazione della relazione finanziaria semestrale consolidata 2019, nonostante l’approvazione da parte dell’Assemblea dell’operazione di aumento di capitale, preso atto del non positivo esito delle trattative condotte negli ultimi mesi del 2019 e nei primi mesi del 2020 alla ricerca di un finanziamento “bridge” all’aumento di capitale, il Gruppo ha dovuto anche recentemente porre in essere ulteriori azioni correttive, tese alla temporanea diminuzione del fabbisogno finanziario, attraverso un limitato impiego di circolante, nonché azioni di riduzione dei costi.

Tali azioni correttive hanno indotto il Consiglio di Amministrazione a riesaminare, nei primi mesi del 2020, le linee guida di cui al piano industriale 2019-2024 approvato lo scorso mese di settembre, nonchè aggiornare, in occasione del Consiglio di Amministrazione odierno, le stime previsionali del piano stesso valutando anche azioni di riduzione dei costi aventi la finalità di generare sia cash-flow nel breve termine, che di contenere l’attivo investito netto nel medio termine. Alcune azioni sono già state avviate mentre altre più incisive (e non
riflesse ancora nei piani) sono in corso di avvio.

Le azioni ridefinite, ed espresse nel nuovo aggiornamento di piano 2020-2024, consentono di proiettare, per l’anno in corso, una gestione difficoltosa del capitale circolante, delle disponibilità finanziarie nel breve termine e dell’operatività, almeno sino all’atteso perfezionamento dell’aumento di capitale, entro il 31 maggio 2020. Al momento il Consiglio di Amministrazione ritiene che le risorse finanziarie necessarie per sostenere la continuità aziendale nel 2020, pur in presenza delle significative incertezze sopra menzionate, siano pari ad almeno sette milioni di Euro ovvero corrispondenti agli attesi versamenti per l’aumento di capitale garantiti dai soci, al netto dei tre milioni già anticipati dagli stessi, valutata solo in un’ipotesi di normale funzionamento del business.

Eventuali rallentamenti o difficoltà operative, che dovessero manifestarsi nella gestione del circolante, come avvenuto nei mesi scorsi, potrebbero peggiorare le previsioni e richiedere ulteriore finanza peraltro rinvenibile, nel caso in cui l’aumento di capitale incontrasse la disponibilità di altri azionisti e/o nuovi operatori pronti a sottoscrivere la parte restante dello stesso, ad oggi non garantito, e sino all’ammontare massimo di 20 milioni.

Il Gruppo ha in essere nel contempo un’attività tesa all’individuazione di azioni di miglioramento del capitale circolante, inteso come crediti commerciali verso i clienti, magazzino e debiti commerciali verso i fornitori. Le azioni individuate hanno sia la finalità di generare cash-flow nel breve termine che di contenere l’attivo investito netto sui ricavi nel medio termine. Oltre alle riduzioni di costo e alle azioni di riorganizzazione finalizzate all’ulteriore abbassamento del punto di pareggio, sono state identificate le seguenti linee guida che stanno
orientando l’attuale gestione societaria:

  • rafforzamento della leadership sulle categorie definite “Core” (Grandi Elettrodomestici, TV e clima) con un aumento dei servizi premium di consegna e installazione e nuove offerte dedicate anche su marketplace esterni ad ePRICE.it, come Amazon ed eBay;
  •  espansione del Marketplace, grazie alla crescita del numero dei seller, in particolare su estero;
  • miglioramento delle politiche commerciali e delle partnership con i vendor, grazie ad una crescente rilevanza sui volumi del Grande Elettrodomestico e alla capacità di offrire soluzioni di marketing e di profilazione del cliente uniche sul mercato.
  • crescita qualitativa e quantitativa di ePRICE come piattaforma di Servizi e nuove offerte connesse alla manutenzione e installazione attraverso la controllata Installo Srl.

FATTI DI RILIEVO NEL PERIODO

In data 8 Aprile ePRICE ha sottoscritto un accordo per la fornitura e il supporto all’offerta di Grandi Elettrodomestici nei 50 Ipermercati Carrefour Italia dislocati in 11 regioni Italiane.

In data 1 Agosto, la Società ha comunicato un significativo calo delle vendite concentrato nei mesi di maggio e giugno, con uno scostamento rispetto ai target di ricavi e profittabilità previsti dall’aggiornamento delle Linee Guida Strategiche approvate a marzo 2019. Il Consiglio di Amministrazione, stante i necessari approfondimenti e le valutazioni all’epoca in corso, ha deliberato di posticipare l’approvazione della Relazione semestrale al 30 giugno 2019 al 13 settembre 2019 (successivamente ulteriormente rinviata al 30 settembre), e ha conferito mandato all’Amministratore Delegato Paolo Ainio, con il supporto di advisor esterni, di procedere alla elaborazione di un aggiornamento del piano industriale e della coerente struttura finanziaria, valutando altresì tutte le ulteriori opzioni strategiche e societarie e rettificando al ribasso le previsioni per l’anno in corso.

Nel mese di agosto è pervenuta alla Società una manifestazione d’interesse da parte di un fondo disponibile a valutare un investimento nel contesto di una possibile ricapitalizzazione della società. Alla luce di tale manifestazione d’interesse, il Consiglio del 7 agosto ha deliberato di concedere a tale fondo, previa sottoscrizione di impegni di riservatezza, la possibilità di svolgere un processo di due diligence finalizzato alla formulazione di una proposta, poi ricevuta in forma non vincolante in data 28 agosto.

Il Consiglio del 4 settembre, valutata la proposta non vincolante ricevuta, ha ritenuto di avviare una trattativa con tale fondo al fine di ottenere una proposta migliorativa, senza assunzione di alcun impegno vincolante e senza la concessione di esclusiva, ma impegnandosi a rimborsare a titolo di “break up fee” i costi di due diligence e negoziazione del fondo in caso di interruzione delle trattative sino ad un importo massimo di euro 150 migliaia, poi incrementatosi a 250 migliaia.

Il giorno 19 settembre è stata annunciata ai mercati una trattativa in esclusiva con tale fondo, comunicandone il nome (Omni Partners LLP), finalizzata all’approfondimento e alla verifica dei termini e delle condizioni di una potenziale operazione di investimento nel contesto della ricapitalizzazione di ePRICE S.P.A. Tale esclusiva è scaduta e non è stata rinnovata il giorno 23 settembre 2019.
Il giorno 24 settembre è stata presentata formale disdetta del contratto di affitto del polo logistico sito in Truccazzano.

Il giorno 26 settembre è stato comunicato il lancio dell’iniziativa “International Marketplace Network, congiuntamente ai marketplace europei CDiscount, eMAG e Real.de; il gruppo ha acquisito una quota del 25% nel veicolo “IMN BV” a fronte di un corrispettivo di circa 200 migliaia di euro.

IMN consente di mettere in vendita i propri prodotti su diversi marketplace, armonizzando gli standard dei quattro differenti marketplace leader nei loro Paesi. IMN offre quindi ai venditori online una soluzione semplice e immediata per iniziare a vendere in Italia, Francia, Germania e Romania senza aggravio di costi. Inizialmente la nuova piattaforma – i cui test sono cominciati nel 2018 – è stata lanciata in versione beta. Il principale focus delle operazioni di IMN per i prossimi mesi sarà concentrato sullo sviluppo ulteriore dell’infrastruttura tecnica e sull’acquisizione di nuovi marketplace e venditori internazionali.

In data 30 settembre 2019 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione Semestrale al 30 giugno 2019, pur in presenza di significative incertezze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un’entità in funzionamento relative (i) al perfezionamento dell’operazione di ricapitalizzazione del Gruppo necessaria per la prosecuzione delle attività operative, (ii) al manifestarsi di una o più delle condizioni risolutive riguardanti l’efficacia degli impegni assunti da alcuni soci, nonché (ii) alla capacità del Gruppo di realizzare le previsioni contenute nell’aggiornamento del piano industriale aggiornato per il periodo 2019-2024, caratterizzate da incertezze tipiche di ogni attività previsionale basata su accadimenti futuri per cui gli effetti delle azioni previste potrebbero nel concreto manifestarsi con modalità e tempistiche diverse rispetto alle attuali previsioni.

In pari data, il Consiglio di Amministrazione ha approvato anche l’aggiornamento del piano industriale 2019–2024 e ha deliberato di sottoporre all’Assemblea degli azionisti, convocata in data 12 novembre, un’operazione di aumento di capitale. L’operazione di aumento di capitale proposta dal Consiglio di Amministrazione si inserisce nell’ambito delle azioni necessarie al supporto dell’aggiornamento del Piano Industriale. In particolare, l’organo amministrativo ha deliberato di sottoporre all’Assemblea straordinaria dei soci la proposta di aumentare a pagamento e in via scindibile in una o più volte il capitale sociale per un importo massimo complessivo di euro 20 milioni, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione da offrire in opzione agli aventi diritto. Per far fronte alle prevedibili esigenze di cassa della Società, nelle more del perfezionamento del suddetto aumento di capitale, alcuni soci si sono inoltre impegnati a effettuare versamenti in conto futuro deliberando aumento di capitale per un importo complessivo pari ad euro 3.150.000, già interamente versati alla data della presente relazione.

In data 21 ottobre 2019 l’azionista Arepo BZ s.à.r.l. ha presentato una richiesta di integrazione dell’ordine del giorno dell’Assemblea del 12 novembre con l’inserimento del seguente nuovo punto sulla parte ordinaria:“Azione di responsabilità ex art. 2393 del codice civile nei confronti dell’amministratore dott. Paolo Guglielmo Luigi Ainio. Delibere inerenti e/o conseguenti.” Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di integrare l’ordine del giorno della summenzionata Assemblea sulla base della richiesta dell’azionista Arepo.

Il giorno 7 novembre 2019, il Dott. Moshe Sade Bar ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere di Amministrazione della Società con effetto immediato.

In data 12 novembre, l’Assemblea degli Azionisti di ePRICE S.p.A., riunitasi a Milano, in sede ordinaria, ha deliberato di nominare il dott. Giovanni La Croce quale amministratore della società, in seguito alla scadenza del mandato della dott.sa Paola Mungo, e ha altresì deliberato sul secondo punto inserito all’ordine del giorno su richiesta dell’azionista Arepo BZ S.à.r.l., di respingere la proposta di Arepo BZ S.à.r.l. di azione di responsabilità di cui all’art. 2393 cod. civ. nei confronti di Paolo Guglielmo Luigi Ainio, Presidente e
Amministratore Delegato della Società.

In seduta straordinaria l’Assemblea ha poi deliberato di aumentare il capitale a pagamento e in via scindibile, in una o più volte, entro il 31 maggio 2020, anche mediante utilizzo di eventuali versamenti già effettuati in conto futuro aumento di capitale, per un importo massimo pari ad Euro 20.000.000,00, comprensivo dell’eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie ePrice, prive dell’indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle già in circolazione, godimento regolare, da offrire in opzione
agli azionisti della Società ai sensi dell’art. 2441, primo comma, c.c. in proporzione al numero di azioni dagli stessi detenuto.

Il Consiglio di Amministrazione ha cooptato, a decorrere dal termine dell’Assemblea di cui sopra, la dott.sa Serenella Rossano in rappresentanza della Lista di Minoranza, come previsto dallo Statuto, in seguito alle dimissioni di Moshe Sade Bar.

Nel mese di novembre, ePRICE ha incassato un earn-out del valore di euro Euro 2.250.000 relativo alla cessione di Saldiprivati, realizzata nel 2016.

In data 18 dicembre 2019 il Consiglio di Amministrazione di ePRICE ha nominato il dott. Stefano Crespi come Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari ai sensi dell’art. 154-bis del D.lgs. n. 58/1998 in sostituzione del dott. Emanuele Romussi a decorrere dal primo gennaio 2020. A partire dalla stessa data, il dott. Crespi ricopre anche il ruolo di nuovo Chief Financial Officer di ePRICE.

Nella stessa data ePRICE S.p.A. in considerazione dell’attuale fase di ridefinizione industriale, chiesto e ottenuto da Borsa Italiana l’esclusione volontaria della qualifica di STAR e il passaggio a MTA per le azioni della Societa a partire dal 6 gennaio 2020.

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO

In data 13 gennaio 2020 il Dott. Matteo Renzulli ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere di Amministrazione della Società.

In data 17 gennaio 2020 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di nominare il dott. Claudio Calabi come nuovo membro del Consiglio stesso, che resterà in carica sino alla prossima Assemblea, con pari remunerazione degli altri membri del Consiglio. Nella stessa data Il Consiglio di Amministrazione ePRICE S.p.A., nel quadro del rafforzamento manageriale della Società già intrapreso all’inizio dell’anno con l’inserimento del nuovo Chief Financial Officer Stefano Crespi, ha nominato il dott. Gaetano Gasperini come Direttore Generale del gruppo a partire dal 17 febbraio 2020.

In coerenza con l’esigenza del nuovo assetto di governance e in prospettiva dell’Aumento di Capitale deliberato dall’Assemblea degli Azionisti lo scorso 12 novembre, Paolo Ainio ha convenuto di mettere a disposizione del Consiglio di Amministrazione il proprio mandato di Amministratore Delegato in coincidenza con l’ingresso in Società di Gaetano Gasperini, mantenendo come Presidente alcune deleghe operative in materia di rapporti con la Pubblica Amministrazione, con gli organi di controllo del mercato finanziario e di comunicazione istituzionale.

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