DeepSeek, la startup cinese di intelligenza artificiale che l’anno scorso ha sconvolto il settore tecnologico con un modello linguistico ad alte prestazioni ma dai costi contenuti, ha diffuso in anteprima il suo nuovo modello: si chiama V4, è open-source e si basa – è forse questa la caratteristica più rilevante – sui microchip di Huawei.
HUAWEI AL POSTO DI NVIDIA?
DeepSeek, in verità, non ha rivelato quali processori abbia utilizzato per la fase di addestramento di V4. Ma la collaborazione con Huawei sembra suggerire un qualche distacco dai dispositivi di Nvidia, l’azienda statunitense che domina il mercato delle Gpu (unità di elaborazione grafica) per l’intelligenza artificiale.
La Cina sta lavorando, per ragioni di sicurezza, alla sostituzione delle tecnologie americane con la proprie, ma queste ultime sono generalmente meno performanti.
Come riportato lo scorso agosto da Startmag, “gli ultimi modelli di microchip sviluppati da Huawei dovrebbero essere in grado di soddisfare le necessità prestazionali di DeepSeek”: pare infatti che il modello V4 sia alimentato dai dispositivi serie Ascend della società tecnologica cinese. A settembre Huawei aveva presentato una nuova tecnologia per l’intelligenza artificiale, SuperPod, che permette di collegare fino a 15.488 schede grafiche dotate di chip Ascend, garantendo così un’elevata potenza di calcolo.
LE ACCUSE CONTRO DEEPSEEK
DeepSeek è stata accusata dal governo degli Stati Uniti di aver violato le regole sui controlli alle esportazioni – che, semplificando, impediscono la vendita delle tecnologie più sofisticate alle aziende cinesi – e di essere entrata in possesso dei microchip avanzati di Nvidia per addestrare i suoi modelli.
OpenAi, la startup americana che ha sviluppato ChatGpt, sosteneva che DeepSeek avesse “distillato” i suoi modelli, cioè ne avesse utilizzato impropriamente l’output per ottenere risultati grossomodo paragonabili ma a costi decisamente inferiori.
COSA SAPPIAMO SUL MODELLO V4
DeepSeek sostiene che la versione pro del modello V4 offra prestazioni superiori ad altri sistemi open-source e sarebbe superata solo da Gemini-Pro-3.1 di Google, che però è un sistema chiuso. Il modello V4 sarà disponibile anche in versione economica.
UNA VALUTAZIONE DI 20 MILIARDI DI DOLLARI
Secondo The Information, i colossi digitali cinesi Alibaba e Tencent avrebbero intenzione di investire in DeepSeek, portandone la valutazione sopra i 20 miliardi di dollari. Per fare un paragone, OpenAi ha una valutazione di 852 miliardi.







