Innovazione

Data Driven Innovation: gestione smart dei dati per lo sviluppo del Paese

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Torna l’appuntamento con Data Driven Innovation: a Roma, professionisti e aziende da tutto il mondo si riuniranno per discutere della gestione smart dei dati
Appuntamento con l’Innovazione. Si terrà a Roma, il 24 e 25 febbraio 2017, presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università Roma Tre, la Data Driven Innovation-Open Summit.

La manifestazione, che dovrebbe guidare il Bel Paese verso la frontiera digitale, è alla sua seconda edizione (la prima, nel 2016, ha raccolto oltre mille partecipanti al summit): i riflettori sono puntati sull’innovazione e sulle sfide tecnologiche, economiche e sociali determinate dai Big Data e dalla Data Driven Innovation.

Cosa è la data driven innovation?

La raccolta e l’analisi dei dati è indispensabile per lo sviluppo dell’economia: sono necessari per prendere decisioni e creare strategie. Una gestione smart di un’enorme quantità di dati aiuta ad accelerare le diagnosi mediche, a individuare il sito perfetto per installare un parco eolico, a migliorare le performance energetiche di uno stato, a evitare gli imbottigliamenti nel traffico, a prevedere i raccolti agricoli, a studiare gli avversari nello sport fino a prevedere i disastri ambientali.

Dunque la data driven innovation è una rivoluzione dirompente e fondamentale per lo sviluppo economico, politico e sociale di un Paese, perché ne migliora la produttività e la competitività.

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Quali saranno i temi trattati a Data driven innovation

La seconda edizione andrà ad analizzare e approfondire gli effetti della gestione smart dei dati, evidenziando le nuove sfide economiche e sociali che ne derivano.

In particolare, nel Summit verranno affrontati temi strettamente correlati alla Data Driven Innovation come: Industria 4.0, data transformation, IoT; Smart cities e mobilità; Sviluppo e ingegneria del software; Genomica e health; Società, etica e cultura; Machine Learning, business intelligence e sistemi di predictive analytics; Istituzioni data driven e strategie pubbliche; Fintech data driven, bitcoin e blockchain; Social media analytics. Ma questi sono solo alcuni dei tanti argomenti che formeranno l’agenda dell’evento, che verrà pubblicata tra poche settimane.

Tra i protagonisti dell’evento, segnaliamo i primi speaker confermati: Riccardo Sabatini (scienziato e imprenditore di fama internazionale, l’unico relatore italiano invitato a parteticare al Ted 2016); Flavia Marzano (assessore per Roma Semplice al Comune di Roma, presidente dell’Associazione Stati Generali dell’Innovazione e fondatrice della rete WISTER); Natalino Busa (data alchemist, data-driven CTO in Teradata); Antonio Nicita (commissario per le infrastrutture e le reti in AGCOM); Carlo Petrini (primo ricercatore dell’Istituto Superiore di Sanità, capo responsabile per l’Unità di Bioetica); Daniel Keim (scienziato informatico, professore al dipartimento di Scienza Informatica dell’Università di Costanza); Glynn Bird (esperto di ricerca e sviluppo, developer advocate per Cloudant in IBM Cloud Data Services).

L’evento è co­organizzato da Università Roma TRE, Codemotion e Fondazione “Centro di iniziativa giuridica Piero Calamandrei”. Patrocinano la conferenza l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e il Garante per la protezione dei dati personali. Per partecipare basterà registrarsi.

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