Innovazione

Cosa faranno Northrop Grumman e Boeing per la Us Space Force

di

Boeing Northrop Grumman

Boeing e Northrop entrano nella fase successiva del programma Protected Tactical Satcom della Space Force degli Stati Uniti

 

La US Space Force ha selezionato Boeing e Northrop Grumman per progettare, sviluppare e lanciare payload destinati a proteggere le comunicazioni satellitari militari come parte della nuova fase del programma Protected Tactical Satcom (Pts).

Lo ha riferito per primo SpaceNews il 22 aprile.

Una dimostrazione di volo di volo del carico utile PTS di Northrop e Boeing è prevista nel 2024 a bordo di un satellite commerciale o militare.

Questa valuterà i prototipi PTS come potenziali piattaforme per i satelliti di prossima generazione che potrebbero sostituire i satelliti avanzati ad altissima frequenza e altri sistemi esistenti per comunicazioni classificate.

All’inizio del 2020 lo Space and Missile Systems Center aveva assegnato a Boeing, Lockheed Martin e Northrop Grumman contratti rispettivamente per 191 milioni, 240 milioni e 253 milioni di dollari, per progettare prototipi di carichi utili per il programma Pts.

Ma Lockheed Martin non è passata a questa fase successiva.

Tutti i dettagli.

COSA FARANNO BOEING E NORTHROP GRUMMAN

Lo Space and Missile Systems Center ha dichiarato che il progetto di ciascuna azienda è stato “deliberatamente valutato in termini di prestazioni del carico utile, estensibilità alla piena produzione, modularità, stabilità, costo, pianificazione e rischio”.

I carichi utili di Boeing e Northrop Grumman saranno lanciati nello spazio nel 2024 su un satellite militare o commerciale per una dimostrazione in orbita.

FUORI LOCKHEED MARTIN

Solo Boeing e Northrop Grumman hanno ottenuto dunque il lasciapassare alla fase successiva del programma.

I SATELLITI PER COMUNICAZIONI SICURE DI PROSSIMA GENERAZIONE

I prototipi PTS saranno valutati dalla Space Force come possibili soluzioni per i satelliti di comunicazione sicura di nuova generazione che dal 2030 potrebbero integrare o sostituire i sistemi esistenti, tra cui i satelliti Advanced Extremely High Frequency (AEHF) impiegati dal Pentagono per le comunicazioni di livello classificato..

“Questi nuovi sistemi di comunicazione dovranno essere in grado di offrire alle Forze Armate statunitensi prestazioni anti-jam significativamente migliorate rispetto a quelli oggi in uso” ha sottolineato Ares Difesa.

IN ATTESA DELLA COMPETIZIONE APERTA PER LA FASE SUCCESIVA DEL PTS

Infine, lo Space and Missile Systems Center ha dichiarato che per la fase successiva del PTS è prevista una “competizione aperta e completa”, i cui dettagli non sono ancora stati decisi.

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