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Cosa faranno insieme Anthropic e Fondazione Gates

Dai vaccini contro malattie trascurate ai dataset aperti per le lingue africane, fino ai tutor digitali e ai programmi per la mobilità economica, Anthropic e Fondazione Gates lanciano un piano da 200 milioni di dollari per portare l’intelligenza artificiale nella sanità, nell’istruzione e nella ricerca. Tutti i dettagli

 

Anthropic e la Fondazione Gates mettono sul tavolo 200 milioni di dollari, quattro anni di lavoro e una strategia che intreccia salute globale, istruzione e mobilità economica.

Al centro dell’accordo ci sono Claude, il modello di intelligenza artificiale sviluppato dalla startup sostenuta da Google e Amazon, e una rete di programmi destinati a Paesi a basso e medio reddito, scuole, centri di ricerca e amministrazioni pubbliche. Dalla previsione delle epidemie ai dataset aperti per le lingue africane, passando per tutor digitali e ricerca farmacologica, la partnership punta a costruire infrastrutture pubbliche per l’IA in settori dove, secondo Anthropic, “i mercati da soli non arriveranno”.

COSA PREVEDE LA PARTNERSHIP

L’intesa annunciata da Anthropic e Fondazione Gates prevede un impegno da 200 milioni di dollari distribuito nell’arco di quattro anni. La fondazione, cofondata da Bill Gates, contribuirà attraverso grant, progettazione dei programmi ed esperienza operativa, mentre Anthropic fornirà soprattutto crediti d’utilizzo per Claude e supporto tecnico del proprio personale specializzato.

L’accordo arriva pochi mesi dopo la partnership separata da 50 milioni di dollari siglata tra la Fondazione Gates e OpenAI per sostenere 1.000 cliniche e comunità africane con strumenti basati sull’intelligenza artificiale entro il 2028. Sullo sfondo, scrive Reuters, restano le preoccupazioni legate all’impatto dell’IA sul lavoro e sulle disuguaglianze sociali, temi che entrambe le organizzazioni indicano come parte del contesto in cui nasce l’iniziativa.

SALUTE GLOBALE E RICERCA MEDICA

La componente più ampia del progetto riguarderà la salute globale. Secondo Anthropic, circa 4,6 miliardi di persone nei Paesi a basso e medio reddito non hanno accesso ai servizi sanitari essenziali. Ecco perché la collaborazione con la Fondazione Gates punterà ad accelerare lo sviluppo di vaccini e terapie, oltre a migliorare l’utilizzo dei dati sanitari da parte dei governi per prendere decisioni più rapide e informate.

Tra le iniziative previste figura l’utilizzo di Claude per individuare candidati farmacologici e vaccinali contro malattie considerate poco redditizie per l’industria farmaceutica, come poliomielite, HPV ed eclampsia/preeclampsia. Anthropic e la fondazione lavoreranno anche allo screening computazionale dei vaccini prima della fase preclinica, con l’obiettivo di abbreviare i tempi iniziali dello sviluppo scientifico.

L’HPV, ha sottolineato Anthropic citando i dati dell’Oms, provoca circa 350 mila morti all’anno e il 90% dei decessi avviene nei Paesi a basso e medio reddito. Janet Zhou, direttrice della Fondazione Gates ed Elizabeth Kelly, responsabile del team Beneficial Deployments di Anthropic, hanno spiegato che i centri di ricerca coinvolti utilizzeranno Claude per accelerare l’identificazione di nuove terapie contro l’HPV e la preeclampsia.

Un altro asse del progetto riguarda poi l’Institute for Disease Modeling, gruppo di ricerca interno alla Fondazione Gates. L’integrazione con Claude servirà a migliorare le previsioni sulla diffusione di malattie come malaria e tubercolosi e a rendere i modelli epidemiologici più accessibili anche ai ricercatori non specializzati nella modellizzazione matematica.

DATI APERTI E SOVRANITÀ TECNOLOGICA

Una delle priorità indicate dalle due parti è l’accessibilità linguistica. I sistemi di intelligenza artificiale continuano infatti a mostrare prestazioni limitate nella scrittura e nella traduzione di numerose lingue africane, una lacuna che la partnership intende affrontare attraverso raccolta, etichettatura e pubblicazione di nuovi dataset aperti.

Secondo l’analisi di Finimize, la pubblicazione di dataset linguistici aperti potrebbe ridurre la dipendenza da singoli fornitori tecnologici e rafforzare il controllo dei governi sulle infrastrutture digitali considerate strategiche. Il tema della “sovranità”, in questo contesto, riguarda sempre più il controllo dei dati e dei componenti fondamentali dei modelli di IA, oltre alle applicazioni finali.

ISTRUZIONE E TUTOR DIGITALI

La partnership coinvolgerà anche il settore educativo negli Stati Uniti, nell’Africa subsahariana e in India, con Anthropic e Fondazione Gates che stanno sviluppando strumenti basati sull’intelligenza artificiale per il tutoraggio scolastico, l’orientamento universitario e professionale e il supporto alla progettazione dei curricula.

I programmi comprenderanno applicazioni dedicate all’alfabetizzazione e alle competenze matematiche di base, oltre a sistemi di tutoraggio basati sulle evidenze per bambini e studenti dai 5 ai 18 anni. Le due organizzazioni prevedono inoltre di pubblicare benchmark pubblici, dataset e i cosiddetti “grafi della conoscenza” (knowledge graph) destinati a migliorare l’efficacia degli strumenti educativi basati sull’IA.

Zhou ha spiegato che i knowledge graph in fase di sviluppo dovrebbero aiutare i sistemi di intelligenza artificiale a rispondere meglio alle esigenze degli insegnanti in Africa subsahariana e India. Parte di queste iniziative rientra nella più ampia Global AI for Learning Alliance (GAILA).

MOBILITÀ ECONOMICA E AGRICOLTURA

L’accordo include anche programmi dedicati alla mobilità economica. Una delle aree individuate dalla Fondazione Gates riguarda il miglioramento della produttività agricola per circa due miliardi di persone il cui reddito dipende dall’agricoltura su piccola scala. Anthropic svilupperà dataset dedicati alle colture locali e benchmark specifici per valutare le prestazioni dei propri modelli in applicazioni agricole, con l’intenzione di rendere questi strumenti disponibili come beni pubblici.

Negli Stati Uniti, la collaborazione si concentrerà anche sulla creazione di registri portabili delle competenze professionali, strumenti di orientamento per chi entra nel mercato del lavoro o affronta percorsi di riqualificazione e sistemi capaci di collegare i dati dei programmi di formazione agli effettivi risultati occupazionali e salariali.

Secondo Finimize, il modello scelto da Anthropic – basato soprattutto su crediti e supporto tecnico anziché su contratti software tradizionali – potrebbe favorire la diffusione dell’IA nel settore pubblico e nelle organizzazioni non profit senza tradursi immediatamente in ricavi diretti, pur contribuendo ad aumentare l’utilizzo dei modelli e, indirettamente, la domanda di infrastrutture cloud fornite da aziende come Amazon e Google.

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