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Che cosa sta orchestrando Dazn?

Sky Dazn Tim

Dazn svela il costo dell’abbonamento per guardare tutta la Serie A, ma restano dubbi e nodi da sciogliere. Fatti, numeri e polemiche (sull’ipotesi di orari diverse delle partite)

 

Dazn, in collaborazione con Tim, ha comprato i diritti di tutte le partite del campionato di Serie A, di cui sette in esclusiva e tre in co-esclusiva con Sky. Il broadcaster britannico, nato nel 2015 a Londra, ha già svelato i prezzi dei propri abbonamenti e ha deciso di gestire in solitudine la raccolta degli spot, mentre cresce l’incertezza su modalità e qualità della visione delle partite.

Andiamo per gradi.

IL COSTO DELL’ABBONAMENTO

Partiamo dall’abbonamento. A partire dal primo luglio, per vedere tutta la Serie A su Dazn si dovrà pagare un abbonamento mensile di 29,99 euro al mese. Il costo, per i nuovi clienti che sottoscriveranno l’abbonamento entro il 28 luglio, scenderà a 19,99 euro al mese per 14 mesi. Anche i vecchi abbonati potranno fruire dell’offerta a 19,99 euro al mese anziché 29,99 euro a partire da settembre (i mesi di luglio e agosto saranno interamente offerti da Dazn), ma allo studio ci sono anche altre offerte.

GLI ABBONATI VIA SKY

Chi ha già un abbonamento a Dazn attraverso la piattaforma concorrente, Sky, non potrà più rinnovare il voucher a partire dal 1 giugno, e al termine del mese i due canali non saranno più visibili.

“A partire dal 1° giugno 2021 il voucher DAZN offerto da Sky non potrà più essere rinnovato. Conseguentemente, la validità del voucher DAZN offerto da Sky per la fruizione del servizio DAZN, compresa la fruizione del canale DAZN1 e dell’App DAZN su Sky Q o altri dispositivi Sky, cesserà con la scadenza dell’ultimo rinnovo mensile utile e comunque non oltre il 30 giugno 2021″, spiega la piattaforma londinese.

Dall’1 luglio, l’abbonato tramite Sky verrà considerato come un nuovo cliente.

NON SOLO SERIE A

I clienti, oltre al nostro campionato, potranno guardare la Liga spagnola, la Copa Libertadores, la Copa Sudamericana, la FA Cup, la Carabao Cup, la MLS, oltre ai canali tematici di Inter e Milan. E ancora: MotoGP, Moto2 e Moto3, NFL, UFC Matchroom, GGG e Golden Boy per la boxe, Indycar e freccette.

Disponibili anche i canali Eurosport 1 HD e 2 HD.

FINO A SEI DISPOSITIVI CONNESSI

Chi sceglierà di abbonarsi, potrà collegare fino ad un massimo di sei dispositivi con la possibilità di visione in contemporanea dello stesso evento su due dispositivi.

Dazn sarà visibile su smart TV, Apple TV, Android TV e altri modelli. Si può visualizzare tutto via app anche su smarthone e tablet, oppure sul pc fisso, sulla console PlayStation4 o Xbox One.

QUALE BANDA ADATTA ALLE PARTITE?

È consigliata una banda di 2.0 Mbps di download per la risoluzione SD (Definizione Standard), mentre per l’alta definizione è richiesto 3.5 Mbps di download. Si passa a 6.5 Mbps per l’HD e frame rate elevati. Per la TV, la velocità minima di download raccomandata è 8.0 Mbps.

È possibile anche che Dazn arrivi sul digitale terrestre, quindi in chiaro. La società ha acquistato due diversi canali, ma ancora non è chiaro, come utilizzerà questi spazi.

QUALITA’ A RISCHIO?

Restano i dubbi sulla qualità. È ancora presto, infatti, dimenticare quanto successo con le partite Inter-Cagliari e Parma-Lazio, che i tifosi non hanno potuto seguire a causa di un problema con Comcast.

LE RICHIESTE DI DAZN

E forse proprio con l’obiettivo di evitare eventuali problemi (di sovraccarico della linea, si intende), Dazn intende riservare ad ogni partita uno slot. In pratica, ogni partita occuperebbe singolarmente uno spazio orario, con la Serie A che verrebbe suddivisa in tre giorni (sabato, domenica e lunedì), con fasce orarie dedicate all’evento specifico. In questo modo il telespettatore  avrebbe a disposizioni tutte le sfide di giornata, senza dover scegliere tra eventi in programma alla stessa ora.

La soluzione, però, dovrà essere votata lunedì 7 giugno all’assemblea di Lega. (qui l’approfondimento di Start sul progetto)

DAZN E GLI SPOT

Qualità a parte, Dazn, secondo quanto rivela MF-Milano Finanza, avrebbe deciso di fare un passo indietro, e di gestire interamente la raccolta degli spot della Serie A, che dovrebbe portare ad introiti pari a 80-90 mln annui.

“Mediaset, Cairo, Discovery e Sky sono in stand by”, aggiunge Milano Finanza.

IN ATTESA DELLE OFFERTE DI TIM

Nel frattempo si attende l’offerta di Tim, che ha supportato Dazn economicamente. I prezzi dovrebbero essere allineati a quelli di Dazn, e sarà inclusa anche l’installazione del set top box per vedere i canali sul digitale terrestre.

Non si escludono però offerte più convenienti. “È previsto – scrive Repubblica – che Tim possa fare anche offerte aggressive, in termini di prezzo, per quanto riguarda Netflix e Disney Plus. L’obiettivo di Tim è offrire tutto il calcio e i contenuti premium (dalle serie ai programmi per bambini) a un prezzo che sarà circa la metà del pacchetto di Sky sul satellite”.

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