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Cashback di Natale: come funziona e che cosa sta succedendo

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supercashback

Via al cashback: lo Stato rimborsa chi paga con app, carte e bancomat. L’8 dicembre parte il premio (almeno 10 operazioni). Come funziona e come si muovono Hype, Nexi e e Satispay

 

Da oggi si possono attivare le carte sull’app Io per partecipare al piano Cashback annunciato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Dall’8 dicembre parte infatti l’extra Cashback di Natale.

Con almeno 10 acquisti effettuati tra l’8 e il 31 dicembre, con carte di credito, debito, bancomat e Satispay, l’extra Cashback di Natale consente di avere il 10% di rimborso a persona, fino a un massimo di 150 euro che saranno accreditati nei primi mesi del 2021. Si tratta della prima misura del piano Italia cashless.

Ma non mancano i primi intoppi. Nella mattina del 7 dicembre il sistema si blocca al momento di indicare i sistemi di pagamento elettronico con cui si intende partecipare al programma. PagoPa, che gestisce l’infrastruttura, si è già scusata per i disservizi e garantisce di essere al lavoro per risolvere tutti i problemi.

Ecco tutto quello che c’è da sapere su piano Cashback, extra Cashback di Natale e Supercashback (no, non sono la stessa cosa).

COME FUNZIONA IL PIANO CASHBACK

Innanzitutto, il piano Cashback nel rimborso del 10% della spesa per chi usa carte e app nei supermercati, negozi ma anche con artigiani e professionisti (idraulico, elettricista, meccanico, parrucchiere, estetista, architetto, avvocato, dentista…).

Si può ottenere fino a 300 euro l’anno, ovvero fino a 150 euro a semestre con almeno 50 pagamenti.

Non c’è un importo minimo di spesa ma il rimborso massimo per singola transazione è di 15 euro.

Il programma si articola in quattro periodi, ciascuno indipendente dagli altri. Il primo periodo sperimentale è appunto l’“Extra Cashback di Natale”, che inizia l’8 dicembre 2020 e termina il 31 dicembre 2020. I tre periodi successivi durano sei mesi: 1° Semestre dal 1/1/2021 al 30/6/2021; 2° Semestre dal 1/7/2021 al 31/12/2021 e 3° Semestre dal 1/1/2022 al 30/6/2022.

I REQUISITI

Per accedere al piano occorre aver compiuto i 18 anni e risiedere in Italia. Si può ottenere un rimborso per acquisti effettuati a titolo privato (cioè non per uso professionale) sul territorio nazionale con carte e app di pagamento in negozi, bar, ristoranti, supermercati e grande distribuzione o per artigiani e professionisti.

LA NECESSITÀ DI SCARICARE L’APP IO

Per partecipare al piano Cashback condizione necessaria è il possesso di Spid o Carta d’Identità elettronica (Cie). Lo Spid può essere richiesto gratuitamente a uno dei provider sul sito spid.gov.it, mentre si può richiedere il rilascio della Cie presso il Comune di residenza. Bisogna poi scaricare l’app Io, registrarsi con lo Spid o la carta elettronica e dopo l’avvio del Cashback, abilitare le carte che si utilizzano per i pagamenti.

Come già scritto da Start, “l’ostacolo più grande, soprattutto in una nazione demograficamente tanto anziana, pare proprio la necessità di scaricare l’App IO e dotarsi di Spid o di Cie (qui spiegato nel dettaglio). “Sembra molto complicato, ma vedrete che è molto semplice”, ha tagliato corto il presidente del Consiglio”.

ATTENZIONE: NON VALGONO GLI ACQUISTI ONLINE

Pagamenti dunque tramite carte o app per ottenere il Cashback, ma attenzione: non concorrono gli acquisti online. Come si legge sul sito Cashless Italia, non concorrono al piano Cashback nemmeno: gli acquisti necessari allo svolgimento di attività imprenditoriali, professionali o artigianali; le operazioni eseguite presso gli sportelli ATM (es. ricariche telefoniche); i bonifici SDD per gli addebiti diretti su conto corrente e le operazioni relative a pagamenti ricorrenti, con addebito su carta o su conto corrente.

IL MINIMO DI TRANSIZIONE NECESSARIE

E non va dimenticato che si otterrà il cashback accumulato solo se alla fine del periodo sarà stato raggiunto il numero minimo di transazioni valide. Ovvero il minimo di 10 transizioni nel periodo sperimentale, detto “Extra Cashback di Natale” e il minimo di 50 transizioni per ciascuno dei tre semestri successivi.

ACCERTARSI CHE GLI ESERCENTI PARTECIPINO ALL’INIZIATIVA

Inoltre, come sottolinea La Stampa, “all’avvio del programma Cashback, alcuni esercenti potrebbero non disporre da subito di un dispositivo di accettazione di carte e app di pagamento che consenta di partecipare all’iniziativa. Per questo, prima di eseguire un pagamento presso un punto vendita, è meglio verificare con l’esercente se è «abilitato» all’iniziativa”.

COME SONO EROGATI I RIMBORSI

I rimborsi del Programma Cashback verrano erogati con un bonifico sull’Iban indicato in fase di registrazione o in un momento successivo. Per ricevere l’Extra Cashback di Natale è necessario comunicare l’Iban entro la fine di dicembre 2020.

COS’È L’EXTRA CASHBACK DI NATALE

Da domani 8 dicembre inizia infatti il primo periodo sperimentale del Piano Cashback, ovvero l’“Extra Cashback di Natale” che terminerà il 31 dicembre 2020.

Come gli altri periodi del programma Cashback. l’Extra Cashback di Natale consentirà il rimborso del 10% fino a 150 euro in meno di un mese. Basterà effettuare un minimo di 10 acquisti con carte e app.

Come spiega il sito Cashless Italia “Si può fare tutto sull’App ‘IO’, autenticandoti tramite carta d’identità elettronica o Spid. In alternativa verifica se puoi registrarti tramite la tua banca, l’ufficio postale o altri soggetti che emettono carte o app”.

C’È ANCHE IL SUPERCASHBACK

Dunque, ricapitolando abbiamo un piano Cashback, di cui il primo periodo sperimentale è l’Extra Cashback di Natale in partenza domani ma c’è anche il Supercashback.

Oltre al Cashback, a partire dal 1° gennaio 2021 i primi 100mila partecipanti che, nel singolo semestre di riferimento, abbiano totalizzato il maggior numero di transazioni con carte e app di pagamento registrati ai fini del Programma, riceveranno un Super Cashback di €1500.

Anche in questo caso, non c’è un importo minimo di spesa.

 

COSA FANNO NEXI, SATISPAY E HYPE

Come dicevamo, condizioni necessarie possedere Spid o Cie e scaricare l’App Io per accedere al programma Cashback. Ma ci sono già alcune eccezioni.

Nexi, attraverso le sue app Nexi Pay e YAP, la carta virtuale prepagata, permette di aderire all’iniziativa senza necessità di registrarsi con identità digitale sull’appIO (come invece detto in conferenza stampa dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte).

Come ha scritto Nexi in una nota “Da domani, infatti, sarà possibile iscriversi al programma tramite le app di Nexi, Yap e Nexi Pay, senza bisogno di ulteriori registrazioni. Con Yap, inoltre, sono previsti fino a 200 euro di vantaggi aggiuntivi rispetto a quelli garantiti dal Governo, mentre con Nexi Pay saranno considerati validi ai fini del Cashback, da subito, anche gli acquisti fatti tramite Google Pay, Apple Pay, Samsung Pay”.

Anche Satispay, il sistema di mobile payment indipendente dai circuiti tradizionali, rende possibile ai suoi utenti l’attivazione del Cashback tramite la propria app, senza la necessità di ricorrere a Spid o App IO. La nuova funzionalità, attivabile in pochi tap direttamente dalla sezione Servizi dell’app, sarà rilasciata in concomitanza con l’inizio del piano e permetterà agli utenti della community Satispay di partecipare all’iniziativa del Governo che si apre l’8 dicembre con l’Extra Cashback di Natale.

Infine anche Hype – la soluzione digitale di Banca Sella, sottolinea l’Ansa – è tra gli strumenti che, a partire dai prossimi giorni, permetteranno di accedere ai rimborsi collegando la propria carta direttamente dall’app senza dover scaricare nessun’altra applicazione o richiedere lo Spid e l’importo accumulato sarà accreditato direttamente sull’iban di Hype, controllata da Fabrick del gruppo Sella e da Illimity.

I PRIMI INTOPPI

Sono già “circa 1 milione” gli utenti “che hanno caricato almeno un metodo di pagamento e sono pronti ad attivare il Cashback tramite l’app Io”. È uno dei dati forniti da PagoPa a meno di 24 ore dall’avvio del programma di rimborsi di Stato sugli acquisti con pagamenti elettronici a partire da domani, 8 dicembre.

Nella notte è stato rilasciato infatti il nuovo servizio, con qualche intoppo in fase di registrazione delle carte. Ce ne sono comunque “324mila” aggiunte di nuove ma sono possibili “momentanei rallentamenti e disservizi”, ha spiegato la società scusandosi in anticipo. Chiedendo “comprensione e pazienza” ai cittadini per uno “dei progetti più complessi e sfidanti che sia stato realizzato sin qui in Italia e in Europa”.

IL CODACONS PRONTO A CHIEDERE IL BLOCCO DELL’INTERO PIANO

Ma il Codacons già sul piede di guerra, segnalando di stare monitorando da questa mattina il funzionamento dell’App raccogliendo le segnalazioni degli utenti.

“Al momento si stanno riscontrando rallentamenti e malfunzionamenti dell’App Io, con l’impossibilità di accedere alla sezione “Portafoglio” e registrare le proprie carte da utilizzare per i pagamenti ai fini del cashback — spiega il Codacons — Accedendo a tale sezione l’app chiede dapprima di attendere il caricamento della pagina per poi avvisare, dopo diversi minuti di attesa, che al momento non è possibile caricare i metodi di pagamento, invitando a riprovare in un altro momento”.

“Siamo esterrefatti per questi problemi tecnici che si presentano alla vigilia della partenza dell’extra cashback di Natale, quando cioè il servizio dovrebbe funzionare alla perfezione — afferma il presidente Carlo Rienzi — Continueremo a monitorare la situazione e, se i disservizi e i rallentamenti continueranno, siamo pronti a chiedere il blocco dell’intero piano cashback fino a che non sarà garantita piena parità di accesso ai cittadini”.

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