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Alle Forze Speciali Italiane i droni kamikaze Hero-30

Le forze speciali italiane sono il cliente europeo membro della Nato destinato a ricevere munizioni orbitanti Hero-30 prodotte da Rheinmetall in collaborazione con l’israeliana Uvision

 

Le munizioni orbitanti (loitering ammunitions) HERO-30 sono in arrivo per le SOF italiane.

Lo scorso settembre la società tedesca Rheinmetall e la società israeliana UVision avevano annunciato di aver ricevuto il loro primo ordine da una forza militare europea della Nato per la fornitura di munizioni da combattimento e addestramento Hero-30, corsi di addestramento e attrezzature logistiche integrate e supporto.

Due mesi dopo il Tenders Electronic Daily, una versione online del Supplemento alla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dedicata agli appalti pubblici, ha pubblicato l’avviso di aggiudicazione dell’appalto alla controllata di Rheinmetall, RWM Italia, per la produzione di questi tipi di munizioni.

Nessuna sorpresa in realtà: il programma è mirato all’acquisizione di munizioni orbitanti (loitering ammunitions) e relativi sistemi in grado di svolgere funzioni di sorveglianza, ricognizione e ingaggio è stato inserito già nel Dpp 2021-2023 con relativa approvazione da parte delle commissioni Difesa di Camera e Senato nell’autunno 2021.

Mentre il numero preciso di munizioni in ordine rimane riservato, il valore del contratto è di 3,88 milioni di euro.

Le loitering munition, altrimenti note come droni kamikaze, sono largamente impiegate sia dall’Ucraina sia dalla Russia nella guerra in corso.

Le consegne sono previste quest’anno.

Tutti i dettagli.

COS’È IL SISTEMA HERO 30

Le munizioni orbitanti sono sistemi aerei senza equipaggio che si schiantano contro i loro bersagli e spesso esplodono all’impatto.

In particolare, Hero 30 è costituito da un tubo che all’interno contiene un drone azionato e interamente comandato da un solo uomo. La versione originale ha un peso 3 Kg circa con un range operativo che varia dai 5 ai 40 km, con una autonomia di volo di 30 minuti e azionato da un motore elettrico posteriore, lanciato con una speciale catapulta a forma di tubo.

IL CONTRATTO

Il bando indica come vincitore dell’appalto RWM Italia S.p.A con sede a Ghedi, nel nord Italia. Nel 2021, UVision ha firmato un accordo strategico con l’entità italiana per la produzione su licenza e lo sviluppo di munizioni vaganti di tipo Hero. La partnership vede RWM Italia in qualità di prime contractor per il mercato europeo, fornendo e producendo alcuni componenti di munizioni, sistemi di assemblaggio e gestendo il supporto logistico.

Sono inclusi nel pacchetto di acquisto infatti i corsi di formazione e mantenimento per l’impiego delle munizioni guida remota. Si precisa che Il corso per la formazione degli operatori verrà svolto presso la sede dell’azienda ubicata nella città di Tzur Igal in Israele.

COSA DISPONE IL DPP 2021-2023

Come si legge nel Dpp 2021-2023, “lo scopo primario della presente acquisizione è l’incremento della protezione delle unità impiegate nei Teatri Operativi, grazie ad un miglioramento delle capacità di sorveglianza e allertamento e comando e controllo, unite a una riduzione dei potenziali danni collaterali”.

La finalità operativa del programma è dunque quella di garantire l’autodifesa delle unità di Forze Speciali isolate in teatri operativi, considerato anche il mutato scenario operativo in Iraq (Operazione “Prima Parthica”) e l’impiego delle unità di Forze Speciali (FS) della Difesa in operazioni di intelligence ai sensi della Legge 198/15, si specifica nella scheda tecnica dello Stato Maggiore della Difesa.

IL VALORE DEL PROGRAMMA

Il programma è finanziato sul bilancio del Ministero della Difesa per mezzo delle risorse recate a Bilancio Ordinario per un ammontare complessivo di 3,88 milioni di euro distribuiti in 5 anni.

RHEINMETALL E L’ISRAELINA UVISION PUNTANO AL MERCATO EUROPEO

Raggiunto da Defense News, Antonio Tessarotto, responsabile vendite e marketing di RWM Italia, ha rifiutato di identificare i dettagli del cliente e del contratto. Tessarotto ha confermato a Defence News che RWM Italia “attualmente si occupa esclusivamente del mercato europeo, [dove] i paesi al di fuori di questo mercato non sono coperti dall’accordo con UVision”. Ha aggiunto che, in tutta la regione, c’è un forte interesse per una migliore comprensione di quest’arma, che è estremamente precisa e riduce al minimo i danni collaterali.

Come ricorda la testata americana, le forze di difesa israeliane gestiscono i sistemi ormai da anni, ma il suo cliente più recente è l’Argentina, il primo paese latinoamericano ad acquistare le munizioni Hero-120 e Hero-30.

Per l’azienda israeliana, la collaborazione con l’Italia fornisce un accesso diretto al mercato europeo e un mezzo attraverso il quale promuovere le sue armi alle forze armate della regione. Ma UVision ha concorrenza in Europa; l’americana AeroVironment ha venduto i sistemi Switchblade 300 e 600 a clienti europei. In particolare, a seguito dell’invasione russa dell’Ucraina, gli Stati Uniti Usa hanno inviato a Kiev centinaia droni Switchblade.

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