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Fintech: AI e machine learning influenzeranno maggiormente il mondo finanziario

di

Intelligenza artificiale

Dai risultati del sondaggio della società di comunicazione Mediant emerge che a guidare gli investimenti in innovazione Fintech sono il rischio operativo e le nuove regole

 

Saranno l’Intelligenza artificiale (AI) e il machine learning le soluzioni che probabilmente influenzeranno maggiormente le innovazioni nella finanza e il modo in cui verrà gestita in futuro. Addirittura più di Bitcoin e criptomonete. È quanto emerge da un sondaggio della società di comunicazione Mediant dal titolo “Trend in Fintech and investor communications: 2017 and Beyond” secondo cui il 30% degli intervistati ha scelto l’AI e il machine learning come l’“innovazione Fintech” in grado di avere il maggior impatto sia lungo un periodo di 2-3 anni sia in lasso di tempo che va da 3 a 5 anni contro il solo 1% che ha scelto le monete virtuali. Mediant ha condotto il sondaggio durante la SIFMA Operations Conference di quest’anno alla quale hanno partecipato componenti di banche, autorità di regolamentazione, consulenti finanziari e negoziatori per conto terzi.

La Blockchain decisiva per le banche entro i prossimi 3-5 anni

Le persone sono state molto meno caute, invece, per quanto riguarda l’utilizzo della tecnologia della Blockchain: mentre solo il 13% dei partecipanti crede che la Blockchain possa avere un forte impatto nei prossimi 2-3 anni, il 24% è convinto che tale tecnologia avrà il maggior impatto sulle loro organizzazioni nei prossimi 3-5 anni. Per alcuni gruppi, la crescente influenza della Blockchain è particolarmente significativa: solo l’11% degli intervistati attivi nel settore banche l’ha scelta come innovazione decisiva per i prossimi 2-3 anni, ma tale numero è cresciuto al 44%, nell’orizzonte 3-5 anni.

Personal finance e piattaforme di wealth management decisive per i Fondi

Per le società di Fondi più di qualsiasi altro gruppo, saranno invece la personal finance e le piattaforme di wealth management ad essere determinanti nel breve periodo (40%). Gli altri gruppi hanno scelto questa opzione per non più del 30%. E ciò suggerisce che gli strumenti fintech-driven come robo-advisors e altre piattaforme digitali di gestione del patrimonio saranno particolarmente utilizzati dagli investitori di Fondi.

Al livello individuale il maggior impatto arriverà dagli strumenti per unificare e gestire i processi esistenti

Mediant ha scoperto, inoltre, che l’impatto a breve termine non è significativamente correlato con quello a medio termine, il che dimostra che queste tecnologie continuano a cambiare e ad evolversi e influenzano le organizzazioni a ritmi diversi e in modi diversi. Al contempo gli intervistati hanno fornito informazioni su quali tipi di Fintech avrebbero un impatto sui propri ruoli individuali nel breve termine e hanno selezionato gli strumenti istituzionali per unificare e gestire i processi esistenti (al 37%) come l’innovazione Fintech con il maggior impatto sul loro ruolo nei prossimi due o tre anni, sorpassando anche il machine learning e l’AI che rimangono indietro al 24%.

A guidare gli investimenti in innovazione il rischio operativo e le nuove regole

Dal sondaggio emerge anche che la maggior parte delle aziende – il 78% – ha investito più quest’anno rispetto a quello passato in tecnologia e che solo il 3% ha fatto meno. Ma cosa guida gli investimenti nella tecnofinanza? Secondo Mediant l’ampia varietà di organizzazioni rappresentate evidenzia come non ci sia una sola causa ma una molteplicità di ragioni per introdurre innovazioni tecnologiche: quasi il 30% dei partecipanti al sondaggio ha dichiarato che il rischio operativo è il principale fattore trainante, mentre circa il 25% indica nelle nuove regole il driver principale. Percentuali minori hanno indicato il rapporto costo-efficacia, la comunicazione o altre esigenze specifiche dei clienti.

Per stare al passo con l’evoluzione Fintech serve un approccio innovativo e lungimirante

In conclusione, sottolinea Mediant, “utilizzare la tecnologia per risolvere i problemi finanziari non è una novità, ma l’adozione su larga scala del Fintech da parte delle organizzazioni di settore sta creando una nuova ondata di opportunità. Anche per quelli che non hanno ancora investito pesantemente nel Fintech”. Pertanto il messaggio dell’indagine è chiaro, osservano i ricercatori: “La tecnologia finanziaria sta influenzando positivamente il modo in cui le imprese finanziarie operano e interagiscono con gli investitori. Dai broker alle autorità di regolamentazione, tutti sono alla ricerca di soluzioni tecnologiche per alleggerire i costi, ottimizzare i processi esistenti, soddisfare la compliance e venire incontro alle esigenze dei clienti. Per stare al passo con l’evoluzione del Fintech è necessario però un approccio innovativo e lungimirante, che abbracci nuove possibilità per raggiungere il successo aziendale negli anni a venire”.

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