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Perché Shell, Exxon e Bp lasciano il petrolio dell’Iraq

Iraq

Che cosa hanno deciso Shell, Exxon e Bp sul petrolio dell’Iraq. L’articolo di Giuseppe Gagliano

 

Nel 2018, il giacimento petrolifero di Majnoon nel sud dell’Iraq è stato consegnato alla Basra Oil Co., gestita dalla Shell. Grazie agli investimenti nella regione, la Shell ha contribuito a trasformarla in una superpotenza petrolifera. Ma adesso Shell ha anche annunciato la sua uscita dal campo West-Qurna 1 e la sua partecipazione è stata venduta alla giapponese Itochu Corporation.

Inoltre BP ha venduto la propria partecipazione nel giacimento petrolifero di Rumaila a Basra Energy Ltd, una joint venture tra BP e PetroChina. Gli asset petroliferi e del gas vengono scorporati per consentire a BP la transizione alle energie rinnovabili.

Ma anche ExxonMobil ha lasciato West-Qurna 1 anche perché PetroChina aveva effettivamente il controllo del campo petrolifero. PetroChina non solo detiene una partecipazione del 32,7% in West- Qurna 1, ma ha gradualmente acquisito molti contratti per monopolizzare il lavoro sul campo, l’ingegneria dell’estrazione del gas e la perforazione.

Sia il problema della corruzione che quello della concorrenza cinese ha fatto perdere alle multinazionali americane. Questa è la ragione predominante dell’esodo di molte multinazionali petrolifere occidentali dall’Iraq.

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