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Saipem

Come va Saipem

Dopo la pubblicazione dei risultati economici del 2023, superiori agli obiettivi, Saipem è cresciuta del 7,7 per cento in borsa. Ecco numeri, previsioni e giudizi degli analisti.

Saipem, società di infrastrutture energetiche controllata da Eni e Cassa depositi e prestiti, ha guadagnato oggi il 7,7 per cento in borsa, a 1,59 euro per azione, un giorno dopo la presentazione dei risultati economici del 2023. Un andamento, quello borsistico, nettamente migliore dell’indice FTSE MIB nel suo complesso, cresciuto dello 0,3 per cento.

A inizio 2022 Saipem aveva lanciato un allarme sugli utili: nella chiusura del bilancio civilistico dell’esercizio 2021 si parlava di perdite superiori a un terzo del capitale sociale. Successivamente, l’azienda è stata ricapitalizzata e ristrutturata sia nella dirigenza (all’amministratore delegato Francesco Caio è subentrato Alessandro Puliti) che nel business.

I RISULTATI DI SAIPEM NEL 2023

Nel 2023 Saipem ha conseguito risultati superiori agli obiettivi del piano strategico, crescendo nel fatturato e nei margini, rafforzando la propria posizione finanziaria e ottenendo una generazione di cassa positiva. L’utile netto è stato di 179 milioni di euro, mentre i nuovi ordini raccolti sono valsi 18 miliardi di euro.

Più nello specifico, l’azienda ha riportato ricavi per 11.874 milioni di euro, il 19 per cento in più rispetto al 2022, e un EBITDA adjusted di 926 milioni di euro, il 56 per cento in più. Oltre il 70 per cento delle acquisizioni di ordini hanno riguardato il comparto offshore, tra servizi ingegneristici e di trivellazione. Il piano di ristrutturazione dopo il profit warning del 2022 prevedeva proprio una maggiore focalizzazione sul segmento offshore (in mare).

Al 31 dicembre 2023 la posizione finanziaria netta pre-IFRS 16 di Saipem era positiva per 216 milioni di euro; un anno prima era invece negativa per 261 milioni.

LE PREVISIONI PER IL 2024

Per il 2024 Saipem prevede ricavi compresi tra i 12,7 e i 13,3 miliardi di euro, un flusso di cassa operativo tra i 740 e i 780 milioni e investimenti per 440-480 milioni circa.

GLI OBIETTIVI DEL PIANO AL 2027

Nel nuovo piano strategico 2024-2027, dedicato alla “sostenibilità”, Saipem si prefigge acquisizioni di nuovi ordini per circa 50 miliardi di euro; gli ordini nei segmenti low-carbon zero-carbon, quelli cioè maggiormente allineati alla transizione energetica, costituiranno circa un terzo del totale. Gli investimenti, invece, ammonteranno a 1,4 miliardi.

L’azienda ha inoltre promesso dividendi pari al 30-40 per cento del flusso di cassa libero; nel 2025 verrà pagato un dividendo, a valere sui risultati del 2024. Nel 2027 l’EBITDA margin sarà intorno al 12 per cento.

COSA PENSANO GLI ANALISTI

La banca d’investimento Jefferies – che ha un giudizio buy sul titolo di Saipem e un target price di 2,20 euro – ha giudicato positivamente i risultati del 2023: ricavi e margini sono stati superiori alle attese, mentre il debito è stato del 25 per cento inferiore. Al di sopra delle stime sono anche le previsioni della società per i ricavi nel 2024 e per i livelli di crescita nel piano strategico al 2027.

Gli analisti di Equita hanno definito “molto forte” il quadro per il nuovo piano strategico, sottolineando in particolare le previsioni di crescita dei segmenti low/zero-carbon sul portafoglio degli ordini, che rappresenteranno un terzo del totale rispetto al 25 per cento nella strategia precedente. Per quanto riguarda il 2024, Equita prevede un incremento potenziale del 20 per cento delle stime sull’EBITDA e del 30 per cento sul flusso di cassa libero.

“Molto buoni” i risultati di Saipem anche secondo Intermonte, che ha parlato anche di una “guidance molto forte”.

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