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Perché il Recovery Plan elettrizzerà l’Italia

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Chi c’era e che cosa si è detto agli Axpo green energy solutions talks.

 

Il futuro dell’energia è denso di opportunità legate al green, all’efficientamento energetico, alla transizione verso le rinnovabili e alla sostenibilità che vede la mobilità elettrica in forte crescita. In questo contesto la sfida di aziende e istituzioni è quello di riuscire a cogliere appieno la grande sfida per lo sviluppo dell’industria e dell’economia.

Di questo si discusso durante gli Axpo green energy solutions talks, l’appuntamento nato per fare il punto sulla trasformazione nel mondo dell’energia.

Organizzato da Axpo Italia, tra i maggiori player con una presenza lungo l’intera catena dell’energia, terza in Italia nel mercato libero, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e ospiti dal mondo dell’industria e dell’imprenditoria per stimolare il confronto e approfondire tematiche di grande attualità, tra cui le opportunità legate all’efficientamento energetico con focus sui benefici fiscali previsti dall’Ecobonus e dal cosiddetto Superbonus.

DE MARCHI (AXPO): ENERGIA È ORMAI UN TREND TOPIC

Axpo energy talks nasceva qualche mese fa quando non pensavamo di assistere quanto accaduto nelle ultime settimane: mai come in questo periodo si è sentito parlare di energia come in questi ultimi mesi, una parola diventata trend, cool topic. Non si può tornare indietro. In Italia negli ultimi decenni si è fatto moltissimo nella transizione energetica e oggi quasi tutta la produzione da fonte tradizionale avviene attraverso il gas che riduce inquinanti e garantisce flessibilità. Si sta parlando di un percorso da cui non si tornerà indietro ma il sistema è complesso e va gestito, ben vengano le parole che si sono sentite negli scorsi giorni sugli obiettivi anche se non è facile poi passare dalle parole ai fatti”, ha detto Simone De Marchi, ad di Axpo Italia, aprendo il webinar l’Axpo green energy solutions talks.

“Il settore è complesso e non esistono soluzioni semplici vorrei citare un passaggio di Draghi su un punto fondamentale. Di incentivi ne sono arrivati a pioggia e non sempre sono stati gestiti in maniera corretta. Per anni ancora avremo sussidi che peseranno sui consumatori ma nel momento in cui si fanno politiche espansive per incentivare gli investimenti che creano domanda il discorso cambia radicalmente rispetto a quello che abbiamo vissuto finora. Il Conto energia sappiamo tutti quanto di positivo ha portato ma anche di negativo per lo sviluppo: prova ne è che con la fine del quarto conto energia le rinnovabili i hanno avuto una battuta di arresto in Italia ma non in Europa. Al momento – ha aggiunto De Marchi – la transizione serve a combinare risorse tradizionali in modo smart con le risorse rinnovabili. Quanto accaduto in Texas è successo perché la rete non aveva avuto una corretta manutenzione. Tra il 7 e l’8 gennaio quello che è successo in Texas poteva accadere anche in Europa ma questo implica che la transizione energetica va gestita in modo adeguato tenendo a mente che la rete è la parte più a rischio. Non è solo la politica a dover fare la propria parte ma anche le aziende. Per questo Axpo ha lanciato green route un percorso green da proporre alle imprese per accompagnare in un percorso di sostenibilità. Tutto quello che è sostenibilità green è imprescindibile”.

Passando al Recovery Plan, De Marchi ha ricordato che gran parte delle risorse andranno nel macrosettore Rivoluzione verde e transizione energetica, “un grande ombrello in cui rientrano la proroga del superbonus, la crescita di rinnovabili, la mobilità sostenibile ed economia circolare. Farsi trovare pronti cogliendone le opportunità e massimizzandone gli effetti sul futuro è una sfida e una responsabilità che riguarda tutti. All’interno di questo quadro evolutivo, Axpo Italia ha scelto di ridisegnare il proprio assetto mettendo letteralmente al cuore dell’azienda, nella nuova sede di Genova, le attività di trading energetico, forti dell’esperienza acquisita a livello europeo, che ci rende uno degli operatori italiani maggiormente orientato a questa attività. Abbiamo inoltre sviluppato una strategia per accrescere il ruolo ricoperto dalle fonti rinnovabili a livello trasversale nel business, creando strumenti ad alta innovazione. Centrali a questa strategia sono i PPA (Power Purchase Agreements), ovvero i contratti a lungo termine per la fornitura di energia proveniente da fonti rinnovabili, che permettono una certezza nella pianificazione finanziaria dei progetti di realizzazione di grandi impianti eolici e solari”.

MORETTO (BPM): NORMATIVA UE SUL CLIMA HA RIFERIMENTI UTILI PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI 2030

“La normativa europea – ha commentato Andrea Del Moretto, responsabile Origination di Banco Bpm – e il relativo Regolamento sulla governance dell’Unione dell’energia e dell’azione per il clima, ha evidenziato una serie di riferimenti utili al raggiungimento, in linea con gli obiettivi 2030, di un sistema europeo efficace e trasparente. Tema molto caro a Banco Bpm che, tra le altre cose, è entrato nel mondo del Superbonus 110% puntando sull’innovazione tecnologica, su partnership con primari operatori del settore e sulla formazione; l’offerta di Banco BPM si distingue per l’elevato profilo di digitalizzazione. Banco BPM ha beneficiato della propria consolidata esperienza nell’attività di acquisto di crediti d’imposta e verso la Pubblica Amministrazione con l’obiettivo di mettere questo know-how a disposizione della propria clientela”.

CASTOLDI (IRENE): SUPERBONUS OPPORTUNITA’ PER SVILUPPO ECONOMICO E SOCIALE PAESE

“Il superbonus 110 rappresenta una reale ed imperdibile opportunità per lo sviluppo economico e sociale del paese Italia. Gli interventi dovranno avere dei connotati di alto profilo e degli standard di qualità tali da poter offrire al legislatore elementi utili per una proroga dell’incentivo tale da renderlo strutturale e tale da renderlo un volano per la crescita di un’intera filiera che rappresenta oggi il più importante motore economico del paese. Servirà grande attenzione ed estrema correttezza nell’applicazione del superbonus”, ha evidenziato Manuel Castoldi, presidente di Rete Irene.

BRACCO (TAX AND LAW FIRM): SUI BONUS SERVE UNA SEMPLIFICAZIONE E UNA RAZIONALIZZAZIONE

Risvolti importanti anche sul tema fiscalità, rispetto alla quale urge semplificazione: “I bonus edilizi sono un importante strumento di sviluppo sostenibile del nostro Paese in linea con quanto previsto a livello europeo. Serve ora una loro seria semplificazione e razionalizzazione con un’ottica di lungo periodo che permetta alla nostra economia di correre a braccetto con la sostenibilità” ha commentato Pietro Bracco, Dott. Commercialista e Revisore Legale, AndPartners Tax and Law Firm.

GUERRIERO (START MAGAZINE) HA PRESENTATO IL LIBRO BIANCO SULLA MOBILITA’ ELETTRICA

Gli Axpo green energy solutions talks sono stata anche l’occasione per fare il punto sulla mobilità sostenibile e sui suoi prossimi e importanti sviluppi. Lo scenario di partenza, quello attuale, è stato analizzato nella nuova edizione del Libro Bianco sulla mobilità elettrica realizzato da Axpo in collaborazione con Start Magazine e presentato nel corso dei talks. “Questa nuova edizione del Libro Bianco sulla mobilità elettrica presenta un elemento di novità – commenta Michele Guerriero, direttore editoriale di Start Magazine che ha redatto il Libro in collaborazione con Axpo Italia. Ci troviamo per la prima volta di fronte ad un fenomeno, quello dell’auto elettrica, che sta diventando una vera e propria opzione di mercato. Non siamo più in presenza di una scelta di una sparuta minoranza, ma si può iniziare a guardare a questo nuovo elemento come ad un fattore industriale vero e proprio. Molta è la strada da fare, però, ad iniziare dall’implementazione dell’infrastruttura di ricarica”. Su questo punto, “assistiamo come paese a poco più di 19mila punti di ricarica ma vediamo anche una appello di Acea di procedere in questa direzione se si vuole implementare la vendita di auto elettriche e decarbonizzare il settore trasporti. Insomma – ha concluso – siamo sicuramente in un punto di passaggio verso il 2030 e in questa fotografia che è il libro bianco, cogliamo un passaggio intermedio e se tutti collaborano il settore della mobilità può vivere un momento importante ma solo se tutti collaborano”.

SORDELLI (VOLKSWAGEN): L’OBIETTIVO È RENDERE L’E-MOBILITY ACCESSIBILE A TUTTI

Le prospettive di crescita sono tante e la conferma arriva da Stefano Sordelli, Future Mobility Director di Volkswagen Group Italia: “Per il Gruppo Volkswagen il futuro è elettrico. Non si tratta di una scommessa, ma di una scelta ben ponderata e di una tecnologia che rappresenta la migliore opzione, in termini di efficienza e sostenibilità, per raggiungere i target climatici. L’obiettivo è rendere l’e-mobility accessibile a tutti, ma per farlo non è sufficiente concentrarsi sul prodotto: serve un lavoro di squadra, con la collaborazione di tutti i player coinvolti, per una crescita costante e strutturata, che tenga conto di tutti gli aspetti necessari, dal supporto istituzionale, alle infrastrutture di ricarica, fino alla comunicazione chiara”. “Se guardiamo i numeri della mobilità elettrica le auto hanno raggiuntola quota del 2,4% sul mercato italiano superando anche le vendite di quelle a metano, questo per dire la velocità con cui stanno cambiando le cose”.

GRAZIOLI (ZIG ZAG): FONDAMENTALE IL CONTRIBUTO DELLO SHARING

L’evento ha affrontato il tema dello sharing con l’importante contributo di Zig Zag Sharing “Pianifichiamo di continuare ad investire in Italia sulla mobilità green che riteniamo fondamentale per lo sviluppo sostenibile del paese – ha commentato Emanuele Grazioli, co-founder di Zig Zag Sharing -. Per continuare a crescere in Italia e aumentare costantemente il numero di potenziali utenti, le partnership, come quella con il brand di Axpo Italia, Pulsee, sono assolutamente cruciali e siamo impegnati a svilupparne altre nei prossimi mesi”. Grazioli, ha poi evidenziato come il vero cambiamento è stato quello di far capire la comodità e il risparmio della mobilità in sharing: “Noi siamo partiti da Roma e ci siamo accorti che l’integrazione tra settore pubblico e privato dei trasporti crea una sinergia importante”.

CAMPORA (ASSESSORE AI TRAPORTI DI GENOVA): LA RIVOLUZIONE DELLA MOBILITÀ URBANA PROCEDE

“La rivoluzione della mobilità urbana procede – ha sottolineato Matteo Campora, Assessore ai Trasporti, Mobilità Integrata, Ambiente, Rifiuti, Animali, Energia del Comune di Genova -. Il progetto dei quattro assi di forza ha fatto un fondamentale e ulteriore passo avanti con l’affidamento della progettazione definitiva, che ci permetterà di declinare il progetto in tutti i suoi aspetti quali i percorsi, le tecnologie ed i parcheggi di interscambio. I quattro assi di forza, insieme alle nuove tratte di metro e i progetti presentati al MIT, ci restituiranno una Genova con un nuovo sistema di trasporto sostenibile, a impatto zero, con la riqualificazione di importanti vie della città e con migliori servizi per i cittadini. L’obiettivo rimane quello di avere un servizio pubblico totalmente elettrico entro il 2025. Naturalmente – ha aggiunto – c’è un tema che va affrontato quello di dare risposte anche sul numero di mezzi che possono circolare in città. Ad esempio noi abbiamo deciso di non partire con i monopattini elettrici”.

MARCOZZI (MOTUS-E): RIMODULARE IL PNRR PUNTANDO SULLA MOBILITA’ ELETTRICA

“Nelle città non c’è alternativa all’elettrico – ha ammonito Dino Marcozzi, segretario generale di Motus-E -. La crescita delle immatricolazioni dei veicoli elettrici è impressionante nonostante il lockdown ma dobbiamo spingere il più possibile sulle infrastrutture di ricarica. Abbiamo tanti punti, ma vanno incrementati e distribuiti al meglio. La mobilità elettrica è il presente e un’opportunità che non possiamo perdere come Paese”. Ma ci sono delle difficoltà: “È chiaro, basti pensare che in un paese come il nostro dove il tempo medio per installare colonnine è di oltre un anno. Se viveste ad Amsterdam con un posto auto davanti casa e chiedete al comune di installarla l’azienda locale è obbligata a farlo in 90 giorni. I nostri trend di crescita ci dicono che con un’apposita politica si potrebbe aiutare la transizione della mobilità elettrica. Faccio un esempio: dei 29 miliardi a fondo perduto del Pnrr della Germania loro ne danno 8 miliardi alla mobilità elettrica, segno che ci stanno puntando nonostante siano avanti. Anche noi abbiamo proposto di rimodulare il Pnrr in questo senso con delle proposte concrete”.

GARBERO (AXPO): CI ASPETTIAMO UN LE INCREMENTO DELLE COLONNINE

Marco Garbero, general manager di Axpo Energy Solutions Italia, la società di Axpo Group specializzata in efficienza energetica, generazione distribuita ed e-mobility ha aggiunto: “Oltre alla riqualificazione energetica degli edifici, l’Ecobonus al 110%, sarà un’opportunità per lo sviluppo della mobilità sostenibile. Ci aspettiamo infatti un notevole incremento delle colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici installate nei parcheggi dei condomini. Aesi è una società che a soli poco più di due anni dalla sua istituzione ha già esperienza su oltre 200 progetti di efficientamento e sta lavorando intensamente sui nuovi provvedimenti governativi che daranno ulteriore impulso al settore, oltre ad aver concluso già a fine 2020 i primi due interventi con il nuovo Ecobonus al 110%”.

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