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L’energia va a Teatro, con Scienze in Atto

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Scienze in Atto è alla sua fase conclusiva: attori professionisti portano in scena i temi di energia trattati e rielaborati da alcuni studenti

Raccontare l’energia attraverso il teatro, avvicinando i giovani a ai temi della scienza. Sono questi gli obiettivi di Scienze in Atto, il progetto pensato dal Teatro Coccia di Novara in collaborazione con Eniscuola e il Centro Ricerche Eni per le Energie Rinnovabili e l’Ambiente, che ormai si avvia alla conclusione.

“Al Centro Ricerche Eni per le Energie Rinnovabili e l’Ambiente lavoriamo da anni allo sviluppo di nuove tecnologie per le energie rinnovabili e per la salvaguardia dell’ambiente – commenta Carlo Perego, direttore e senior vice president del Centro – Con Scienze in atto abbiamo sperimentato un modo nuovo per avvicinare i giovani novaresi e le loro scuole e per discutere insieme a loro i due aspetti che condizioneranno il loro futuro: la domanda di energia e la difesa dell’ecosistema. E’ stata anche un’occasione originale per condividere insieme a loro la passione per la ricerca e l’innovazione”.

Il progetto Scienze in Atto

Durante l’intero anno scolastico gli studenti di alcune classi di quattro Istituti di secondo grado di Novara, hanno trattato (e dopo rielaborato tramite scrittura) temi, Briciole di scienza, quali i concentratori solari luminescenti, l’idrogeno vettore energetico, la chimica verde, i biocombustibili, le celle solari organiche e i combustibili dai rifiuti.

Ad una prima fase di ricerca e raccolta materiali, affidata agli studenti della 5CA dell’ITI “Omar”, svoltasi presso il Centro Ricerche Eni per le Energie Rinnovabili e l’Ambiente di Novara, è seguita la fase di scrittura dei testi, iniziata a gennaio 2016, con le classi 4B e 3C del Liceo “Casorati” e 3C del Liceo “Antonelli”, aiutate da drammaturghi e compositori professionisti. Presenti in tutte le fasi del progetto gli studenti della classe 4BI dell’ITIS “Fauser”, che si sono occupati dei video di backstage seguendo passo passo i loro colleghi.

I tre temi che più hanno interessato i ragazzi: concentratori solari luminescenti, l’idrogeno vettore energetico e la chimica verde. “Tutto è accaduto con naturalezza, una tappa dopo l’altra: la ricerca ha indicato la strada alla scrittura, la scrittura ha fatto nascere tre storie nuove e le storie ora vivono delle discussioni dei ragazzi che cercano una metafora, scelgono le parole adatte a un personaggio, decidono quale strada prendere”, ha raccontato la drammaturga Federica Di Rosa, che ha coordinato il progetto.

L’energia va…a teatro

Saranno i concentratori solari luminescenti i protagonisti dei tre lavori elaborati che andranno in scena mercoledì 18 maggio (alle 11 per le scuole e alle 21 aperto al pubblico), in uno spettacolo realizzato con la collaborazione della coppia comica Nuzzo Di Biase e di attori e registi professionisti.

A supervisione del testo di prosa Alice Marinoni “un incontro inusuale e coraggioso che ha creato un gruppo di lavoro capace di confrontarsi creativamente sul tema dei concentratori solari luminescenti. Le sorprendenti risorse dei ragazzi hanno trasformato le riflessioni in personaggi-caricature da mettere in scena: questi futuri “pittori” hanno saputo mescolare energia elettrica, domande sul presente e sul futuro, risate, formule chimiche e colori dipingendo il tutto in un testo teatrale variopinto”.

Il pubblico assisterà ad uno spettacolo in tre atti, della cui messa in scena si è occupato il Teatro Coccia : Atto I «L‘oro in cielo» – Teatro di prosa, testo a cura della 4B Liceo Casorati, drammaturgia di Alice Marinoni, protagonisti Nicolò Parodi, Alessandro Pazzi, Silvia Soncini, regia di Mercedes Martini. Atto II «Il viaggio di Dalia» – Cortometraggio, testo a cura della 3C Liceo Casorati, drammaturgia e regia di Davide Stecconi. Atto III «Il riflesso dell’altro me» –  Teatro musicale, testo a cura della 3C Liceo Antonelli, drammaturgia di Federica Di Rosa, musiche di Francesca Badalini, protagonisti Veronica Franzosi, Natalia Magni, Luca Sandri, Federico Zanandrea, e con Francesca Badalini (chitarra/tastiere), Andrea Grumelli (basso), Davide Martinelli (batteria), regia di Marco Iacomelli.

Coinvolgere le scuole superiori nella scrittura di un testo drammaturgico di argomento scientifico, che mette insieme moltissime capacità e competenze. Apre nuove curiosità, stimola la responsabilità dei giovani nella costruzione concreta di parole e concetti che guideranno la loro vita quotidiana”, ha sottolineato Mercedes Martini.

“Scienze in atto è un progetto a cui teniamo particolarmente per più di un aspetto: crea un ponte -quasi inimmaginabile- tra la chimica e il teatro e insegna tutto quello che c’è “dietro” un lavoro: dietro la ricerca e dietro una messa in scena. Questo di Novara è un “progetto pilota”, un format che speriamo venga esportato anche in tante altre città. E questo ci rende ancora più orgogliosi. Ringrazio Eniscuola e il Centro Ricerche Eni per le Energie Rinnovabili e l’Ambiente per aver creduto immediatamente in questa nostra idea e per aver fornito tante professionalità al “servizio” degli studenti”, ha commentato la direttrice del Teatro Coccia, Renata Rapetti.

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