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Gas, ecco come la Russia seduce Serbia e Ungheria con il Turkstream (contro l’Ucraina)

Turkstream

Tutte le ultime mosse di Russia con il Turkstream. L’articolo di Giuseppe Gagliano

 

Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa russa Interfax, la società energetica serba Srbijagas e la sua omologa ungherese FGSZ hanno completato, domenica 4 luglio, la costruzione della sezione di tubature che consente il collegamento dei sistemi sotterranei dei due Paesi permettendo a Budapest di ricevere il gas russo attraverso il gasdotto Turkstream, senza passare per il territorio dell’Ucraina.

IL GASDOTTO TURKSTREAM

Inoltre grazie a questo collegamento il gasdotto fornirà il gas russo al mercato turco, ai Balcani e all’Europa Centrale, aggirando il territorio ucraino.

LE CONSEGUENZE PER L’UCRAINA

A causa del TurkStream, l’Ucraina perderà circa 450 milioni di dollari all’anno.

E NON SOLO

Tuttavia non dimentichiamoci che questo gasdotto è anche il principale gasdotto attraverso il quale si serve la Grecia per il suo approvvigionamento energetico. Superfluo forse sottolineare come questo completamento rappresenta da un lato un evidente successo della strategia politico-energetica di Putin e di Gazprom mentre dall’altro lato rappresenta invece uno smacco evidente sia per gli Stati Uniti che per l’Ucraina.

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